V2 VEGA-C 230V Handleiding

Type
Handleiding
ATTUATORE ELETTROMECCANICO 230V / 120V PER PORTE
BASCULANTI. CENTRALE DIGITALE INCORPORATA
230V / 120V ELECTROMECHANICAL ACTUATOR FOR SLIDING
DOORS BUILT-IN DIGITAL CONTROL UNIT
MOTOREDUCTEUR ELECTROMECANIQUE 230V / 120V POUR
PORTES BASCULANTES. ARMOIRE DE COMMANDE DIGITALE
INTEGRE
MOTOR ELECTROMECANICO 230V / 120V PARA PUERTAS
BASCULANTES. CUADRO DIGITAL INCORPORADO
ELEKTROMECHANISCHES STELLGLIED 230V / 120V FÜR
SCHWENKTÜRE. DIGITALSTEUERUNG EINGEBAUT
ELEKTROMECHANISCHE ACTUATOR 230V / 120V VOOR
KANTELPOORTEN. INGEBOUWDE DIGITALE STUURCENTRALE
I
GB
F
E
D
NL
VEGA-C
IL n. 235
EDIZ. 05/09/2013
V2 S.p.A.
Corso Principi di Piemonte, 65/67
12035 RACCONIGI (CN) ITALY
tel. +39 01 72 81 24 11 - fax +39 01 72 84 050
[email protected] - www.v2home.com
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INDICE
1 - AVVERTENZE GENERALI PER LA SICUREZZA ..................................................................................................................2
1.1 - VERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO ............................................................3
1.2 - SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA ..........................................................................................................................4
1.3 - DICHIARAZIONE DI INCORPORAZIONE PER LE QUASI MACCHINE............................................................................4
2 - CARATTERISTICHE TECNICHE ..........................................................................................................................................4
3 - INSTALLAZIONE DEL MOTORE ........................................................................................................................................5
4 - REGOLAZIONE DEI FINECORSA........................................................................................................................................7
5 - SBLOCCO DALL'INTERNO ................................................................................................................................................8
6 - SBLOCCO DALL'ESTERNO ................................................................................................................................................8
7 - SCHEMA D’INSTALLAZIONE ............................................................................................................................................9
8 - CENTRALE DI COMANDO ................................................................................................................................................10
8.1 - ALIMENTAZIONE ....................................................................................................................................................10
8.2 - LUCI DI CORTESIA ..................................................................................................................................................10
8.3 - LAMPADA SPIA (WARNING LIGHT) ..........................................................................................................................10
8.4 - FOTOCELLULE ........................................................................................................................................................10
8.5 - COSTE SENSIBILI......................................................................................................................................................11
8.6 - STOP ......................................................................................................................................................................11
8.7 - INGRESSO DI ATTIVAZIONE......................................................................................................................................11
8.8 - RICEVITORE AD INNESTO ........................................................................................................................................11
8.9 - ANTENNA ..............................................................................................................................................................11
8.10 - COLLEGAMENTI ELETTRICI ....................................................................................................................................12
9 - PANNELLO DI CONTROLLO ..............................................................................................................................................13
10 - USO DEI TASTI PER LA PROGRAMMAZIONE ................................................................................................................13
11 - CONFIGURAZIONE VELOCE ............................................................................................................................................14
11.1 - PROCEDURA DI AUTOAPPRENDIMENTO................................................................................................................14
12 - CONFIGURAZIONE COMPLETA DELLA CENTRALE ........................................................................................................14
13 - LETTURA DEL CONTATORE DI CICLI ..............................................................................................................................20
14 - ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO..................................................................................................................................21
15 - COLLAUDO E MESSA IN SERVIZIO ................................................................................................................................22
16 - MANUTENZIONE ............................................................................................................................................................22
17 - SMALTIMENTO................................................................................................................................................................22
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MANUALE PER L’INSTALLATORE DELL’AUTOMAZIONE
1 - AVVERTENZE GENERALI PER LA SICUREZZA
mE’ necessario leggere tutte le istruzioni prima di procedere all’installazione in quanto forniscono importanti indicazioni
riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la manutenzione.
L’AUTOMAZIONE DEVE ESSERE REALIZZATA IN CONFORMITÀ VIGENTI NORMATIVE EUROPEE:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
L'installatore deve provvedere all'installazione di un dispositivo (es. interruttore magnetotermico) che assicuri il sezionamento onnipolare
del sistema dalla rete di alimentazione. La normativa richiede una separazione dei contatti di almeno 3 mm in ciascun polo (EN 60335-1).
L’installazione richiede competenze in campo elettrico e meccanico; deve essere eseguita solamente da personale
qualificato in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità di tipo A sull’installazione completa (Direttiva macchine
2006/42/CEE, allegato IIA).
Anche l’impianto elettrico a monte dell’automazione deve rispondere alle vigenti normative ed essere eseguito a regola d’arte.
Consigliamo di utilizzare un pulsante di emergenza da installare nei pressi dell’automazione (collegato all’ingresso STOP della scheda di
comando) in modo che sia possibile l’arresto immediato della porta in caso di pericolo.
Per una corretta messa in servizio del sistema consigliamo di seguire attentamente le indicazioni rilasciate dall’associazione UNAC
reperibili al seguente indirizzo web: www.v2home.com
Il presente manuale di istruzioni è destinato solamente a personale tecnico qualificato nel campo delle installazioni di automazioni.
Nessuna delle informazioni contenute all'interno del manuale può essere interessante o utile per l'utilizzatore finale.
Qualsiasi operazione di manutenzione o di programmazione deve essere eseguita esclusivamente da personale qualificato.
Tutto quello che non è espressamente previsto in queste istruzioni non è permesso; usi non previsti possono essere fonte di pericolo per
persone e cose.
Non installare il prodotto in ambiente e atmosfera esplosivi: presenza di gas o fumi infiammabili costituiscono un grave pericolo per la
sicurezza.
Non eseguire modifiche su nessuna parte dell’automatismo o degli accessori ad esso collegati se non previste nel presente manuale.
Qualsiasi altra modifica farà decadere la garanzia sul prodotto.
Evitare di esporre l’automatismo vicino a fonti di calore e fiamme.
Qualora si verifichino interventi di interruttori automatici, differenziali o di fusibili, prima del ripristino è necessario individuare ed
eliminare il guasto.
Nel caso di guasto non risolvibile facendo uso delle informazioni riportate nel presente manuale, interpellare il servizio di assistenza V2.
V2 declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza delle norme costruttive di buona tecnica nonché dalle deformazioni strutturali
della porta che potrebbero verificarsi durante l’uso.
V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al prodotto senza preavviso.
Gli addetti ai lavori di installazione \ manutenzione devono indossare attrezzature di protezione individuale (DPI), quali tute, caschi, stivali
e guanti di sicurezza.
La temperatura ambiente di lavoro deve essere quella indicata nella tabella delle caratteristiche tecniche.
L’automazione deve essere spenta immediatamente al verificarsi di qualsiasi situazione anomala o di pericolo; il guasto o
malfunzionamento deve essere immediatamente segnalato al funzionario responsabile.
Tutti gli avvisi di sicurezza e di pericolo sulla macchina e le attrezzature devono essere rispettati.
Gli attuatori elettromeccanici per porte di garage NON sono destinati ad essere utilizzati da persone (bambini compresi) con ridotte
capacità fisiche, sensoriali o mentali, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che non siano sorvegliate o siano state istruite
sull'uso dell'attuatore da una persona responsabile della loro sicurezza.
V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al prodotto senza preavviso; inoltre declina ogni responsabilità per
danni a persone o cose dovuti ad un uso improprio o ad un’errata installazione.
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1.1 - VERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO
L’automatismo non deve essere utilizzato prima di aver effettuato la messa in servizio come specificato nel paragrafo “Collaudo e messa in
servizio”.
Si ricorda che l’automatismo non sopperisce a difetti causati da una sbagliata installazione, o da una cattiva manutenzione, quindi, prima
di procedere all’installazione verificare che la struttura sia idonea e conforme alle norme vigenti e, se del caso, apportare tutte le modifiche
strutturali volte alla realizzazione dei franchi di sicurezza ed alla protezione o segregazione di tutte le zone di schiacciamento, cesoiamento,
convogliamento e verificare che:
la struttura della porta deve essere solida ed appropriata
la porta si deve aprire e chiudere liberamente senza nessun punto di attrito
la porta deve essere adeguatamente bilanciata sia prima che dopo l'automatizzazione (eventualmente provvedere ad una
regolazione dei contrappesi).
Attenzione: Il livello minimo di sicurezza dipende dal tipo di utilizzo; fare riferimento al seguente schema:
Gruppo 1 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, e la chiusura non è in un’area pubblica. Un esempio di questo tipo
sono i cancelli all’interno delle aziende, i cui fruitori sono solo i dipendenti o una parte di loro i quali sono stati adeguatamente informati.
Gruppo 2 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, ma in questo caso la chiusura è in un’area pubblica. Un esempio può
essere un cancello aziendale che accede alla pubblica via, e che può essere utilizzato solo dai dipendenti.
Gruppo 3 - Qualsiasi persona può utilizzare la chiusura automatizzata, che quindi è situata sul suolo pubblico. Ad esempio la porta di
accesso di un supermercato o di un ufficio, o di un ospedale.
Protezione A - La chiusura viene attivata tramite un pulsante di comando con la persona presente, cioè ad azione mantenuta.
Protezione B - La chiusura viene attivata tramite un comando con la persona presente, attraverso un selettore a chiave o simile, per
impedirne l’utilizzo a persone non autorizzate.
Protezione C - Limitazione delle forze dell’anta della porta o cancello. Cioè la forza di impatto deve rientrare in una curva stabilita dalla
normativa, nel caso il cancello colpisca un ostacolo.
Protezione D - Dispositivi, come le fotocellule, atte a rilevare la presenza di persone od ostacoli. Possono essere attivi su un solo lato o su
entrambi i lati della porta o cancello.
Protezione E - Dispositivi sensibili, come le pedane o le barriere immateriali, atti a rilevare la presenza di una persona, ed installati in modo
che questa non possa in alcun modo essere urtata dall’anta in movimento. Questi dispositivi devono essere attivi in tutta la “zona
pericolosa” del cancello. Per “zona pericolosa” la Direttiva Macchine intende una qualsiasi zona all’interno e/o in prossimità di una
macchina in cui la presenza di una persona esposta costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.
L’analisi dei rischi deve prendere in considerazione tutte le zone pericolose dell’automazione che dovranno essere
opportunamente protette e segnalate.
Applicare in una zona visibile una targa coni dati identificativi della porta o del cancello motorizzato.
L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento automatico, apertura di emergenza della porta o
cancello motorizzati, alla manutenzione e consegnarle all’utilizzatore.
Tipologia di utilizzo della chiusura
Tipologia dei comandi di attivazione
Gruppo 1
Persone informate
(uso in area privata)
Gruppo 2
Persone informate
(uso in area pubblica)
Gruppo 3
Persone informate
(uso illimitato)
Comando a uomo presente A B Non è possibile
Comando a distanza e chiusura in vista
(es. infrarosso) Coppure E C oppure E C e Doppure E
Comando a distanza e chiusura non in vista
(es. onde radio) Coppure E C e Doppure E C e Doppure E
Comando automatico
(es. comando di chiusura temporizzata) Ce Doppure E C e Doppure E C e Doppure E
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2 - CARATTERISTICHE TECNICHE
1.2 - SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA
Per chiarimenti tecnici o problemi di installazione potete utilizzare il Servizio Clienti al Numero Verde 800-134908 attivo dal lunedì al venerdì
dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.
1.3 - DICHIARAZIONE DI INCORPORAZIONE PER LE QUASI MACCHINE
(DIRETTIVA 2006/42/CE, ALLEGATO II-B)
Il fabbricante V2 S.p.A., con sede in Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
l’automatismo modello:
VEGA-C
Matricola e anno di costruzione: posti sulla targa dati
Descrizione: Attuatore elettromeccanico per porte basculanti
è destinato ad essere incorporato in una porta per costituire una macchina ai sensi della Direttiva 2006/42/CE.
Tale macchina non potrà essere messa in servizio prima di essere dichiarata conforme alle disposizioni della direttiva
2006/42/CE (Allegato II-A)
è conforme ai requisiti essenziali applicabili delle Direttive:
Direttiva Macchine 2006/42/CE (Allegato I, Capitolo 1)
Direttiva bassa tensione 2006/95/CE
Direttiva compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE
Direttiva Radio 99/05/CE
Direttiva ROHS2 2011/65/CE
La documentazione tecnica è a disposizione dell’autorità competente su motivata richiesta presso:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
La persona autorizzata a firmare la presente dichiarazione di incorporazione e a fornire la documentazione tecnica:
Cosimo De Falco
Rappresentante legale di V2 S.p.A.
Racconigi, il 05/04/2012
VEGA-C 230V VEGA-C 120V
Alimentazione 230VAC - 50Hz 120VAC - 60Hz
Potenza nominale 280 W 280 W
Assorbimento da linea 2,5 A 4,5 A
Potenza assorbita 575 W 575 W
Corrente max motore 2,5 A 4,5 A
Condensatore 8 μF 30 μF
Velocità 1,6 Rpm 1,9 Rpm
Temperatura di lavoro -20 ÷ +50 °C -20 ÷ +50 °C
Grado di protezione IP20 IP20
Ciclo di lavoro 30 % 30 %
Peso 9 Kg 9 Kg
Carico max accessori 24V 3W 3W
Fusibile di protezione 5A 8A
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3 - INSTALLAZIONE DEL MOTORE
1. Individuare l'asse braccio porta ae determinare un
nuovo asse b(asse di rotazione dell'albero di torsione
dell'attuatore VEGA), parallelo ad a, posizionato
a 100 mm più in basso
2. Posizionare VEGA nel centro della porta
basculante e determinare i punti di fissaggio del
longherone.
Separare il motoriduttore dal longherone svitando i
due bulloni, fissare il longherone alla porta e rimontare
il motoriduttore
3. Fissare la staffa di ancoraggio (cod. 162405)
del braccio telescopico sul traverso superiore della
porta o a muro
4. Fissare il braccio telescopico sulla staffa di ancoraggio
tramite gli appositi perni e seeger
mATTENZIONE: il braccio telescopico deve
essere montato in modo da passare tra il montante
e il braccio della porta senza nessun punto di attrito.
Nel caso in cui non sia possibile per mancanza di
spazio utilizzare gli appositi bracci curvi.
5. Inserire il tubo di trasmissione con bussola nell'albero
del motore e inserire la staffa con l'apposita boccola in
plastica (cod. 162406) nell'altra estremità del tubo
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6. Verificare che il tubo sia in posizione perfettamente
orizzontale e perpendicolare al braccio telescopico,
quindi tagliare la parte di tubo in eccesso.
7. Portare la porta in posizione di massima apertura e
tagliare la parte superiore g 1 del braccio telescopico
in modo tale che la parte inferiore g 2 sporga di
100 mm dalla parte superiore.
8. Riportare la porta in posizione di chiusura e tagliare la
parte inferiore del braccio telescopico in modo che la
parte interna g 3 sia di 100 mm.
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9. Mantenendo la porta in posizione di chiusura saldare
la base del tubo all'estremità libera della parte
inferiore g 2 del braccio telescopico
10. Inserire e fissare definitivamente il braccio
telescopico sulla staffa di ancoraggio fissando i perni
con i seeger in dotazione
11. Fissare la staffa , inserita precedentemente nel tubo,
alla porta basculante.
12. Ripetere le operazioni descritte nei punti 3 ÷ 11 per
l'altro lato della porta.
13. Sbloccare il motoriduttore e verificare che le manovre
di apertura e chiusura della porta basculante risultino
di facile esecuzione.
In caso contrario riequilibrare la porta aumentando
i contrappesi.
4. REGOLAZIONE DEI FINECORSA
Finecorsa di apertura
Portare la porta basculante a circa 50 mm dalla massima apertura
e regolare la camma di sinistra (SX) fino a far inserire il
microinterruttore.
Fissare la camma chiudendo la vite.
Finecorsa di chiusura
Portare la porta basculante in posizione di chiusura e regolare la
camma di destra (DX) fino a far inserire il microinterruttore.
Fissare la camma chiudendo la vite.
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5. SBLOCCO DALL'INTERNO
Per sbloccare l'automazione dall'interno ruotare verso il basso la
leva di sblocco S1.
Per ripristinare l'automazione riportare la leva S1 nella posizione
di partenza.
6. SBLOCCO DALL'ESTERNO
Per sbloccare l'automazione dell'esterno è necessario installare
l'apposito kit di sblocco (cod. 162403).
Montare i vari componenti come rappresentato nelle figure.
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7. SCHEMA D’INSTALLAZIONE
Attuatore VEGA cavo alimentazione 3 x 1,5 mm2
Lampeggiante con antenna integrata cavo alimentazione 2 x 1 mm2 - cavo antenna RG58
Selettore a chiave cavo 2 x 0,5 mm2
Fotocellule cavo 4 x 0,5 mm2(RX) - cavo 2 x 0,5 mm2(TX)
Trasmettitore -
Pulsantiera interna cavo 2 x 0,5 mm2
Scatola di derivazione -
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8 - CENTRALE DI COMANDO
La PD11 è dotata di un display il quale permette, oltre che una
facile programmazione, il costante monitoraggio dello stato degli
ingressi; inoltre la struttura a menù permette una semplice
impostazione dei tempi di lavoro e delle logiche di funzionamento.
Nel rispetto delle normative europee in materia di sicurezza
elettrica e compatibilità elettromagnetica (EN 60335-1,
EN 50081-1 e EN 50082-1) è caratterizzata dal completo
isolamento elettrico tra la parte di circuito digitale e quella di
potenza.
Altre caratteristiche:
Controllo automatico per la commutazione dei relè a
correnti nulle.
Regolazione della potenza con parzializzazione d'onda.
Rilevamento degli ostacoli mediante monitoraggio della
tensione nei condensatori di spunto.
Apprendimento automatico dei tempi di lavoro.
Ingressi dedicati per finecorsa.
Test dei dispositivi di sicurezza (fotocellule, coste e triac)
prima di ogni apertura.
Disattivazione degli ingressi di sicurezza tramite menu di
configurazione: non occorre ponticellare i morsetti relativi
alla sicurezza non installata, è sufficiente disabilitare la
funzione dal relativo menu.
Possibilità di bloccare la programmazione della centrale
tramite la chiave opzionale CL1+
mATTENZIONE: L’installazione della centrale, dei
dispositivi di sicurezza e degli accessori deve essere
eseguita con l’alimentazione scollegata.
8.1 - ALIMENTAZIONE
La centrale deve essere alimentata da una linea elettrica a
230V - 50Hz (120V - 50/60Hz per il modello PD11-120V),
protetta con interruttore magnetotermico differenziale conforme
alle normative di legge.
Collegare i cavi di alimentazione ai morsetti Le Ndella
centrale PD11.
8.2 - LUCI DI CORTESIA
Grazie all’uscita COURTESY LIGHT la centrale PD11 permette il
collegamento di un utilizzatore (ad esempio la luce di cortesia
o le luci da giardino), che viene comandato in modo automatico
o tramite azionamento dall’apposito tasto trasmettitore.
L’uscita COURTESY LIGHT consiste in un semplice contatto
N.A. e non fornisce nessun tipo di alimentazione.
Collegare i cavi ai morsetti B1 e B2.
8.3 - LAMPADA SPIA (WARNING LIGHT)
Grazie all’uscita WARNING LIGHT la centrale PD11 permette di
monitorare in tempo reale lo stato della porta, il tipo di
lampeggio indica le quattro condizioni possibili:
FERMA luce spenta
PAUSA la luce è sempre accesa
APERTURA la luce lampeggia lentamente (2Hz)
CHIUSURA la luce lampeggia velocemente (4Hz)
L’uscita prevede il collegamento di una lampadina 24V.
Il carico massimo deve essere compreso nei 3W disponibili per gli
accessori.
Collegare i cavi ai morsetti J7 e J9.
8.4 - FOTOCELLULE
La centrale PD11 fornisce un’alimentazione a 24VAC per le
fotocellule. I morsetti di alimentazione sono protetti da un
fusibile elettronico che interrompe la corrente in caso di
sovraccarico.
Le fotocellule sono attive solo durante la fase di chiusura e a
richiesta a porta ferma. In caso di intervento la centrale riapre
immediatamente la porta, senza attendere il disimpegno.
Collegare i cavi di alimentazione dei trasmettitori delle
fotocellule tra i morsetti J7 e J8 della centrale.
Collegare i cavi di alimentazione dei ricevitori delle
fotocellule tra i morsetti J6 e J7 della centrale.
Collegare l’uscita dei ricevitori delle fotocellule tra i morsetti
J4 e J5 della centrale. Usare le uscite con contatto
normalmente chiuso.
mATTENZIONE:
Se vengono installate più coppie di fotocellule le loro uscite
devono essere collegate in serie.
Se vengono installate delle fotocellule a riflessione,
l'alimentazione deve essere collegata ai morsetti J7 e J8
della centrale per effettuare il test di funzionamento.
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8.5 - COSTE SENSIBILI
La centrale PD11 è dotata di un ingresso per gestire le coste
di sicurezza; l’intervento della costa fa invertire il movimento
per 3 secondi, in apertura e/o in chiusura. Questo ingresso è
in grado di gestire sia la costa classica con contatto
normalmente chiuso, sia la costa a gomma conduttiva con
resistenza nominale 8,2 kohm.
Collegare i cavi delle coste di sicurezza tra i morsetti J1 e J4
della centrale.
mATTENZIONE:
Se si utilizzano più coste con contatto normalmente chiuso,
le uscite devono essere collegate in serie.
Se si utilizzano più coste a gomma conduttiva, le uscite
devono essere collegate in cascata e solo l’ultima deve
essere terminata sulla resistenza nominale.
8.6 - STOP
Per una maggiore sicurezza è possibile installare un interruttore
che quando azionato provoca il blocco immediato della porta.
L’interruttore deve avere un contatto normalmente chiuso, che
si apre in caso di azionamento. Se l’interruttore di stop viene
azionato mentre la porta è aperta viene sempre disabilitata la
funzione di richiusura automatica; per richiudere la porta
occorre dare un comando di start (se la funzione di start in
pausa è disabilitata, viene temporaneamente riabilitata per
consentire lo sblocco della porta).
Collegare i cavi dell’interruttore di stop tra i morsetti J3 e J4
della centrale.
La funzione dell’interruttore di stop può essere attivata
mediante un telecomando memorizzato sul canale 3 (vedere le
istruzioni del ricevitore MRx).
8.7 - INGRESSO DI ATTIVAZIONE
La centrale PD11 dispone di un ingresso di
attivazione con contatto N.A. attivabile tramite
il pulsante presente sul coperchio del motore o
tramite un trasmettitore (il pulsante deve essere
memorizzato sul canale 1 del ricevitore MRx).
Per collegare un pulsante esterno esterno
utilizzare i morsetti J2 e J4.
8.8 - RICEVITORE AD INNESTO
La centrale PD11 è predisposta per l'innesto di un ricevitore della
serie MRx con architettura super-eterodina ad elevata sensibilità.
mATTENZIONE: Prima di eseguire le seguenti
operazioni disalimentare la centrale di comando. Porre la
massima attenzione al verso di innesto dei moduli estraibili
Il modulo ricevitore MRx ha a disposizione 4 canali ad ognuno dei
quali è associato un comando della centrale PD11:
CANALE 1 쩚쩛 START
CANALE 2 쩚쩛 NON UTILIZZATO
CANALE 3 쩚쩛 STOP
CANALE 4 쩚쩛 LUCI DI CORTESIA
NOTA: Per la programmazione dei 4 canali e delle logiche di
funzionamento leggere attentamente le istruzioni allegate
al ricevitore MRx.
8.9 - ANTENNA ESTERNA
Si consiglia di utilizzare l'antenna esterna modello ANS433
per garantire la massima portata radio.
Collegare il polo caldo dell’antenna al morsetto A2 della
centrale e la calza al morsetto A1.
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8.10 - COLLEGAMENTI ELETTRICI
A1 Schermatura antenna
A2 Centrale antenna
J1 Costa di sicurezza.
Contatto N.C. o costa a gomma resistiva
J2 Comando di apertura per il collegamento di
dispositivi tradizionali con contatto N.A.
J3 Comando di STOP. Contatto N.C.
J4 Comune (-)
J5 Fotocellula. Contatto N.C.
J6 - J7 Uscita alimentazione 24VAC per fotocellule ed
altri accessori
J7 - J8 Alimentazione TX fotocellule per Test funzionale
J7 - J9 Warning light
B1 - B2 Contatto secco per uscita luci di cortesia
LFase alimentazione
NNeutro alimentazione
F1 T1,6A
MAINS Segnala che la centrale è alimentata
OVERLOAD Segnala un sovraccarico sull’alimentazione
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9 - PANNELLO DI CONTROLLO
Quando viene attivata l'alimentazione, la centrale verifica il
corretto funzionamento del display accendendo tutti i segmenti
per 1,5 sec. 8.8.8.8.
Nei successivi 1,5 sec. viene visualizzata la versione del firmware,
ad esempio Pr 2.0.
Al termine di questo test viene visualizzato il pannello di
controllo:
Il pannello di controllo (in stand-by) indica lo stato fisico dei
contatti alla morsettiera e dei tasti di programmazione: se è
acceso il segmento verticale in alto, il contatto è chiuso; se è
acceso il segmento verticale in basso, il contatto è aperto (il
disegno sopra illustra il caso in cui gli ingressi START, STOP,
FOTO, COSTA, FCA e FCC e sono stati collegati correttamente
con la porta chiusa).
I punti tra le cifre del display indicano lo stato dei pulsanti di
programmazione: quando si preme un tasto il relativo punto si
accende.
Le frecce a destra del display indicano lo stato della porta:
La freccia più in alto si accende quando la porta è in fase
di apertura. Se lampeggia indica che l'apertura è stata causata
dall'intervento di un dispositivo di sicurezza (costa o rilevatore
di ostacoli).
La freccia centrale indica che la porta è in pausa.
Se lampeggia significa che è attivo il conteggio del tempo
per la chiusura automatica.
La freccia più in basso si accende quando la porta è in fase di
chiusura. Se lampeggia indica che la chiusura è stata causata
dall'intervento di un dispositivo di sicurezza (costa o rilevatore
di ostacoli).
10 - USO DEI TASTI DOWN MENU
E UP PER LA PROGRAMMAZIONE
La programmazione delle funzioni e dei tempi della centrale
viene fatta in un apposito menu di configurazione a cui si
accede e in cui ci si muove per mezzo dei tasti DOWN, MENU
e UP posti al di sotto del display.
Per attivare la modalità di programmazione mentre il display
visualizza il pannello di controllo, tenere premuto il tasto MENU
finchè sul display non compare la scritta dEF.
Il menu di configurazione consiste in una lista di voci
configurabili; la sigla che compare sul display indica la voce
attualmente selezionata.
Premendo il tasto DOWN si passa alla voce successiva; premendo
il tasto UP si ritorna alla voce precedente.
Premendo il tasto MENU si visualizza il valore attuale della
voce selezionata e si può eventualmente modificarlo.
L'ultima voce di menu ( FinE) permette di memorizzare le
modifiche effettuate e tornare al funzionamento normale della
centrale. Per non perdere la propria configurazione è obbligatorio
uscire dalla modalità di programmazione attraverso questa voce
del menu.
mATTENZIONE: se non si effettua alcuna operazione per
più di un minuto la centrale esce dalla modalità di
programmazione senza salvare le impostazioni e le modifiche
effettuate vengono perse.
Tenendo premuto il tasto DOWN le voci del menu di
configurazione scorrono velocemente, finchè non viene
visualizzata la voce FinE. Analogamente tenendo premuto il
tasto UP le voci scorrono velocemente all’indietro finchè non
viene visualizzata la voce dEF. In questo modo può essere
aggiunta velocemente la fine o l’inizio della lista.
Esistono tre tipologie di voci di menu:
• Menu di funzione
• Menu di tempo
• Menu di valore
Impostazione dei menu di funzione
I menu di funzione permettono di scegliere una funzione tra un
gruppo di possibili opzioni. Quando si entra in un menu di
funzione viene visualizzata l’opzione attualmente attiva;
mediante i tasti DOWN e UP è possibile scorrere le opzioni
disponibili. Premendo il tasto MENU si attiva l’opzione visualizzata
e si ritorna al menu di configurazione.
Impostazione dei menu di valore
I menu di valore sono analoghi ai menu di tempo, ma il valore
impostato è un numero qualsiasi.
Tenendo premuto il tasto UP o il tasto DOWN il valore aumenta
o diminuisce lentamente.
Impostazione dei menu di tempo
I menu di tempo permettono di impostare la durata di una
funzione. Quando si entra in un menu di tempo viene
visualizzato il valore attualmente impostato.
Ogni pressione del tasto UP fa aumentare il tempo impostato
e ogni pressione del tasto DOWN lo fa diminuire.
Tenendo premuto il tasto UP si può aumentare velocemente il
valore di tempo, fino a raggiungere il massimo previsto per
questa voce.
Analogamente tenendo premuto il tasto DOWN si può diminuire
velocemente il tempo fino a raggiungere il valore 0.0.
In alcuni casi l’impostazione del valore 0equivale alla
disabilitazione della funzione: in questo caso invece del valore
0. 0” viene visualizzato no.
Premendo il tasto MENU si conferma il valore visualizzato e si
ritorna al menu di configurazione.
ITALIANO
14
11 - CONFIGURAZIONE VELOCE
In questo paragrafo viene illustrata una procedura veloce per
configurare la centrale e metterla immediatamente in opera.
Si consiglia di seguire inizialmente queste istruzioni, per verificare
velocemente il corretto funzionamento della centrale, del
motore e degli accessori, e successivamente modificare la
configurazione se qualche parametro non fosse soddisfacente.
Per la posizione delle voci all’interno del menu e per le opzioni
disponibili per ciascuna voce, fare riferimento al paragrafo
“Configurazione della centrale”.
1. Richiamare una configurazione di default (voce dEF).
2. Impostare le voci StoP, Foto, C oSte FC . En in base
alle sicurezze installate sulla porta.
3.Avviare il ciclo di autoapprendimento (voce A PPr).
Quest’ultima operazione chiude il menu di configurazione e
memorizza i parametri impostati.
11.1 - PROCEDURA DI AUTOAPPRENDIMENTO:
Se sono stati abilitati i finecorsa o il sensore di ostacoli,
la porta viene attivata in chiusura fino a battuta o al
raggiungimento del finecorsa di chiusura.
Se NON sono stati abilitati i finecorsa o il sensore di
ostacoli, occorre assicurarsi che quando la procedura viene
avviata la porta sia completamente chiusa.
La porta viene attivata in apertura fino a battuta o al
raggiungimento del finecorsa di apertura.
Se i sensori non sono abilitati, o se si verifica che non
segnalano alla centrale la posizione, occorre dare un
comando di START quando la porta ha raggiunto la
posizione di massima apertura.
La porta viene attivata in chiusura fino a battuta o al
raggiungimento del finecorsa di chiusura.
Se i sensori non sono abilitati, o se si verifica che non
segnalano alla centrale la posizione, occorre dare un
comando di START quando la porta ha raggiunto la
posizione di chiusura.
mATTENZIONE: se la funzione ZONA D’OMBRA DELLA
FOTOCELLULA è attiva e sono soddisfatte le condizioni di
funzionamento (finecorsa abilitati e funzione start in apertura
disabilitata), un eventuale intervento della fotocellula durante
l’autoapprendimento non fa riaprire la porta; la centrale imposta
automaticamente i parametri della zona d’ombra in modo da
disabilitare la fotocellula quando la porta transita nella posizione
dove questa è intervenuta.
12 - CONFIGURAZIONE COMPLETA DELLA CENTRALE
Nelle prossime pagine è disponibile una tabella con tutti i parametri di programmazione, i valori selezionabili, i valori impostati di DEFAULT
e una breve descrizione della funzione.
E’ possibile fare una configurazione completa della centrale, seguendo tutti i passi della procedura, o selezionare solo le voci che
interessano. In entrambi i casi per rendere attiva la nuova configurazione è indispensabile eseguire la corretta procedura di uscita tramite la
voce FinE.
La centrale PD11 dispone di una procedura di autoapprendimento dei tempi di lavoro; è consigliabile perciò impostare inizialmente una
configurazione standard (paragrafo precedente), eseguire l’autoapprendimento, e in seguito cambiare le voci che non soddisfano.
PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE DEFAULT MEMO
dEF Caricamento dei parametri di default no
no Non carica i dati standard V2
Si Carica i valori di default
t.A P Tempo di apertura 22.5”
0.0 - 2 00 Tempo regolabile da 0 secondi a 2 minuti
t.C h Tempo di chiusura 23.5”
0.0 - 2 00 Tempo regolabile da 0 secondi a 2 minuti
dir Direzione motore nor
nor Direzione di rotazione del motore normale per porte garage tradizionali
inv Inverte la direzione di rotazione del motore
ITALIANO
15
PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE DEFAULT MEMO
Pot Potenza motore 60
30 - 1 00 Il valore visualizzato rappresenta la percentuale rispetto alla massima
potenza del motore
SPun
Spunto
Quando la porta è ferma e si appresta ad entrare in movimento, viene
contrastata dall'inerzia iniziale, di conseguenza se la porta è molto
pesante c'è il rischio che non si muova.
Se viene attivata la funzione SPUNTO, per i primi 2 secondi di movimento
la centrale ignora il valore Pote comanda il motore alla massima
potenza per vincere l’inerzia della porta.
no
no Funzione disabilitata
Si Funzione abilitata
t.P.So Partenza soft (rallentata) 1 .5
no Funzione disabilitata
0. 5” - 30
Nei primi secondi di movimento della porta la centrale comanda il motore
a velocità ridotta, per avere una partenza più dolce
(tempo regolabile da 0,5 a 30 secondi)
t.rA L Tempo rallentamento 6. 0”
no Funzione disabilitata
0. 5” - 22.5”
Negli ultimi secondi di funzionamento la centrale comanda il motore a
velocità ridotta, per evitare un urto violento contro il fermo. Il massimo
tempo impostabile è t.A P.
mATTENZIONE: Se NON si usa la funzione di autoapprendimento dei
tempi di lavoro, è consigliabile disabilitare il rallentamento per misurare i
tempi di apertura e chiusura, e abilitarlo dopo l’impostazione; la centrale
tiene conto automaticamente dell’allungamento del tempo di lavoro
causato dal rallentamento.
St.A P
Start in apertura
Questo menù permette di stabilire il comportamento della centrale se
viene ricevuto un comando di Start durante la fase di apertura
PA U S
PA U S La porta si ferma ed entra in pausa
C hi u La porta inizia immediatamente a richiudersi
no La porta continua ad aprirsi (il comando viene ignorato)
S t. C h
Start in chiusura
Questo menù permette di stabilire il comportamento della centrale se
viene ricevuto un comando di Start durante la fase di chiusura
StoP
StoP La porta si ferma e il ciclo viene considerato concluso
A PEr La porta si riapre
St.PA
Start in pausa
Questo menù permette di stabilire il comportamento della centrale se
viene ricevuto un comando di Start mentre la porta è aperta in pausa
C hi U
C hi U La porta inizia a richiudersi
no Il comando viene ignorato
C h. A U Chiusura automatica no
no Funzione disabilitata
0.5 - 20.0’ La porta richiude dopo il tempo impostato
ITALIANO
16
PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE DEFAULT MEMO
C h. tr
Chiusura dopo il transito
Questa funzione permette di avere una rapida chiusura dopo il transito
attraverso la porta, per cui solitamente si utilizza un tempo inferiore a
C h. A U .
no
no Funzione disabilitata
0. 5” - 20.0’ La porta richiude dopo il tempo impostato
PA .tr
Pausa dopo il transito
Per rendere minimo il tempo in cui la porta rimane aperta, è possibile
fare in modo che la porta in apertura si fermi non appena viene rilevato il
passaggio davanti alle fotocellule. Se abilitato il funzionamento
automatico, come tempo di pausa viene caricato il valore C h. tr.
no
no Funzione disabilitata
Si Funzione abilitata
LU C I
Luci di cortesia
Grazie all’uscita COURTESY LIGHT la centrale PD11 permette il
collegamento di un utilizzatore (ad esempio la luce di cortesia o le luci da
giardino), che viene comandato in modo automatico o tramite
azionamento dall’apposito tasto trasmettitore. Inoltre la centrale PD11 ha
una lampadina integrata che funziona come luce di cortesia.
t. LU C
t. LU C
Il relè si chiude quando arriva un comando o telecomando di Start o Start
Pedonale e si apre dopo il tempo impostato. Se arriva un telecomando
sul canale 4 si comporta nello stesso modo
1 ’ 00
C i C L Il relè rimane chiuso per tutta la durata del ciclo di apertura / chiusura
A U S Uscita ausiliaria con logica di funzionamento impostabile
t iM TIMER: il relè si chiude quando arriva un telecomando sul canale 4 e si
apre dopo il tempo impostato
biSt BISTABILE: il relè cambia stato ogni volta che arriva un telecomando sul
canale 4
Mon MONOSTABILE: il relè rimane chiuso fintanto che arriva il segnale del
telecomando sul canale 4
St .rt Funzione dell’ingresso di Start StA n
StA n Funzionamento standard dell’ingresso di Start secondo le impostazioni
dei menu
no L’ingresso di Start da morsettiera è disabilitato. Il ciclo può essere attivato
solo via radio
StoP Ingresso STOP no
no Lingresso STOP è disabilitato
ProS Il comando di STOP ferma la porta: al successivo comando di START la
porta riprende il moto nella direzione precedente
invE Il comando di STOP ferma la porta: al successivo comando di START la
porta riprende il moto nella direzione opposta alla precedente
Foto Ingresso fotocellule C FC h
C FC h Ingresso abilitato anche a porta ferma: la manovra di apertura non inizia
se la fotocellula è interrotta
no Ingresso disabilitato (la centrale lo ignora)
C h
Ingresso abilitato solo in chiusura.
mATTENZIONE: se si sceglie questa opzione è necessario disabilitare
il test delle fotocellule.
ITALIANO
17
PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE DEFAULT MEMO
tESt
Test dei dispositivi di sicurezza
Per garantire una maggior sicurezza per l’utente, la centrale opera, prima
che inizi ogni ciclo di operazione normale, un test di funzionamento sui
dispositivi di sicurezza.
Se non ci sono anomalie funzionali la porta entra in movimento. In caso
contrario resta ferma e il lampeggiante si accende per 5 secondi.
Tutto il ciclo di test dura meno di un secondo.
mATTENZIONE: Il test delle coste è possibile solo se è installata una
centralina predisposta per questa funzione.
Se si usano coste del tipo a gomma conduttiva non bisogna abilitare il
test, in quanto la centrale ne verifica continuamente la funzionalità.
no
no Funzione disabilitata
Ft .C o Test abilitato sia per le fotocellule che per le coste di sicurezza
C oS t Test abilitato solo per le coste di sicurezza
Foto Test abilitato solo per le fotocellule
ShA d
Zona d'ombra della fotocellula
In alcune installazioni può succedere che la porta passi davanti alle
fotocellule, interrompendone il raggio. In questo caso la porta non
potrebbe completare il ciclo di chiusura. Con questa funzione è possibile
disabilitare temporaneamente le fotocellule, in modo da permettere il
passaggio della porta. Il tragitto della porta durante il quale le fotocellule
non sono attive è misurato in secondi dall'inizio della chiusura partendo
dalla posizione di massima apertura.
I limiti della zona d'ombra vengono impostati automaticamente durante il
ciclo di autoapprendimento (vedi paragrafo 11.1), purchè la funzione sia
stata preventivamente abilitata impostando un tempo qualunque nei
menu i .ShA e F.ShA (anche 0.0”).
Se occorre impostare i limiti manualmente, seguire la seguente
procedura:
Con la funzione disabilitata aprire completamente la porta, quindi
attivare la chiusura e misurare dopo quanti secondi interviene la
fotocellula.
Impostare nel menù i.ShA un tempo leggermente inferiore e nel
menù F.ShA un tempo leggermente superiore.
Nel tempo compreso tra i.ShA e F.ShA le fotocellule non
saranno attive durante la fase di chiusura e quindi non saranno sentite
dalla centrale.
mATTENZIONE: Questa funzione è attiva solo se i finecorsa sono
abilitati e se la funzione START IN APERTURA è disabilitata.
mATTENZIONE: Un uso incauto di questa funzione può
pregiudicare la sicurezza d'uso della porta. V2 consiglia:
Utilizzare questa funzione solo nei casi in cui sia veramente inevitabile
il passaggio della porta davanti alle fotocellule.
Impostare i limiti della zona d'ombra più stretti possibile,
compatibilmente con i margini necessari per compensare le possibili
diversità di velocità della porta.
no
no Funzione disabilitata
F.ShA Tempo di fine disabilitazione (tempo regolabile da 0 a 22.5 secondi)
i.ShA Tempo di inizio abilitazione (tempo regolabile da 0 a 22.5 secondi)
ITALIANO
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PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE DEFAULT MEMO
C oS t
Ingresso costa sensibile
Questo menù permette di abilitare l’ingresso per le coste sensibili e di
impostarne la logica di funzionamento
no
no Ingresso disabilitato (la centrale lo ignora)
rESi Ingresso abilitato per le coste a gomma conduttiva con resistenza
nominale 8,2 kohm.
StA n Ingresso abilitato per le coste semsibili standard con contatto
normalmente chiuso
A P C h Ingresso abilitato sia in apertura che in chiusura
C h Ingresso abilitato solo in chiusura
A P Ingresso abilitato solo in apertura
FC . En
Ingresso finecorsa
La centrale PD11 permette il collegamento di due finecorsa meccanici
(contatto normalmente chiuso) che vengono attivati dal movimento della
porta e indicano alla centrale la posizione di completa apertura o
chiusura.
no
no Ingressi disabilitati (la centrale li ignora)
rA LL Ingressi abilitati: la porta inizia la fase di rallentamento (menu t.rA L)
in corrispondenza del finecorsa.
StoP Ingressi abilitati: la porta si ferma in corrispondenza del finecorsa
A SM
Antislittamento
Quando una manovra di apertura o chiusura viene interrotta con un
comando o per intervento della fotocellula, il tempo impostato per la
manovra opposta sarebbe eccessivo, e perciò la centrale aziona il motore
solo per il tempo necessario a recuperare lo spazio effettivamente
percorso. Questo potrebbe non essere sufficiente, in particolare con
cancelli molto pesanti, perché a causa dell’inerzia al momento
dell’inversione la porta percorre ancora un tragitto nella direzione iniziale
di cui la centrale non è in grado di tenere conto.
Se dopo un’inversione la porta non ritorna esattamente al punto di
partenza, è possibile impostare un tempo di antislittamento che viene
aggiunto al tempo calcolato dalla centrale per recuperare l’inerzia.
mATTENZIONE: Se la funzione ASM è disabilitata, la manovra
di inversione prosegue fin quando la porta non va in battuta. In
questa fase la centrale non attiva il rallentamento prima del
raggiungimento del fermo e ogni ostacolo incontrato dopo
l’inversione viene considerato finecorsa.
no
no Funzione disabilitata
0.5 - 22.5 Tempo di antislittamento
ITALIANO
19
PARAMETRO VALORE DESCRIZIONE DEFAULT MEMO
SEnS Sensore di ostacoli 0
0 - 1 0
Questo menù permette la regolazione della sensibilità del sensore di
ostacoli su 10 livelli. Se si imposta il valore 0 i sensori sono
disabilitati, aumentando il valore la sensibilità aumenta.
La centrale regola automaticamente il sensore sul livello più adatto in
base alla potenza impostata.
Se si ritiene che l'intervento di sicurezza non sia abbastanza veloce si può
aumentare leggermente il livello di sensibilità.
Se la porta si ferma anche in assenza di ostacoli si può diminuire
leggermente il livello di sensibilità.
mATTENZIONE: qualunque sia la sensibilità impostata, il
sistema rileva l’ostacolo solo se la porta viene fermata; non
vengono rilevati ostacoli che frenano la porta senza riuscire a
fermarla. Inoltre il sistema di rilevamento non funziona quando la
porta si muove a velocità ridotta.
Il comportamento della centrale in caso di rilevamento di un ostacolo
dipende dall’impostazione del menu t.rA L e dall’istante in cui
l’ostacolo viene rilevato.
Rallentamento disabilitato
Il motore, quando viene rilevato un ostacolo, cessa di spingere e per una
frazione di secondo viene comandato in direzione inversa, per non
lasciare sotto sforzo gli ingranaggi.
Se l’ostacolo viene rilevato negli ultimi 3 secondi di chiusura, non viene
fatta l’inversione per evitare che la porta non completi la chiusura.
Rallentamento abilitato
Il rilevamento viene effettuato solo se la porta, nel momento in cui
incontra l'ostacolo, si sta muovendo a velocità normale.
La porta si ferma e viene comandato in direzione inversa per 3 secondi
per liberare l’ostacolo. Il successivo comando di Start fa riprendere il
movimento nella direzione precedente.
Se è già iniziato il rallentamento l’ostacolo non viene rilevato; questa
situazione non è pericolosa in quanto nel movimento rallentato il motore
spinge sull’ostacolo con potenza molto ridotta.
C on t
Visualizzazione dei contatori
Questo menu permette di visualizzare il contatore dei cicli di apertura
completati e di impostare gli intervalli di manutenzione (Capitolo 13).
tot
tot Numero totale di cicli completati (visualizza le migliaia o le unità)
SErv
Numero di cicli prima della prossima richiesta di manutenzione
(numero arrotondato alle centinaia, impostabile a step di 1000;
se si imposta no la richiesta è disabilitata)
A PPr
Apprendimento automatico dei tempi di lavoro
Questo menù attiva una procedura che consente alla centrale di
rilevare autonomamente la durata ottimale dei tempi di lavoro.
Scegliendo l’opzione G o il menu di configurazione viene chiuso
e inizia il ciclo di apprendimento
no
no Funzione disabilitata
G o Avviamento della procedura di auto apprendimento
FinE
Fine programmazione
Questo menù permette di terminare la programmazione (sia predefinita
che personalizzata) salvando in memoria i dati modificati
no
no Non esce dal menu di programmazione
Si Esce dal menu di programmazione memorizzando i parametri impostati
ITALIANO
20
13 - LETTURA DEL CONTATORE DI
CICLI
La centrale PD11 tiene il conto dei cicli di apertura della porta
completati e, se richiesto, segnala la necessità di manutenzione
dopo un numero prefissato di manovre.
Sono disponibili due contatori:
Totalizzatore non azzerabile dei cicli di apertura completati
(opzione totdella voce C ont)
Contatore a scalare dei cicli che mancano al prossimo
intervento di manutenzione (opzione SErv della voce
C on t). Questo secondo contatore può essere programmato
con il valore desiderato.
Lo schema di fianco illustra la procedura per leggere il
totalizzatore, leggere il numero di cicli mancanti al prossimo
intervento di manutenzione e programmare il numero di cicli
mancanti al prossimo intervento di manutenzione (nell’esempio
la centrale ha completato 12451 cicli e mancano 1322 cicli al
prossimo intervento.
L’area 1 rappresenta la lettura del conteggio totale di cicli
completati: con i tasti Up e Down è possibile alternare la
visualizzazione delle migliaia o delle unità.
L’area 2 rappresenta la lettura del numero di cicli mancanti al
prossimo intervento di manutenzione: il valore è arrotondato alle
centinaia.
L’area 3 rappresenta l’impostazione di quest’ultimo contatore:
alla prima pressione del tasto Up o Down il valore attuale del
contatore viene arrotondato alle migliaia, ogni pressione
successiva fa aumentare o diminuire l’impostazione di 1000
unità. Il conteggio precedentemente visualizzato viene perduto.
Segnalazione della necessità di manutenzione
Quando il contatore dei cicli mancanti al prossimo intervento di
manutenzione arriva a zero, la centrale segnala la richiesta di
manutenzione mediante un prelampeggio supplementare di 5
secondi.
La segnalazione viene ripetuta all’inizio di ogni ciclo di
apertura, finchè l’installatore non accede al menu di lettura e
impostazione del contatore, programmando eventualmente il
numero di cicli dopo il quale sarà nuovamente richiesta la
manutenzione.
Se non viene impostato un nuovo valore (cioè il contatore viene
lasciato a zero), la funzione di segnalazione della richiesta di
manutenzione è disabilitata e la segnalazione non viene più
ripetuta.
mATTENZIONE: le operazioni di manutenzione devono
essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
ITALIANO
21
14 - ANOMALIE DI
FUNZIONAMENTO
In questo paragrafo vengono elencate alcune anomalie di
funzionamento che si possono presentare, ne viene indicata la
causa e la procedura per porvi rimedio.
Il led MAINS non si accende
Significa che manca tensione sulla scheda della centrale PD11.
1. Assicurarsi che non vi sia un’interruzione di tensione a
monte della centrale.
2.Prima di agire sulla centrale, togliere corrente tramite il
sezionatore installato sulla linea di alimentazione e
rimuovere il morsetto di alimentazione.
3. Controllare se il fusibile F1 è bruciato. In questo caso,
sostituirlo con uno di pari valore.
Il led OVERLOAD è acceso
Significa che è presente un sovraccarico sull’alimentazione degli
accessori.
1. Rimuovere la parte estraibile contenente i morsetti da J1 a J9.
Il led OVERLOAD si spegne.
2. Eliminare la causa del sovraccarico.
3. Reinnestare la parte estraibile della morsettiera e verificare
che il led non si accenda nuovamente.
Errore 1
All’uscita dalla programmazione sul display appare la scritta
Err 1
Significa che non è stato possibile salvare i dati modificati.
Questo malfunzionamento non è rimediabile dall’installatore. La
centrale deve essere inviata alla V2 SPA per la riparazione.
Errore 2
Quando viene dato un comando di start la porta non si apre e
sul display appare la scritta Err 2
Significa che è fallito il test del triac.
Prima di inviare la centrale alla V2 SPA per la riparazione,
assicurarsi che il motore sia correttamente collegato.
Errore 3
Quando viene dato un comando di start la porta non si apre e
sul display appare la scritta Err 3
Significa che è fallito il test delle fotocellule.
1. Assicurarsi che nessun ostacolo abbia interrotto il fascio
delle fotocellule nel momento in cui è stato dato il comando
di start.
2. Assicurarsi che le fotocellule che sono state abilitate da
menu siano effettivamente installate.
3. Assicurarsi che le fotocellule siano alimentate e funzionanti:
interrompendo il fascio si deve sentire lo scatto del relè.
Errore 4
Quando viene dato un comando di start la porta non si apre
(o si apre solo parzialmente) e sul display appare la scritta
Err 4
Significa che il finecorsa è danneggiato o il cablaggio che collega
il sensore alla centrale di comando è stato interrotto.
Sostituire il sensore finecorsa o parte del cablaggio danneggiato.
Se l’errore persiste inviare la centrale di comando alla V2 SPA per
la riparazione.
Errore 5
Quando viene dato un comando di start la porta non si apre e
sul display appare la scritta Err 5
Significa che è fallito il test delle coste (se si usano coste a
gomma conduttiva il test viene eseguito anche se non è stato
attivato nel menù test).
Verificare la connessione delle coste.
Errore 9
Quando si cerca di modificare le impostazioni della centrale sul
display compare la scritta Err 9
Significa che la programmazione è stata bloccata con la chiave
di blocco programmazione (cod. CL1+).
Per procedere con la modifica delle impostazioni è necessario
inserire nel connettore interfaccia ADI la stessa chiave usata
per attivare il blocco programmazione.
ITALIANO
22
15 - COLLAUDO E MESSA IN SERVIZIO
Queste sono le fasi più importanti nella realizzazione dell’automazione al
fine di garantire la massima sicurezza.
V2 raccomanda l’utilizzo delle seguenti norme tecniche:
EN 12445 (Sicurezza nell'uso di chiusure automatizzate,
metodi di prova)
EN 12453 (Sicurezza nell'uso di chiusure automatizzate,
requisiti)
EN 60204–1 (Sicurezza del macchinario, equipaggiamento
elettrico delle macchine, parte 1: regole generali)
In particolare, facendo riferimento alla tabella del paragrafo “VERIFICHE
PRELIMINARI e IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO” nella
maggior parte dei casi sarà necessaria la misura della forza d’impatto
secondo quanto previsto dalla norma EN 12445.
La regolazione della forza operativa è possibile tramite la
programmazione della scheda elettronica e Il profilo delle forze di impatto
deve essere misurato con un apposito strumento (anche lui certificato e
sottoposto a taratura annuale) in grado di tracciare il grafico forza-tempo.
Il risultato deve rispettare i seguenti valori massimi:
Per una guida esaustiva all’installazione di automazioni e alla
documentazione da redigere, consigliamo di utilizzare le guide rilasciate
dall’associazione italiana UNAC e reperibili all’indirizzo web
www.v2home.com
16 - MANUTENZIONE
La manutenzione deve essere effettuata nel pieno rispetto
delle prescrizioni sulla sicurezza del presente manuale e
secondo quanto previsto dalle leggi e normative vigenti.
L’intervallo raccomandato tra ogni manutenzione è di sei
mesi, le verifiche previste dovrebbero riguardare almeno:
la perfetta efficienza di tutti i dispositivi di segnalazione
la perfetta efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza
la misurazione delle forze operative della porta
la lubrificazione delle pari meccaniche dell’automazione
(dove necessario)
lo stato di usura delle parti meccaniche
dell’automazione
lo stato di usura dei cavi elettrici degli attuatori
elettromeccanici
L’esito di ogni verifica và annotato in un registro di
manutenzione della porta.
17 - SMALTIMENTO
Come per le operazioni d’installazione, anche al termine
della vita di questo prodotto, le operazioni di
smantellamento devono
essere eseguite da personale qualificato.
Questo prodotto è costituito da vari tipi di materiali: alcuni
possono essere riciclati, altri devono essere smaltiti.
Informatevi sui sistemi di riciclaggio o smaltimento previsti
dai regolamenti vigenti nel vostro territorio, per questa
categoria di prodotto.
Attenzione! – Alcune parti del prodotto possono
contenere sostanze inquinanti o pericolose che, se disperse
nell’ambiente, potrebbero provocare effetti dannosi
sull’ambiente stesso e sulla salute umana.
Come indicato dal simbolo a lato, è vietato gettare questo
prodotto nei rifiuti domestici. Eseguire quindi la “raccolta
separata” per lo smaltimento, secondo i metodi previsti dai
regolamenti vigenti sul vostro territorio, oppure
riconsegnare il prodotto al venditore nel momento
dell’acquisto di un nuovo prodotto equivalente.
Attenzione! – i regolamenti vigenti a livello locale
possono prevedere pesanti sanzioni in caso di smaltimento
abusivo di questo prodotto.
Forza dinamica
IMPATTO
Forza statica
SCHIACCIAMENTO
Tempo
Forza
ITALIANO
23
MANUALE PER L’UTILIZZATORE DELL’AUTOMAZIONE
AVVERTENZE PER L’UTILIZZATORE DELL’AUTOMAZIONE
Un impianto di automazione è una bella comodità, oltre che un valido sistema di sicurezza e, con poche, semplici attenzioni, è destinato
a durare negli anni.
Anche se l’automazione in vostro possesso soddisfa il livello di sicurezza richiesto dalle normative, questo non esclude l’esistenza di un
“rischio residuo”, cioè la possibilità che si possano generare situazioni di pericolo, solitamente dovute ad un utilizzo incosciente o
addirittura errato, per questo motivo desideriamo darvi alcuni consigli sui comportamenti da seguire per evitare ogni inconveniente:
Prima di usare per la prima volta l’automazione, fatevi spiegare dall’installatore l’origine dei rischi residui, e dedicate qualche
minuto alla lettura del manuale di istruzioni ed avvertenze per l’utilizzatore consegnatovi dall’installatore.
Conservate il manuale per ogni dubbio futuro e consegnatelo ad un eventuale nuovo proprietario dell’automazione.
La vostra automazione è un macchinario che esegue fedelmente i vostri comandi; un uso incosciente ed improprio può farlo
diventare pericoloso: non comandate il movimento dell’automazione se nel suo raggio di azione si trovano persone, animali o cose.
Bambini: un impianto di automazione, installato secondo le norme tecniche, garantisce un alto grado di sicurezza.
È comunque prudente vietare ai bambini di giocare in prossimità dell’automazione e per evitare attivazioni involontarie; non lasciare mai
i telecomandi alla loro portata: non è un gioco!
Anomalie: non appena notate qualunque comportamento anomalo da parte dell’automazione, togliete alimentazione elettrica
all’impianto ed eseguite lo sblocco manuale. Non tentate da soli alcuna riparazione, ma richiedete l’intervento del vostro installatore di
fiducia: nel frattempo l’impianto può funzionare come un’apertura non automatizzata.
Manutenzione: come ogni macchinario la vostra automazione ha bisogno di una manutenzione periodica affinché possa funzionare
più a lungo possibile ed in completa sicurezza. Concordate con il vostro installatore un piano di manutenzione con frequenza periodica;
V2spa raccomanda un piano di manutenzione da eseguire ogni 6 mesi per un normale utilizzo domestico, ma questo periodo può
variare in funzione dell’intensità d’uso.
Qualunque intervento di controllo, manutenzione o riparazione deve essere eseguito solo da personale qualificato. Anche se ritenete di
saperlo fare, non modificate l’impianto ed i parametri di programmazione e di regolazione dell’automazione: la responsabilità è del
vostro installatore.
Il collaudo finale, le manutenzioni periodiche e le eventuali riparazioni devono essere documentate da chi le esegue e i documenti
conservati dal proprietario dell’impianto.
Smaltimento: al termine della vita dell’automazione, assicuratevi che lo smantellamento sia eseguito da personale qualificato e che i
materiali vengano riciclati o smaltiti secondo le norme valide a livello locale.
Importante: se il vostro impianto è dotato di un radiocomando che dopo qualche tempo vi sembra funzionare peggio, oppure non
funzionare affatto, potrebbe semplicemente dipendere dall’esaurimento della pila (a seconda del tipo, possono trascorrere da diversi
mesi fino a due/tre anni). Prima di rivolgervi all’installatore provate a scambiare la pila con quella di un altro trasmettitore eventualmente
funzionante: se questa fosse la causa dell’anomalia, sarà sufficiente sostituire la pila con altra dello stesso tipo.
Siete soddisfatti? Nel caso voleste aggiungere nella vostra casa un nuovo impianto di automazione, rivolgendovi allo stesso installatore
chiedete un prodotto V2spa: vi garantirete i prodotti più evoluti del mercato e la massima compatibilità delle automazioni già esistenti.
Grazie per aver letto queste raccomandazioni e vi invitiamo, per ogni esigenza presente o futura di rivolgetevi con fiducia al vostro
installatore.
SBLOCCO DALL'INTERNO
Per sbloccare l'automazione dall'interno ruotare verso il
basso la leva di sblocco S1.
Per ripristinare l'automazione riportare la leva S1 nella
posizione di partenza.
ITALIANO
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ENGLISH
25
INDEX
1 - GENERAL SAFETY INFORMATION ....................................................................................................................................26
1.1 - PRELIMINARY CHECKS AND IDENTIFICATION OF THE TYPE TO BE USED..................................................................27
1.2 - TECHNICAL ASSISTANCE SERVICE ..........................................................................................................................28
1.3 - EC DECLARATION OF INCORPORATION FOR PARTLY COMPLETED MACHINERY ......................................................28
2 - TECHNICAL SPECIFICATIONS ............................................................................................................................................28
3 - INSTALLATION OF THE MOTOR ......................................................................................................................................28
4 - ADJUSTMENT OF THE ENDS OF STROKE ........................................................................................................................31
5 - RELEASE FROM INSIDE ....................................................................................................................................................32
6 - RELEASE FROM OUTSIDE ................................................................................................................................................32
7 - INSTALLATION LAYOUT....................................................................................................................................................33
8 - CONTROL UNIT ................................................................................................................................................................34
8.1 - POWER SUPPLY ......................................................................................................................................................34
8.2 - COURTESY LIGHTS..................................................................................................................................................34
8.3 - WARNING LIGHT ....................................................................................................................................................34
8.4 - PHOTOCELL ............................................................................................................................................................34
8.5 - SAFETY RIBBONS ....................................................................................................................................................35
8.6 - STOP ......................................................................................................................................................................35
8.7 - ACTIVATION INPUT ................................................................................................................................................35
8.8 - PLUG IN RECEIVER ..................................................................................................................................................35
8.9 - EXTERNAL AERIAL ..................................................................................................................................................35
8.10 - ELECTRIC CONNECTIONS......................................................................................................................................36
9 - CONTROL PANEL ..............................................................................................................................................................37
10 - USE OF DOWN MENU AND UP KEYS FOR PROGRAMMING ........................................................................................37
11 - QUICK CONFIGURATION ................................................................................................................................................38
11.1 - SELF-LEARNING PROCEDURE ................................................................................................................................38
12 - CONTROL UNIT CONFIGURATION ..................................................................................................................................38
13 - READING OF CYCLE COUNTER ......................................................................................................................................44
14 - OPERATION DEFECTS......................................................................................................................................................45
15 - TESTING AND START-UP ................................................................................................................................................46
16 - MAINTENANCE ..............................................................................................................................................................46
17 - DISPOSAL OF THE PRODUCT..........................................................................................................................................46
ENGLISH
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AUTOMATION DEVICE INSTALLERS MANUAL
1 - GENERAL SAFETY INFORMATION
mPrior to proceeding with installation, it is essential the instructions be read in full, since they contain important
information regarding safety, installation, use and maintenance.
AUTOMATION MUST BE IMPLEMENTED IN COMPLIANCE WITH THE EUROPEAN REGULATIONS IN FORCE:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
The installer must provide for a device (es. magnetotermical switch) ensuring the omnipolar sectioning of the equipment from the
power supply. The standards require a separation of the contacts of at least 3 mm in each pole (EN 60335-1).
The plastic case has an IP44 insulation; to connect flexible or rigid pipes, use pipefittings having the same insulation level.
Installation requires mechanical and electrical skills, therefore it shall be carried out by qualified personnel only, who can issue the
Compliance Certificate concerning the whole installation (Machine Directive 2006/42/CEE, Annex IIA).
Also the automation upstream electric system shall comply with the laws and rules in force and be carried out workmanlike.
We recommend to make use of an emergency button, to be installed by the automation (connected to the control unit STOP input) so
that the gate may be immediately stopped in case of danger.
For correct installation of the system, we recommend following the instructions issued by UNAC very carefully, which can be consulted
at the following web site: www.v2home.com
This instruction manual is only for qualified technicians, who specialize in installations and automations.
The contents of this instruction manual do not concern the end user.
Every programming and/or every maintenance service should be done only by qualified technicians.
Anything not expressly described in these instructions is prohibited; unforeseen uses may be a source of danger to people and property.
Do not install the product in explosive environments and atmospheres: the presence of inflammable gases or fumes is a serious safety
hazard.
Do not make any modifications to any part of the automation device, or the accessories connected to it, unless described in this
manual.
Any other modifications will void the warranty on the product.
The installation steps should be conducted so as to avoid rainy weather, which can expose electronic circuits to dangerous water
seepage.
All operations requiring the casing of the device to opened should be performed with the control unit disconnected from the electricity
supply and with a warning notice displayed, for example: ”CAUTION, MAINTENANCE IN PROGRESS”.
Avoid exposing the device close to sources of heat and flame.
In the event of interventions on automatic or differential breakers or fuses, it is essential that faults be identified and resolved prior to
resetting. In the case of faults that cannot be resolved using the information to be found in this manual, consult the V2 customer
assistance service.
V2 declines all responsibility for failure to comply with good construction practice standards in addition to structural deformation of the
gate that might occur during use.
V2 reserves the right to make modifications to the product without prior warning.
Installation/maintenance personnel should wear individual protection devices (IPDs), such as overalls, safety helmets, boots and gloves.
The ambient operating temperature should be that indicated in the technical characteristics table.
The automation device should be shut down immediately in the event of any anomalous or hazardous situation; the fault or
malfunction should be immediately reported to the person responsible.
All safety and hazard warnings on the machinery and equipment should be complied with.
Electromechanical actuators for gates are not intended to be used by people (including children) with diminished physical, sensory or
mental capacity, or lacking in experience or knowledge, unless they are under supervision or have been instructed in use of the actuator
by a person responsible for safety.
V2 has the right to modify the product without previous notice; it also declines any responsibility to damage or injury to
people or things caused by improper use or wrong installation.
ENGLISH
27
1.1 - PRELIMINARY CHECKS AND IDENTIFICATION OF THE TYPE TO BE USED
The automation device should not be used until installation, as specified in “Testing and start-up”, has been performed.
It should be remembered that the device does not compensate for defects caused by improper installation, or poor maintenance, thus,
prior to proceeding with installation, ensure that the structure is suitable and meets current standards and, if necessary, perform any
structural modifications aimed at the implementation of safety gaps and the protection or segregation of all crushing, shearing and transit
zones, and verify that:
The gate has no friction points, either during closing or opening.
The gate is well balanced, i.e. there is no tendency to move spontaneously when stopped in any position.
The position identified for fixing the motor reducer allows easy and safe manual manoeuvring, compatible with the size of the motor
reducer itself.
The support on which the automation device will be fixed is solid and durable.
The mains power supply to which the automation device is connected has a dedicated safety earthing system and differential breaker
with tripping current less than or equal to 30 mA (the breaker gap distance should be greater than or equal to 3 mm).
Warning: The minimum safety level depends on the type of use; please refer to the following outline:
Group 1 - Only a limited number of people are authorised for use, and closure is not in a public area. Examples of this type are gates inside
business premises, where the sole users are employees, or a part of them who have been suitably informed.
Group 2 - Only a limited number of people are authorised for use, but in this case, closure is in a public area. An example of this may be a
company gate that accesses onto a public street, and which is only used by employees.
Group 3 - Anyone can use the automated closure, which is thus located on public land. For example the access gate to a supermarket or an
office, or a hospital.
Protection A - Closure is activated by means of a control button with the person present, i.e. with maintained action.
Protection B - With the person present, closure is activated by a command controlled by means of a key-switch or the like, in order to
prevent use by unauthorised persons.
Protection C - Restricts the force of the leaf of the door or gate. I.e., in the case of the gate striking an obstacle, the impact force must fall
within a curve established by the regulations.
Protection D - Devices, such as photocells, capable of detecting the presence of people or obstacles. They may be active on just one side or
on both sides of the door or gate.
Protection E - Sensitive devices, such as footboards or immaterial barriers, capable of detecting the presence of a person, and installed in
such a way that the latter cannot be struck in any way by a moving leaf or panel. These devices should be active within the entire “danger
zone” of the gate. The Machinery Directive defines “Danger Zone” as any zone surrounding and/or near machinery where the presence of
an exposed person constitutes a risk to the health and safety of that person.
The risk analysis should take into consideration all danger zones for the automation device, which should be appropriately
protected and marked.
In a clearly visible area, apply a sign with information identifying the motorised door or gate.
The installer should provide the user with all the information relating to automatic operation, emergency opening and
maintenance of the motorised door or gate.
Closure use type
Type of activation commands
Group 1
Informed people
(use in private area)
Group 2
Informed people
(use in public area)
Group 3
Informed people
(unlimited use)
Man-present command A B Not possible
Remote control and closure in view
(e.g. infrared) Cor E C or E C and Dor E
Remote control and closure not in view
(e.g. radio) Cor E C and Dor E C and Dor E
Automatic control
(e.g. timed closure control) Cand Dor E C and Dor E C and Dor E
ENGLISH
28
2 - TECHNICAL SPECIFICATIONS
1.2 - TECHNICAL ASSISTANCE SERVICE
For any installation problem please contact our Customer Service at the number +39-0172.812411 operating Monday to Friday
from 8:30 to 12:30 and from 14:00 to 18:00.
1.3 - EC DECLARATION OF INCORPORATION FOR PARTLY COMPLETED MACHINERY
(DIRECTIVE 2006/42/EC, ANNEX II-B)
The manufacturer V2 S.p.A., headquarters in Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italy
Under its sole responsibility hereby declares that:
the partly completed machinery model(s):
VEGA-C
Identification number and year of manufacturing: typed on nameplate
Description: Electromechanical actuator for balanced door
is intended to be installed on garage door, to create a machine according to the provisions of the Directive 2006/42/EC.
The machinery must not be put into service until the final machinery into which it has to be incorporated has been declared in conformity
with the provisions of the Directive 2006/42/EC (annex II-A).
is compliant with the applicable essential safety requirements of the following Directives:
Machinery Directive 2006/42/EC (annex I, chapter 1)
Low Voltage Directive 2006/95/EC
Electromagnetic Compatibility Directive 2004/108/EC
Radio Directive 99/05/EC
Directive ROHS2 2011/65/CE
The relevant technical documentation is available at the national authorities’ request after justifiable request to:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italy
The person empowered to draw up the declaration and to provide the technical documentation:
Cosimo De Falco
Legal representative of V2 S.p.A.
Racconigi, 05/04/2012
VEGA-C 230V VEGA-C 120V
Power supply 230VAC - 50Hz 120VAC - 60Hz
Nominal power 280 W 280 W
Line absorption 2,5 A 4,5 A
Absorbed power 575 W 575 W
Full load current 2,5 A 4,5 A
Capacitor 8 μF 30 μF
Average speed 1,6 Rpm 1,9 Rpm
Working temperature -20 ÷ +50 °C -20 ÷ +50 °C
Protection IP20 IP20
Working cycle 30 % 30 %
Motor weight 9 Kg 9 Kg
Max accessories load 24V 3W 3W
Protection fuse 5A 8A
ENGLISH
29
3 - INSTALLATION OF THE MOTOR
1. Identify the axis of door arm a and fix anew axis b
(which will be the axis of rotation of the VEGA
actuator torque shaft), parallel as to aand placed
100 mm down.
2. Place VEGA in the middle of the sliding door and fix
the longitudinal member fastening points.
Separate the ratiomotor from the longitudinal member
by unscrewing the two bolts, then fasten the
longitudinal member to the door and assembly the
ratiomotor again.
3. Fasten the anchoring bracket of the telescopic arm
(code 162405) on the door upper cross member or on
the wall.
4. Fasten the telescopic arm on the anchoring bracket
by means of the proper pins and “seeger”
mWARNING: the telescopic arm must be
assembled in such a way as to pass between the
door case and the door arm without any friction.
In case this is not possible due to the lack of space,
make use of the special curve arms
5. Enter the drive tube equipped with a bush into the
drive shaft and enter the bracket by means of the
special plastic bushing (code 162406) into the other
tube end
ENGLISH
30
6. Check that the tube is perfectly horizontal and
perpendicular as to the telescopic arm, then cut the
part of exceeding tube
7. Drive the door to its max. opening position and cut
the g 1 upper part of the telescopic arm so that there
is a g 2 100-mm lower part projection by the upper
side
8. Drive the door to its closing position and cut the
telescopic arm lower part so that the g 3 inner part
is of 100 mm
ENGLISH
31
9. By keeping the door closed, weld the tube base to
the g 2 lower part free end of the telescopic arm
10. Enter and finally fasten the telescopic arm on the
anchoring bracket by fastening all pins by means of
“seeger” supplied
11. Fasten the bracket, which has been previously
entered into the tube, to the sliding door
12. Repeat what described at points 3 ÷ 11 as for the
other side of the door
13. Release the ratiomotor and check that the sliding
door opening and closing operations can be easily
performed.
Otherwise, the door must be balanced again by
increasing the balance weights.
4. ADJUSTMENT OF THE ENDS OF STROKE
Opening end of stroke
Drive the sliding door to approx. 50 mm from its max. opening,
then adjust the left cam so that the microswitch is operated.
Fasten the cam by screwing it.
Closing end of stroke
Drive the sliding door to its max. closing position and adjust the
right cam so that the microswitch is operated.
Fasten the cam by screwing it.
ENGLISH
32
5. RELEASE FROM INSIDE
Turn downwards the S1 release lever in order to release the
automation from inside.
Turn the S1 lever to its original position in order to reset the
automation
6. RELEASE FROM OUTSIDE
The special release kit must be installed to release the
automation from outside (cod. 162403). Assembly all parts as
shown in figures
ENGLISH
33
7. INSTALLATION LAYOUT
VEGA actuator Power supply cable 3 x 1,5 mm2
Flashing light with built-in antenna Power supply cable 2 x 1 mm2 - antenna cable RG58
Key switch cable 2 x 0,5 mm2
Photocells cable 4 x 0,5 mm2(RX) - cable 2 x 0,5 mm2(TX)
Transmitter -
Inside push-buttot panel cable 2 x 0,5 mm2
Junction box -
ENGLISH
34
8 - CONTROL UNIT
PD11 is provided with a display that, not only makes
programming simple, but also allows a continuous monitoring
of the input statuses; in addition, thanks to a menu structure,
the working schedule and the operation logic can be set easily.
In compliance with the European standards concerning
electrical safety and electromagnetic compatibility
(EN 60335-1, EN 50081-1 and EN 50082-1) it has been
equipped with the low voltage circuit total electric insulation
(motors included) from the network voltage.
Other characteristics:
Automatic control for the null current relay switch.
Power adjustment with wave shutting.
Obstacle detection by means of monitoring start condenser
voltage.
Automatic learning of the operation time.
Specific entrances for end stops.
Tests for safety devices (photocells, ribbons and triacs)
before each opening.
Deactivation of safety inputs through the configuration
menu: no jumper is required for terminals concerning safety
devices that have not been installed, yet. You will only need
to disable this function from its relevant menu.
Control unit programming can be locked through the optional
CL1+ key
mWARNING: Installation of control unit and safety
devices must be carried out with power disconnected
8.1 - POWER SUPPLY
The control unit must be fed by a 230V 50Hz (120V - 50/60Hz
for the model PD11-120V) electric line, protected by a
differential magnetothermal switch complying with the law
provisions in force.
Connect power supply cables to terminals Land Nof PD11
control unit
8.2 - COURTESY LIGHTS
Thanks to the output COURTESY LIGHT the control unit PD11
allows the connection of an electric appliance (e.g. courtesy
light or garden lights), controlled automatically or by means of
the special transmitter key.
The output COURTESY LIGHT is a simple N.O. contact with no
power supply.
Connect the cables to terminals B1 and B2.
8.3 - WARNING LIGHT
Thanks to the WARNING LIGHT output, the PD11 central unit
allows you to monitor the state of the door in real time and the
kind of flashing signal indicates the four possible conditions:
STOP light off
IN PAUSE light always on
OPENING the light flashes slowly (2 Hz)
CLOSING the light flashes rapidly (4 Hz)
The output provides the connection of a 24V bulb. The
maximum charge shall be included in the 3W at the disposal
for the accessories.
Connect the cables to terminals J7 and J9
8.4 - PHOTOCELL
PD11 control unit supplies a 24VAC power supply to photocells
and it can perform a photocell operation test before starting
the door opening phase. Photocell power terminals are
protected by an electronic fuse that stops current in case of
overload.
The photocells are active only during the closing phase and, if
required, with standstill door. In case intervention, the control
unit immediately opens the door, not waiting for the release.
Connect power supply cables of photocells transmitter
between terminals J7 and J8 of the control unit.
Connect power supply cables of photocells receiver between
terminals J6 and J7 of the control unit.
Connect receiver output between terminals J4 and J5 of the
control unit. Use outputs having normally closed contact.
mWARNING:
if several couples of photocells are mounted, their outputs
must be connected in series.
In case of reflection photocells, power supply must be
connected to terminals J7 and J8 of the control unit to
carry out the operation test.
ENGLISH
35
8.5 - SAFETY RIBBONS
The control unit PD11 is equipped with a specially provided
input to control safety ribbons; the intervention of the edge
reverses the motion for 3 seconds either during the opening
and/or the closing phase. This input can control either the
classic edge with N.C. contact, or the conductive rubber ones
with nominal resistance 8,2 kohm.
Connect the cables of the safety ribbons between terminals J1
and J4 of the control unit.
mWARNING:
When using more ribbons with N.C. contact, the inputs have
to be series connected.
If using more conductive rubbers, the outputs have to be
cascade connected and only the last one has to be terminated
on the nominal resistance.
8.6 - STOP
For a better safety, you can fit a stop switch that will cause the
immediate door stop when activated. This switch must have a
normally close contact that will get open in case of operation.
In case the stop switch is operated while the door is open, the
automatic closing function will always be disabled.
To close the door again, you will need a start command (if the
start function in pause is disabled, it will be temporarily enabled
to allow the door release).
Connect the stop switch cables between terminal J3 and J4 of
the control unit.
The stop switch function can be activated by means of a
remote control stored on channel 3 (see relevant instructions
of MRx receiver).
8.7 - ACTIVATION INPUT
The PD11 central unit has an activation input
with N.A. contact that can be activated using
the pushbutton found on the motor lid or using
a transmitter (the pushbutton should be tuned
to channel 1 on the MRx receiver).
Use the J2 and J4 clamps to connect up an
external pushbutton.
8.8 - PLUG IN RECEIVER
PD11 control unit is suitable for plugging in a Personal Pass MRx
receiver having a high-sensitivity super-heterodyne architecture.
mWARNING: it is necessary to turn off the control unit
power before doing the operations mentioned here below.
Pay attention to the way you connect the removable
modules.
MRx module receiver is provided with 4 channels and each of
them is suitable for a command of PD11 control unit:
CHANNEL 1 쩚쩛 START
CHANNEL 2 쩚쩛 NOT USED
CHANNEL 3 쩚쩛 STOP
CHANNEL 4 쩚쩛 COURTESY LIGHT
WARNING: Before programming 4 channels and function
logics read carefully the instructions of MRx.
8.9 - EXTERNAL AERIAL
We suggest to use the external aerial (model ANS433) in order to
guarantee the maximal range.
Connect the antenna hot pole to terminal A2 of the control unit
and the braiding to terminal A1.
ENGLISH
36
8.10 - ELECTRIC CONNECTIONS
A1 Antenna shield
A2 Antenna
J1 Safety ribbons.
N.C. contact or conductive rubber ribbons
J2 Opening control for the connection of control
devices with N.O. contact
J3 Stop command. N.C. contact
J4 Common (-)
J5 Photocell. N.C. contact
J6 - J7 Power output 24 VAC for photocells and other
accessories
J7 - J8 Photocell TX power supply for functional test
J7 - J9 Warning light
B1 - B2 Dry contact for light output
LPower phase
NNeutral
F1 T1,6A
MAINS It shows that the control unit is power supplied
OVERLOAD It shows that there is an overload on accessories
power supply
ENGLISH
37
9 - CONTROL PANEL
When power is on, the control unit checks that display correctly
operates by switching on all segments for 1.5 sec. 8.8.8.8.
Firmware version, e.g. Pr 2.0, will be viewed in the following
1.5 sec. Panel will be viewed upon completion of this test.
Al termine di questo test viene visualizzato il pannello di
controllo:
The control panel represents the physical status of the
terminal board contacts and of the program mode keys: if the
upper vertical segment is on, the contact is closed; if the lower
vertical segment is on, the contact is open (the picture above
shows the case of START, STOP, FOTO, COSTA, FCA and FCC
inputs correctly connected with the door closed).
Points being among display digits show the status of
programming push-buttons: as soon as a push-button is
pressed, its relevant point turns on.
The arrows on the display right side show the door status:
The highest arrow turns on when the door is into its opening
phase. If it blinks, it means that the opening has been
caused by a safety device (border or obstacle detector).
The central arrow shows that the door is on pause. If it
blinks, it means that the time countdown for the automatic
closing has been activated.
The lowest arrow blinks when the door is into its closing
phase. If it blinks, it means that the closing has been
caused by a safety device (border or obstacle detector).
10 - USE OF DOWN MENU AND
UP KEYS FOR PROGRAMMING
Control unit time and function programming is made within a
special configuration menu, to which you can access and where
you can shift through DOWN, MENU and UP keys placed under
the display.
Hold down the MENU key until dEF appears on display, to
activate the programming mode while display views the panel.
Configuration menu consists of a list of configurable items; the
wording appearing on display will show the current selected
item.
By pressing DOWN, you will pass to the next item; by
pressing UP, you will return to the previous item.
By pressing MENU, you can view the current value of selected
item and possibly change it.
The last item of the menu (FinE) allows to store the changes
made and to revert to the normal working of the control unit. In
order not to loose the own configuration it is compulsory exiting
through this menu item.
mWARNING: If no operations are required for more then a
minute, the control unit exits from the programming mode
without saving the given information and changes will be lost.
By holding down the DOWN key, configuration menu items will
scroll fast, until item FinE is viewed. Viceversa, by holding
down the UP key, items will scroll fast backwards until item dEF
is viewed. In this way, you can quickly reach either the top or
bottom of the list.
There are the following three kinds of menu items:
• Function menu
• Time menu
• Value menu
Function menu setup
Function menus allow selecting a function from among a group
of available options. When you enter into a function menu, the
current active option will be viewed; you can scroll all available
options through DOWN and UP keys. By pressing the MENU
key, you will activate the option viewed and you will return to
the configuration menu.
Value menu setup
Value menus are similar to time menus; however, the setup
value can be any number.
By holding down UP or DOWN keys, the value will increase or
decrease slowly.
Time menu setup
Time menus allow setting a function duration. When you enter
into a time menu, the current setup value will be viewed.
Each time you press UP key, current time value increases and each
time you press the DOWN key, current time value decreases.
By holding down the UP key, you can quickly increase the time
value, up to reach the max. value allowed for this item. Vice
versa, by holding down the DOWN key, you can quickly decrease
the time value down to reach 0.0.
In some circumstances, setting the value to 0means that the
relevant function is disabled, in this case, no will appear
instead of 0.0” .
By pressing on MENU you will confirm the displayed value and
you will return to the configuration menu.
ENGLISH
38
11 - QUICK CONFIGURATION
This paragraph concerns a quick procedure to set the control
unit and set it at work immediately.
We recommend following these instructions, in order to check
quickly the correct operation of control unit, motor and
accessories, and then changing the configuration in case of any
non-satisfactory parameter.
Please refer to the paragraph “Control unit configuration” for the
item position inside the menu, as well as for the available options
for each item.
1. Call up a default configuration (item dEF).
2. Set items StoP, Foto, C oStand FC . En according
to the safety devices installed on the door.
3.Start the self-learning cycle (item A PPr).
This last operation will close the configuration menu and store
set up parameters.
11.1 - SELF-LEARNING PROCEDURE:
In case the end of stroke or the obstacle sensor has been
enabled, the door will be activated in closing direction until
the stop end or the closing end of stroke is reached.
In case NEITHER the ends of stroke OR the obstacle sensor
have been enabled, be sure that the door is completely
closed when the procedure is started up.
The door will be activated in opening direction until the stop
end or the opening end of stroke is reached.
In case the sensors have not been enabled, or if you realize
that they do not signal the position to the control unit, you
must send a START command when the door reaches its
max. opening position.
The door will be activated in closing direction until the stop
end or the closing end of stroke is reached.
In case the sensors have not been enabled, or if you realize
that they do not signal the position to the control unit, you
must send a START command must be sent when the door
reaches its fully closed position.
mWARNING: if the function PHOTOCELL SHADOW ZONE is
active and all the working conditions are satisfied (limit switches
enabled and start function during the opening phase disabled),
the intervention of the photocell during the selflearning does not
open the door; the control unit automatically sets the parameters
of the shadow zone in order to disable the photocell when the
door passes in the position of its intervention.
12 - CONTROL UNIT CONFIGURATION
The following pages show a table with all programming values, the selectable values. the values set by DEFAULT and a short description
of the function
You can either follow all procedure steps and perform a complete control unit configuration or select and adjust interesting items only.
As for both cases, you will have to perform the right exit procedure through item FinE, in order to activate your new configuration.
PD11 control unit provides for a self-learning procedure of working times; therefore, we recommend that you set up a standard
configuration first (see previous paragraph), then you carry out the self-learning and finally you change any unsatisfactory items.
PARAMETER VALUE DESCRIPTION DEFAULT MEMO
dEF Default value loading no
no Keeps the previous configuration
(if the control unit is new, the data are the default ones)
Si Upload default values
t.A P Gate opening time 22.5”
0.0 - 2 00 Adjustable time from 0 seconds to 2 minutes
t.C h Gate closing time 23.5”
0.0 - 2 00 Adjustable time from 0 seconds to 2 minutes
dir Motor direction nor
nor Direction of the rotation of the standard motor for traditional
garage doors
inv It reverses the direction of rotation of the motor
ENGLISH
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PARAMETER VALUE DESCRIPTION DEFAULT MEMO
Pot Motor power 60
30 - 1 00 The displayed value is the percentage of max. motor power
SPun
Start off
When the door is standstill and it begins moving, the initial inertia
must be faced, therefore, if your door is quite heavy, it could not move.
In case the SPUNTO (pickup) function is activated, for the first 2 seconds
of motion of each door, the control unit will ignore Potvalue and it will
give motor the maximum power command in order to overcome the
door inertia.
no
no Function deactivated
Si Function activated
t.P.So Soft start (slowed down) 1 .5
no Function deactivated
0. 5” - 30
During the first seconds of motion of the door, the control unit will give
motor a reduced power command, for a softer start.
(adjustable time from 0,5 a 30 seconds)
t.rA L Slowing down time 6. 0”
no Function deactivated
0. 5” - 22.5”
During the last seconds of motion, the control unit will give motor a
reduced power command, to avoid a strong impact with the stop end
t.A P is the max. allowed time
mWARNING: In case the self-learning function of working times is
NOT used, we recommend disabling the slowing down function in order to
measure both opening and closing times, and to enable it again once the
setup has been carried out. The control unit will automatically consider the
working time delay caused by the slowing down.
St.A P
Start command during the opening phase
This menu allows fixing the control unit conduct in case it receives a
Start command during the opening phase
PA U S
PA U S The door stops and goes to pause
C hi u The door immediately starts closing
no The door go on with the opening phase (command is ignored)
S t. C h
Start command during the closing phase
This menu allows fixing the control unit conduct in case it receives a
Start command during the closing phase
StoP
StoP The door stops and its cycle is considered as finished
A PEr The door opens again
St.PA
Start command during the pause
This menu allows fixing the control unit conduct in case it receives a
Start command when the door is open during its pause phase
C hi U
C hi U The door starts closing
no Command is ignored
C h. A U Automatic closing no
no Function deactivated
0.5 - 20.0’ The door closes after the setup time
ENGLISH
40
PARAMETER VALUE DESCRIPTION DEFAULT MEMO
C h. tr
Closing after transit
This function allows having a fast closing as soon as transit through
the door is completed, therefore, a time shorter than C h. A U is
generally used
no
no Function deactivated
0. 5” - 20.0’ The door closes after the setup time
PA .tr
Pause after transit
In order to let the door open for the shortest possible time, it is possible
to stop the door once the passage before the photocells is detected.
If the automatic working is enabled, the time of the pause is C h. tr.
no
no Function deactivated
Si Function activated
LU C I
Courtesy lights
Thanks to the output COURTESY LIGHT the control unit PD11 allows the
connection of an electric appliance (e.g. courtesy light or garden lights),
controlled automatically or by means of the special transmitter key.
The PD11 central unit also has a light bulb included as a courtesy light.
t. LU C
t. LU C
The relay closes when a start or a pedestrian start control is given
and opens after the set time. It works in the same way whit a
remote control on channel 4
1 ’ 00
C i C L The relay keeps closed during the whole opening/closing phase
A U S Auxiliary output with settable operation logic
t iM TIMER: the relay closes when a remote control arrives on channel 4 and
opens after the set time
biSt BISTABILE: the relay changes each time a remote control arrives on
channel 4
Mon MONOSTABILE: the relay keeps closed until a signal given by the remote
control on channel 4 arrives
St .rt Start input function StA n
StA n Standard functioning of the Start input according to the
menu settings
no The Start input from a terminal board is not on.
The cycle can only be activated via radio
StoP Stop Input no
no The input STOP is not available
ProS The input STOP stops the door: pressing the command START
the door continues the motion
invE The command STOP stops the door: at the next START the
door starts moving in the opposite direction
Foto Photocell input C FC h
C FC h Input enabled even at standstill door too: the opening movement does
not start if photocell is interrupted
no Input disabled (ignored by the control unit)
C h
Input enabled for the closing phase only
mWarning: if you select this option, you must disable photocell
test.
ENGLISH
41
PARAMETER VALUE DESCRIPTION DEFAULT MEMO
tESt
Test of safety devices
In order to achieve a safer operation for the user, the unit performs a
safety devices operational test, before a normal working cycle.
If no operational faults are found, the door starts moving. Otherwise, it
will stand still and the flashing light will stay onfor 5 sec.
The whole test cycle lasts less than one second.
mWARNING: it is possible to test safety edges only if a control
unit specially provided for this function has been installed.
If using conductive rubbers do not activate the test, as the control unit
continuously check their functionality
no
no Function not active
Ft .C o Test enabled either for photocells or for safety edges
C oS t Test enabled only for safety edges
Foto Test enabled only for photocells
ShA d
Photocell Shadow Zone
In some installations it may occur that the door passes before the
photocells, so breaking their beam.
In this case, the door cannot complete its closing cycle.
Through this function, photocells can be temporarily disabled, so
allowing the door passage.
The door travel, during which photocells are not active, is measured in
seconds from the beginning of the door closing and starting from the
max. opening position.
The shadow zone limits are automatically set during the self-learning
phase (see paragraph page 11.1), provided that this function has been
enabled in advance by setting any time in the menus i. ShA and
F.ShA (also 0.0).
If it is necessary to set the limits manually, follow these instructions:
Completely open the door with the disabled function, then activate its
closing and see after how many seconds the photocell operates.
Set up a slightly lower time into i.ShA menu and a slightly higher
time into F.ShA menu.
During the time between i.ShA and F.ShA , photocells will not
be active during the closing phase.
mWARNING: this function is active in case the ends of stroke have
been fitted and enabled and if the START IN OPENING has been disabled.
mWARNING: any improper use of this function may jeopardize the
door safe use. V2 recommends what follows:
Make use of this function only in case the door passage before the
photocells is actually unavoidable.
Set up the shadow zone limits as tight as possible, complying with the
necessary margins to compensate any possible door speed difference.
no
no Function disabled
F.ShA Time of end disabling (adjustable time from 0 to 22.5 seconds)
i.ShA Time of beginning enabling (adjustable time from 0 to 22.5 seconds)
ENGLISH
42
PARAMETER VALUE DESCRIPTION DEFAULT MEMO
C oS t
Safety ribbon input
This menu allows the enabling of the safety ribbons and the
setting of their operation logic
no
no Input disabled (ignored by the control unit)
rESi Input enabled for conductive rubber safety ribbons with nominal
resistance 8,2 kohm
StA n input enabled for standard safety ribbons with n.c. contact
A P C h Input enabled in opening and closing phase
C h Input enabled only in closing phase
A P Input enabled only in opening phase
FC . En
End of Stroke Inputs
PD11 control unit allows connecting 2 mechanical ends of stroke
(normally closed contacts) which are activated by the door motion and
showing to the control unit that each door reached its position of
complete opening or closing.
no
no End of stroke inputs are disabled
rA LL Inputs enabled: the door starts the slowdown phase (menu t.rA L)
near the limit switches
StoP Inputs enabled: the door stops near the limit switches
A SM
Anti-skid
When an opening or closing operation is interrupted by a command or
for the intervention of the photocell, the set-up time for the opposite
movement would be excessive, so the control unit operates the motors
only for the time necessary to recover the actually covered journey.
This could be not sufficient, particularly in the case of very heavy
gates, as because of the inertia at the inversion moment the door
runs an extra space in the previous direction that the control unit is
not able to take into account.
If after an inversion the door does not return exactly to the starting
position, it is possible to set an anti-skid time that is added to the
time calculated by the control unit in order to recover the inertia.
mWARNING: If function ASM is disabled, the door goes
backward until it comes to the end stops. In this phase the control
unit does not activate the slow down function before the end
stops are reached and any obstacle that comes across after the
inversion is considered as an end of stroke.
no
no Function not active
0.5 - 22.5 Anti-skid time
ENGLISH
43
PARAMETER VALUE DESCRIPTION DEFAULT MEMO
SEnS Obstacle Sensor 0
0 - 1 0
This menu allows the sensitivity adjustment of the obstacle sensor
over 10 levels, from 1 to 10. By setting up “0”, sensors will be
disabled, increasing the value the sensivity increase.
The control unit automatically adjusts the sensor on the most suitable
level, according to each motor set up power.
In case the safety operation is deemed not to be fast enough, the
sensitivity level can be slightly increased.
If the door stops where no obstacles are present, you should reduce
the sensitivity level.
mWARNING: apart from any setup sensitivity value, this
system will detect an obstacle only if the door is stopped;
therefore, no obstacle braking the door without stopping it will
be detected. In addition, this system does not work when the
door move at slowed down speed.
The control unit reaction in case an obstacle is detected depends on the
t .rA L menu setup and on the moment when such obstacle is
detected.
Slowing down disabled
The door motor on which an obstacle is detected will stop pushing and,
for a second fraction, it will be given the command to go backwards, so
not to keep its gears under stress.
Slowing down enabled
Obstacle detection will be performed only if the door move at a normal
speed. The door will stop and it will be given the command to go
backwards for 3 seconds, to take out the obstacle detected.
The following Start command will let the former door motion start again.
In case the slowing down phase has already begun, no obstacle will be
detected and this kind of situation cannot be considered as dangerous
since the motor, when working according to its slowing down function,
will push the obstacle with a very low pressure.
C on t
Counter viewing
This menu allows viewing the counter of completed opening cycles and it
also enables the final user to set up the times of service required
(chapter 13).
tot
tot Total number of completed cycles (views in thousands or in units)
SErv
Number of cycles before the next request for service (such a number has
been rounded off to hundreds and it can be set up on 1000-step; in case
it is set up on 0, the request will be disabled and no will be viewed)
A PPr
Automatic learning of the operation time
This menu will activate a procedure enabling the control unit to
automatically find the best duration of the operation time.
(See paragraph "Quick Configuration").
When you select G o, configuration menu closes and the learning cycle
starts.
no
no Function disabled
G o Start up of the automatic learning procedure
FinE
End of programming
This menu allows to finish the programming (both default and
personalized) saving the modified data into memory
no
no It does not exit from the program menu
Si It exits from the program menu by storing the setup parameters
ENGLISH
44
13 - READING OF CYCLE
COUNTER
PD11 control unit counts the completed opening cycles of the
door and, if requested, it shows that service is required after a
fixed number of cycles.
There are two counters available:
A totalizing counter for completed opening cycles that
cannot be zeroed (option totof item C ont)
A downward counter for the number of cycles before the
next request for service (option SErv of item C ont).
This counter can be programmed according to the desired
value.
The side scheme shows how to read the totalizing counter, how
to read the number of cycles before the next service is required
as well as how to program the number of cycles before the
next request for service (as for the example shown, the control
unit completed no. 12451 cycles and there are no. 1322
cycles before the next service request.
Area 1 is the reading of the total number of completed cycles;
through Up and Down keys, you can alternate the display of
thousands or units.
Area 2 is the reading of the number of cycles before the next
request for service: its value is rounded down to the hundreds.
Area 3 is the setup of this latter counter; if you press once UP
or DOWN key, the current counter value will be rounded up or
down to thousands, any following pressure will have the setup
be increased or decreased of 1000 units.
The previous displayed count will get lost.
SIGNAL OF SERVICE REQUIRED
As soon as the counter of cycles before the next request for
service is zero, the control unit shows the request for service
through an additional 5-second pre-blinking.
This signal will be repeated at each opening cycle, until the
installer enters into the counter reading and setup menu, and
possibly programs the number of cycles after which the next
service will be requested.
In case no new value is setup (that is to say that the counter
value is left at zero), the signalling function for the service
request will be disabled and no signal will be repeated anymore.
mWARNING: service operations shall be carried out by
qualified staff only.
ENGLISH
45
14 - OPERATION DEFECTS
This paragraph shows some possible operation defects, along
with their cause and applicable remedy.
MAINS led does not switch on
It means that there is no voltage on PD11 control unit card.
1. Before acting on the control unit, disconnect through the
disconnecting switch on the power line and remove the
power supply terminal.
2. Be sure that there is no voltage break upstream the control
unit.
3. Check whether the fuse is burnt-out, if so replace it with
same value.
OVERLOAD led is on
It means that there is an overload on accessory power supply.
1. Remove the extractable part containing terminals J1 to J9.
OVERLOAD led will switch off.
2. Remove the overload cause.
3. Reinsert the terminal board extractable part and check that
this led is not on again.
Error 1
The following writing appears on display when you exit from
programming Err 1
It means that changed data could not be stored.
This kind of defect has no remedy and the control unit must be
sent to V2 for repair.
Error 2
When a Start command is given and the door does not open
and the following writing appears on display Err 2
It means that triac test failed.
Before sending the control unit to V2 for repair, be sure that
motors have been properly connected.
Error 3
When a Start command is given and the door does not open
and the following writing appears on display Err 3
It means that the photocell test failed.
1. Be sure that no obstacle interrupted the photocell beam
when the Start command was given.
2. Be sure that photocells, as enabled by their relevant menus,
have been installed actually.
3. Be sure that photocells are powered and working; when you
interrupt their beam, you should hear the relay tripping.
Error 4
When a Start command is given and the door does not open
(or does a partial opening) and the following writing appears on
display Err 4
It means that the end of stroke is damaged or that the wiring
that connects the sensor to the control unit is broken.
Change the end of stroke sensor or the broken wiring.
If the error persists send the control unit to V2 for repair.
Error 5
When a Start command is given the door does not open and
the following writing appears on display Err 5
It means that the safety edge test failed (if using conductive
rubbers the test is carried out also if not activated by test
menu). Check the connection of the safety edges.
Error 9
When you are trying to change the control unit setups and the
following writing appears on display Err 9
It means that programming was locked by means of the
programming lock key (code CL1+).
To change the settings it is necessary to insert in the
connector of the ADI interface the same key used to activate
the programming lock.
ENGLISH
46
15 - TESTING AND START-UP
In implementing the automation device, these are the most important
steps for guaranteeing maximum safety.
V2 recommends the application of the following technical standards:
EN 12445 (Safety in the use of automated closures, test
methods)
EN 12453 (Safety in the use of automated closures,
requirements)
EN 60204–1 (Safety of Machinery, electrical equipment of
machines, part 1: general principles)
In particular, with reference to the table in the section “PRELIMINARY
CHECKS and IDENTIFICATION OF THE TYPE OF USE” in the majority of
cases, it will be necessary to measure the impact force, in accordance
with the provisions of EN 12445.
Adjusting the operating force is possible by programming the electronic
circuit board, and the impact force profile should be measured using an
appropriate device (itself also certified and subjected to annual
calibration) capable of tracing the force-time graph.
The result should be in compliance with the following maximum values:
For a comprehensive guide on the installation of automation devices and
the documentation to be prepared, we recommend use of the guides
issued by the Italian association UNAC, obtainable from
www.v2home.com
16 - MAINTENANCE
Maintenance should be performed in full compliance with
the safety instructions described in this manual and in
accordance with current legal and regulatory provisions.
The recommended interval between each maintenance
operation is six months, the checks involved should at least
relate to:
the perfect efficiency of all warning devices
the perfect efficiency of all safety devices
measurement of the door operating forces
the lubrification of mechanical parts on the automation
device (where necessary)
the state of wear of the mechanical parts on the
automation device
the state of wear of the electrical cables on the
electromechanical actuators
The result of each check should be recorded in a door
maintenance log.
17 - DISPOSAL OF THE
PRODUCT
As for the installation operations, even at the end of this
product’s life span, the dismantling operations must be
carried out by qualified experts.
This product is made up of various types of materials:
some can be recycled while others need to be disposed
of. Find out about the recycling or disposal systems
envisaged by your local regulations for this product
category.
Important! Parts of the product could contain
pollutants or hazardous substances which, if released into
the environment, could cause harmful effects to the
environment itself as well as to human health.
As indicated by the symbol opposite, throwing away this
product as domestic waste is strictly forbidden. So
dispose of it as differentiated waste, in accordance with
your local regulations, or return the product to the
retailer when you purchase a new equivalent product.
Important! the local applicable regulations may
envisage heavy sanctions in the event of illegal disposal
of this product.
Dynamic
IMPACT force
Static CRUSHING
force
Time
Force
ENGLISH
47
AUTOMATION DEVICE USERS MANUAL
AUTOMATION DEVICE USER INFORMATION
An automation system is a great convenience, in addition to a valid security system, and with just a little, simple care, it is made to last
for years.
Even if your automation device meets all the safety standards, this does not exclude the presence of residual risk, i.e. the possibility that
hazardous situations may be created, usually due to irresponsible or even improper use, and for this reason we wish to offer some advice
regarding the behaviour to be adopted in order to avoid problems:
Prior to using the automation device for the first time, ask the installer to explain the sources of residual risk to you, and take some
time to read the instruction manual and user information delivered by the installer.
Keep the manual for any future doubts and give it to any new owners of the device.
Your automation device is a machine that faithfully follows your commands; irresponsible and improper use can make it become
hazardous: do not start movement of the device if there are people, animals or objects within its radius of action.
Children: installed in accordance with technical regulations, an automation system guarantees a high level of safety.
However, it is prudent to prevent children from playing near the automation device and to avoid unintentional use; never leave the
remote control within the reach of children: it is not a toy!
Anomalies: as soon as the automation device shows any anomalous behaviour, remove the electricity supply and perform manual
unblocking. Do not attempt any repairs yourself, but ask your installer: in the meantime, the system can operate as a non-automated
device.
Maintenance: as with all machinery, your automation devices requires periodic maintenance so that it may continue to work for as long
as possible, and in complete safety. Agree a periodic maintenance plan with your installer; V2 SpA recommends a maintenance plan to
be performed every 6 months for normal domestic use, but this period may vary depending on the intensity of use.
Any inspection, maintenance or repairs should only be performed by qualified personnel. Even if you think you know how, do not
modify the system and the automation device programming and adjustment parameters: your installer is responsible for this.
Final testing, periodic maintenance and any repairs should be documented by those performing the operations, and the documents held
by the system owner.
Disposal: on completion of the device’s operating life, ensure that disposal is performed by qualified personnel and that the materials
are recycled or disposed of in accordance with valid local regulations.
Important: If your device is fitted with a radio control, the function of which appears to deteriorate over time, or has even ceased to
function, this might simply depend on the batteries being run down (depending on the type, this may be from several months to up to
two/three years). Before contacting your installer, try replacing the battery with the battery from another, working transmitter: if this was
the cause of the problem, then simply replace the battery with another of the same type.
Are you satisfied? Should you wish to add another automation device to your home, contact the same installer and ask for a V2 SpA
product: we guarantee you the most advanced products on the market and maximum compatibility with existing automation devices.
Thank you for having read these recommendations, and for any present or future needs, we ask you to contact your installer in full
confidence.
RELEASE FROM INSIDE
Turn downwards the S1 release lever in order to release
the automation from inside.
Turn the S1 lever to its original position in order to reset
the automation.
ENGLISH
48
FRANÇAIS
49
INDEX
1 - CONSIGNES GÉNÉRALES DE SÉCURITÉ............................................................................................................................50
1.1 - VÉRIFICATIONS PRÉLIMINAIRES et IDENTIFICATION DE LA TYPOLOGIE D’UTILISATION..............................................51
1.2 - SERVICE D’ASSISTANCE TECHNIQUE ......................................................................................................................52
1.3 - DÉCLARATION D'INCORPORATION POUR LES QUASI-MACHINES ............................................................................52
2 - TECHNICAL DATA..............................................................................................................................................................52
3 - INSTALLATION OF THE MOTOR ......................................................................................................................................53
4 - REGOLATION DES FIN COURSES ......................................................................................................................................55
5 - DEBLOCAGE DE L’INTERNE ..............................................................................................................................................56
6 - DEBLOCAGE DE L’EXTERNE..............................................................................................................................................56
7 - SCHÉMA D’INSTALLATION ..............................................................................................................................................57
8 - DESCRIPTION DE L’ARMOIRE ..........................................................................................................................................58
8.1 - ALIMENTATION ......................................................................................................................................................58
8.2 - LUMIERES DE COURTOISIE ......................................................................................................................................58
8.3 - WARNING LIGHT ....................................................................................................................................................58
8.4 - PHOTOCELLULE ......................................................................................................................................................58
8.5 - BARRES PALPEUSES ................................................................................................................................................59
8.6 - STOP ......................................................................................................................................................................59
8.7 - ÉNTRÉE D'ACTIVATION............................................................................................................................................59
8.8 - RECEPTEUR EMBROCHABLE....................................................................................................................................59
8.9 - ANTENNE EXTERNE ................................................................................................................................................59
8.10 - BRANCHEMENTS ELECTRIQUES ............................................................................................................................60
9 - PANNEAU DE CONTROLE ................................................................................................................................................61
10 - EMPLI DES TOUCHES DOWN ET UP POUR LA PROGRAMMATION ..............................................................................61
11 - CONFIGURATION RAPIDE ..............................................................................................................................................62
11.1 - PROCEDURE D’AUTO APPRENTISSAGE..................................................................................................................62
12 - CONFIGURATION DE L’ARMOIRE ..................................................................................................................................62
13 - LECTURE DU COMPTEURS DE CYCLES ..........................................................................................................................68
14 - ANOMALIE DE FONCTIONNEMENT ..............................................................................................................................69
15 - ESSAI ET MISE EN SERVICE ............................................................................................................................................70
16 - ENTRETIEN ......................................................................................................................................................................70
17 - ÉLIMINATION DU PRODUIT ............................................................................................................................................70
FRANÇAIS
50
MANUEL DE L'INSTALLATEUR DE L'AUTOMATISME
1 - CONSIGNES GÉNÉRALES DE SÉCURITÉ
mIl est nécessaire de lire attentivement toutes les instructions avant de procéder à l'installation car elles contiennent
d'importantes indications concernant la sécurité, l'installation, l’utilisation et l’entretien.
L’AUTOMATION DOIT ÊTRE RÉALISÉE CONFORMÉMENT AUX DISPOSITIFS NORMATIFS EUROPÉENS EN VIGUEUR:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
L'installateur doit pourvoir à l'installation d'un dispositif (ex. interrupteur magnétothermique) qui assure la coupure omnipolaire de
l'équipement du réseau d'alimentation. La norme requiert une séparation des contacts d'au moins 3 mm pour chaque pôle (EN 60335-1).
L'enveloppe en plastique de la carte possède une protection IP44, pour la connexion de tubes rigides ou flexibles utiliser des
raccordements possédant le même niveau de protection.
L’installation requiert des compétences en matière d’électricité et mécaniques; doit être faite exclusivement par techniciens qualifiés en
mesure de délivrer l’attestation de conformité pour l’installation (Directive 2006/42/CEE, - IIA).
Même l’installation électrique ou on branche l’automatisme doit répondre aux normesen vigueur et être fait à règles de l’art.
Nous conseillons d’utiliser un poussoir d’urgence à installer près de l’automatisme (branché à l’entrée STOP de l’armoire de commande
de façon qui soit possible l’arrêt immédiat de la porte en cas de danger.
Pour une correcte mise en service du système nous conseillons de suivre attentivement les indications fournies par l'association UNAC
trouvables dans le site web suivant : www.v2home.com
Ce manuel d'instruction est destiné à des techniciens qualifiés dans le domain des automatismes.
Aucune des informations contenues dans ce livret pourra être utile pour le particulier.
Tous operations de maintenance ou programation doivent être faites à travers de techniciens qualifiés.
Toutes les interventions ou réparations non expressément prévues dans le présent manuel ne sont pas autorisées; Tout usage non prévu
peut être source de danger pour les personnes ou les choses.
Ne pas installer le produit en atmosphère et environnement explosifs: la présence de gaz ou de fumées inflammables constitue un grave
danger pour la sécurité.
Ne pas exécuter de modifications sur aucune partie de l'automatisme ou sur ses accessoires si cela n’est prévu dans le présent manuel.
Toute autre modification fera déchoir la garantie du produit.
Les phases d'installation doivent être exécutées en évitant les journées pluvieuses susceptibles d’exposer les cartes électroniques à des
pénétrations d’eau nuisibles
Toutes les opérations nécessitant l'ouverture des coques de l'automatisme doivent être effectuées avec l'armoire de commande
débranchée et faire l’objet d’une signalétique d’avertissement, par exemple: ”ATTENTION ENTRETIEN EN COURS”.
Éviter d’exposer l'automatisme à proximité de sources de chaleur et de flammes.
En cas d’interventions sur interrupteurs automatiques, différentiels ou fusibles, il est nécessaire de déterminer et d’éliminer la panne
avant de procéder au rétablissement
En cas de panne ne pouvant être résolue en utilisant les renseignements dans le présent Manuel, contactez le service assistance V2.
V2 décline toute responsabilité concernant le non respect des normes constructives de bonne technique ainsi que des déformations
structurelles de la porte qui pourrait se vérifier durant l'usage.
V2 se réserve le droit d'apporter d’éventuelles modifications au produit sans préavis.
Les préposés aux travaux d'installation \ entretien doivent se doter d'équipements de protection individuelle (EPI), tels que: combinaisons
de travail, casques, bottes et gants de sécurité.
La température ambiante de travail doit être celle indiquée dans le tableau des caractéristiques techniques.
L'automation doit être éteinte immédiatement si toute situation anomale ou de danger a lieu; la panne ou le mauvais fonctionnement
doit être signalé immédiatement au dirigeant responsable.
Tous les avis de sécurité et de danger sur la machine et les équipements doivent être respectés.
Les actionneurs électromécaniques pour portes de garage ne sont pas destinés à être utilisés par des personnes (y compris les enfants)
dont les capacités physiques, sensorielles ou mentales sont limitées, ou sans expérience et connaissance, à moins qu’ils ne soient
surveillés ou n’aient reçu des instructions d’une personne responsable de leur sécurité.
V2 se réserve le droit d’apporter d’éventuelles modifications au produit sans préavis; elle décline en outre toute responsabilité
pour tous types de dommages aux personnes ou aux choses dus à une utilisation imporopre ou à une mauvaise installation.
FRANÇAIS
51
1.1 - VÉRIFICATIONS PRÉLIMINAIRES ET IDENTIFICATION DE LA TYPOLOGIE D’UTILISATION
L'automatisme ne doit pas être utilisé avant d'avoir effectué la mise en service comme spécifié dans le paragraphe "Essai et mise en
service."
Nous rappelons que l’automatisme ne pallie pas les défauts causés par une installation erronée, ou relatifs à un mauvais entretien, par
conséquent, avant de procéder à l’installation, vérifier que la structure soit adaptée et conforme aux normes en vigueur et, le cas échéant,
procéder aux modifications structurelles destinées à la réalisation des barrières de sécurité et à la protection ou isolation de toutes les zones
d'écrasement, cisaillement, entraînement et vérifier que:
Le portail ne présente pas de points de frottement à la fermeture ou à l’ouverture.
Le portail soit correctement équilibré, c’est-à-dire arrêté dans une position quelconque sans déplacement spontanés.
La position déterminée pour la fixation du motoréducteur permette une manœuvre manuelle facile, sûre et compatible
avec l’encombrement du motoréducteur.
Le support sur lequel la fixation de l'automatisme est effectuée soit solide et durable.
Le réseau d'alimentation auquel l’automatisme est relié soit équipé d’une mise à la terre de sécurité et d'interrupteur différentiel avec
courant d'intervention inférieur ou égal à 30mA dédié spécialement à l'automation (la distance d'ouverture des contacts doit être égale
ou supérieure à 3 mm).
Attention: Le niveau minimum de sécurité dépend du type d’utilisation; se référer au schéma suivant:
Groupe 1 - Seul un nombre limité de personnes est autorisé à l'usage, et la fermeture ne se situe pas dans une zone publique. On peut
citer comme exemple de ce type, les portails à l’intérieur des sociétés, dont les utilisateurs sont les seuls employés ou partie d’entre eux, et
ont été spécialement informés.
Groupe 2 - Seul un nombre limité de personnes est autorisé à l'usage, mais dans ce cas la fermeture se trouve dans une zone publique. On
peut citer comme exemple le portail d'une entreprise permettant l’accès à une route publique et pouvant être utilisé exclusivement par les
employés de ladite entreprise.
Groupe 3 - La fermeture automatisée du portail peut être utilisée par quiconque, elle est donc située sur un sol public. Par exemple, la
porte d'accès d'un supermarché, d'un bureau, ou d'un hôpital.
Protection A - La fermeture est activée à l’aide d’un bouton de commande avec la personne présente, il s’agit d’une action prévoyant le
maintien enfoncé du bouton.
Protection B - La fermeture est activée à l’aide d’une commande nécessitant la présence de la personne, par l’intermédiaire d’un sélecteur à
clé ou similaire, afin d’en empêcher l’usage par des personnes non autorisées.
Protection C - Limitation des forces du vantail de la porte ou du portail. À savoir, la force d'impact doit être comprise dans une courbe
établie en fonction de la norme en vigueur, au cas où le portail rencontrerait un obstacle.
Protection D - Dispositifs tels que des photocellules, capables de relever la présence de personnes ou d’obstacles. Ils peuvent être activés
sur un ou deux côtés de la porte ou du portail.
Protection E - Dispositifs sensibles tels que les estrades ou les barrières immatérielles, capables de relever la présence d’une personne, et
installés de manière à ce que celle-ci ne puisse en aucun cas être heurtée par la porte en mouvement. Ces dispositifs doivent être activés
dans l’intégralité de la "zone dangereuse" du portail. Par "zone dangereuse", la Directive Machines entend toute zone située à l'intérieur
et/ou à proximité d'une machine dans laquelle la présence d'une personne exposée constitue un risque pour sa propre sécurité et santé.
L'analyse des risques doit prendre en considération toutes les zones dangereuses de l'automation lesquelles devront faire
l’objet d’installation de protection et de signalétique adaptées.
Une plaque comportant les données d’identification de la porte ou du portail motorisé doit être positionnée de façon bien
visible.
L'installateur doit fournir à l’utilisateur toutes les informations relatives au fonctionnement automatique, à l’ouverture
d’urgence de la porte ou du portail motorisé et à l’entretien.
Typologie d'utilisation de la fermeture
Typologie des commandes d’activation
Groupe 1
Personnes informées
(usage en zone privée)
Groupe 2
Personnes informées
(usage en zone publique)
Groupe 3
Personnes informées
(usage illimité)
Commandes de type "homme mort" A B Impossible
Commande à distance et fermeture à vue
(ex. infrarouge) Cou bien E C ou bien E C et Dou bien E
Commande à distance et fermeture hors vue
(ex.ondes radio) Cou bien E C et Dou bien E C et Dou bien E
Commande automatique
(ex. commande de fermeture temporisée) Cet Dou bien E C et Dou bien E C et Dou bien E
FRANÇAIS
52
2 - TECHNICAL DATA
1.2 - SERVICE D’ASSISTANCE TECHNIQUE
Pour tout précision technique ou problème d’installation V2 dispose d’un Service Clients à Votre disposition du lundi au vendredi
de 8:30 à 12:30 et de 14:00 heures à 18:00 heures. au numéro +39-0172.812411
1.3 - DÉCLARATION D'INCORPORATION POUR LES QUASI-MACHINES
(DIRECTIVE 2006/42/CE, ANNEXE II-B)
Le fabricant V2 S.p.A., ayant son siège social a: Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italie
Déclare sous sa propre responsabilité que l’automatisme modèle:
VEGA-C
Numéro de fabrication et année de construction: positionnés sur la plaque de données
Description: motoreducteur electromecanique pour portes basculantes
a été conçu pour être incorporé dans une porte basculante en vue de former une machine conformément à la Directive 2006/42/CE.
Cette machine ne pourra pas être mise en service avant d'être déclarée conforme aux dispositions de la directive 2006/42/CE (Annexe II-A)
est conforme exigences essentielles applicables des Directives:
Directive Machines 2006/42/CE (Annexe I, Chapitre 1)
Directive basse tension 2006/95/CE
Directive compatibilité électromagnétique 2004/108/CE
Directive radio 99/05/CE
Directive ROHS2 2011/65/CE
La documentation technique est à disposition de l'autorité compétente sur demande motivée à l'adresse suivante:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italie
La personne autorisée à signer la présente déclaration d'incorporation et à fournir la documentation technique est :
Cosimo De Falco
Représentant légal de V2 S.p.A.
Racconigi, le 05/04/2012
VEGA-C 230V VEGA-C 120V
Alimentation 230VAC - 50Hz 120VAC - 60Hz
Puissance nominal 280 W 280 W
Absorption 2,5 A 4,5 A
Puissance absorbée 575 W 575 W
Courant max. moteur 2,5 A 4,5 A
Condensateur 8 μF 30 μF
Vitesse moyenne 1,6 Rpm 1,9 Rpm
Température de fonctionnement -20 ÷ +50 °C -20 ÷ +50 °C
Degré de protection IP20 IP20
Cycle de fonctionnement 30 % 30 %
Poids moteur 9 Kg 9 Kg
Charge max accessoires 24V 3W 3W
Fusible de protection 5A 8A
FRANÇAIS
53
3 - INSTALLATION OF THE MOTOR
1. Individuer l’axe bras de la porte aet determiner un
nouveau axe b(axe de rotation de l’arbre de torsione
du motoreducteur VEGA), parallèle à a, placé à
100 mm plus en bas
2. Placer VEGA au milieu de la porte basculante et
determiner les points de fixation du longeron.
Separer le motoreducteur du longeron en devissant
les deux boulons, fixer le longeron à la porte et monter
le motoreducteur
3. Fixer la bride du bras télescopique (code 162405)
sur la traverse supérieure de la porte ou a mur
4. Fixer le bras télescopique sur la bride à travers
des tourillons et seeger
mATTENTION: le bras télescopique doit être
monté de façon qui passe entre le montant et le
bras de la porte sans points de friction.
S’il n’est pas possible car il manque de la place,
utiliser les bras courbes.
5. Insérer le tube de transmission avec douille dans
l’arbre du moteur et insérer l’étrier avec la coquille
plastique (code 162406) dans l’autre extremité du tube
FRANÇAIS
54
6. Verifier que le tube soit en position parfaitement
horizontale et perpendiculaire au bras télescopique,
et couper donc la partie du tube en excès
7. Mettre la porte en ouverture maximum et couper
la partie superieure g 1 du bras télescopique de façon
que la partie inferieure g 2 dépasse de 100 mm de la
partie supérieure
8. Remettre la porte en fermeture et couper la partie
inferieure du bras télescopique de façon que la partie
interne g 3 sois de 100 mm
FRANÇAIS
55
9. En tenant la porte en position de fermeture, souder la
base du tube à l’éxtremité libre de la partie inferieure
g 2 du bras télescopique
10. Insérer et fixer définitivement le bras télescopique
sur la plaque d’ancrage en fixant les gujon avec les
seeger en dotation
11. Fixer l’étrier, inseré precedemment dans le tube,
à la porte basculante
12. Répeter les operations decrites aux points 3 ÷ 10
pour l’autre côte de la porte
13. Débloquer le motoreducteur et vérifier que les
manoeuvres d’ouverture et fermeture de la porte
basculante resultent de facile exécution.
En cas contraire re-équilibrer la porte en augmentant
les contrepoids
4. REGOLATION DES FIN COURSES
Fin de course d’ouverture
Mettre la porte basculante environs à 50 mm de l’ouverture
maximum et regler la camme gauche jusqu’à faire inserer le
microinterrupteur. Fixer la camme en fermant la vis
Fin de course de fermeture
Mettre la porte basculante dans la position de maximum
fermeture et régler la camme droite jusqu’à faire insérer le
microinterrupteur. Fixer la camme en fermant la vis
FRANÇAIS
56
5. DEBLOCAGE DE L’INTERNE
Pour debloquer l’automatisme de l’interne tourner vers le bas
le levier de deblocage S1.
Pour rétablir l'automatisme remettre le levier S1 dans la
position de depart.
6. DEBLOCAGE DE L’EXTERNE
Pour debloquer l’automatisme de l’externe il faut installer
le kit de deblocage.
Poser tous les composants comme indiqué dans les dessins.
FRANÇAIS
57
7. SCHÉMA D’INSTALLATION
Motoréducteur VEGA cable alimentation 3 x 1,5 mm2
Feu avec antenne intégrée cable alimentation 2 x 1 mm2 - cable antenna RG58
Sélecteur à clé cable 2 x 0,5 mm2
Photocellules cable 4 x 0,5 mm2(RX) - cable 2 x 0,5 mm2(TX)
Emetteur -
Claviere interne cable 2 x 0,5 mm2
Boite de dérivation -
FRANÇAIS
8 - DESCRIPTION DE L’ARMOIRE
La PD11 est dotée d'un affichage qui permet, en plus d'une
programmation aisée, le monitoring constant de l'état des
entrées; de surcroît la structure à menus permet de poser de
manière simple les temps de travail et les logiques de
fonctionnement.
Dans le respect des lois européennes concernant la sécurité
électrique et compatibilité électromagnétique (EN 60335-1,
EN 50081-1 et EN 50082-1) elle est caractérisée par le total
isolement électrique du circuit à basse tension (y compris les
moteurs) par la tension de réseau.
Autres caractéristiques:
Contrôle automatique pour la commutation des relais à
courants nuls.
Réglage de la puissance avec découpage d'onde.
Relèvement des obstacles par monitorage de la tension
dans les condensateurs de démarrage.
Apprentissage automatique des temps de travail.
Entrées dédiées des butées de fin de course.
Tests des dispositifs de sécurité (photocellules, barres
palpeuses et triac) avant de chaque ouverture.
Desactivation des entrée de securité à travers le menu de
configuration: n'est pas necessaire pointer les bornes
relatives à la securité pas installé, ça suffit dés-habiliter la
fonction du menu relatif.
Possibilité de bloquer la programmation de l'armoire à
travers de la clè optionelle CL1+
mATTENTION: L’installation de l’armoire des dispositifs
de sécurité et des accessoires doit être faite avec
l’alimentation débranchée.
8.1 - ALIMENTATION
L’armoire doit être alimenté en 230V 50 Hz (120V - 50/60Hz pour
le model 120V), protégé avec interrupteur magnétothermique
différentiel conforme aux normes de loi en vigueur.
Brancher les câbles d’alimentation aux bornieres Let Nde
l’armoire PD11.
8.2 - LUMIERES DE COURTOISIE
Grâce à la sortie COURTESY LIGHT la centrale PD11 permet de
connecter un utilisateur (par exemple lumière de courtoisie ou
lumières de jardin) actionné en manière automatique ou par
actionnement de la spéciale touche émetteur.
La sortie COURTESY LIGHT est un simple contact N.O. et n'as
aucune alimentation.
Connecter les câbles aux bornes B1 et B2.
8.3 - WARNING LIGHT
Grâce à la sortie WARNING LIGHT la centrale PD11 permet de
contrôler en temps réel l'état de la porte, le type de clignotement
indique les quatre conditions possibles:
IMMOBILE lumière éteinte
EN PAUSE la lumière est toujours allumée
EN OUVERTURE la lumière clignote lentement (2Hz)
EN FERMETURE la lumière clignote rapidement (4Hz)
La sortie prévoie la connexion d'une lampe 24V. Le charge
maximum doit être compris dans les 3W à disposition pour les
accessoires.
Connecter les câbles aux bornes J7 et J9.
8.4 - PHOTOCELLULE
L’armoire PD11 fournit une alimentation à 24VAC pour les
photocellules et peut exécuter un test du fonctionnement avant
de commencer l’ouverture de la porte . Les bornes
d’alimentation pour les Cellules sont protégés par un fusible
électronique que coupe la courant en cas de surcharge.
Les photocellules ne sont actives que pendant l'arrêt et, sur
demande, à porte fermé. En cas d'intervention, la centrale
reouvre immédiatement la porte, sans attendre le dégagement.
Brancher les câbles d’alimentation des émetteurs des
cellules entre les bornes J7 et J8 de la centrale
Brancher les câbles d’alimentation des récepteurs des
cellules entre ls bornes J6 et J7 de la centrale
Brancher la sortie des récepteurs entre les bornes J4 et J5
de la centrale. Utiliser les sorties avec contact normalement
fermé.
mATTENTION:
Si on installe plusieurs couples de cellules du même type,
ses sorties doivent etre branchées en serie.
Si on installe des cellules à reflex, l’alimentation doit être
branchée aux bornes J7 et J8 de la centrale pour effectuer
le test de fonctionnement.
58
FRANÇAIS
59
8.5 - BARRES PALPEUSES
La centrale PD11 est équipée avec une entrée pour barres
palpeuses; l'intervention de la barre inverse le mouvement
pour 3 secondes soit en ouverture qu'en fermeture.
Cette entrée peut contrôler soit la barre classique avec contact
normalement fermé, soit la barre à caoutchouc conducteur
avec résistance nominale 8,2 kohm.
Connecter les câbles des barres palpeuses entre les bornes J1
et J4 de la centrale.
mATTENTION:
Si on utilise plusieurs barres palpeuses avec contact
norm. fermé, les sorties doivent être connectées en série
Si on utilise plusieurs barres palpeuses à caoutchouc
conducteur, les sorties doivent être connectées en cascade
et seulement la dernière doit être terminée sur la résistance
nominale.
8.6 - STOP
Pour une plus grande sécurité il est possible installer un
interrupteur que s’on l’actionne va provoquer le bloque immédiat
de la porte. L’interrupteur doit avoir un contact normalement
fermé, que s’ouvre en cas d’actionnement.
Si l’interrupteur d’arrête est actionné quand la porte est ouvert, la
fonction de re-fermeture automatique viens toujours
des-habilitée; pour refermer la porte il faut donner un commande
de start (si la fonction de start en pause est des-habilitée, viens
provisoirement re-habilitée pour permettre le déblocage de la
porte).
Brancher les câbles de l’interrupteur de stop entre les bornes
J3 et J4 de l’armoire.
La fonction de l’interrupteur de stop peut être activée à travers
un émetteur mémorisé sur le canal 3 (voir les notices du
récepteur MRx).
8.7 - ÉNTRÉE D'ACTIVATION
La centrale PD11 dispose d'une entrée
d'activation avec contact N.A. pouvant être
activé à l'aide d'un bouton-poussoir P1 se
trouvant sur le couvercle du moteur ou au
moyen d'un émetteur (le bouton-poussoir doit
être mémorisé sur le canal 1 du récepteur MRx).
Pour brancher un bouton-poussoir extérieur
utiliser les bornes J2 et J4.
8.8 - RECEPTEUR EMBROCHABLE
L’armoire PD11 est préparé pour le branchement d’un récepteur
de la série MRx avec architecture à grand sensibilité.
mATTENTION: Avant de faire ces opérations, couper
l'alimentation à la centrale de commande. Faire bien
attention au vers de branchement des modules extraibles.
Le module récepteur MRx est doué de 4 canaux. A chacun on
a associé un commande de l'armoire PD11:
CANAL 1 쩚쩛 START
CANAL 2 쩚쩛 PAS UTILISEE
CANAL 3 쩚쩛 STOP
CANAL 4 쩚쩛 LUMIERES DE COURTOISIE
ATTENTION: Pour la programmation des 4 canaux et
des logiques de fonctionnement, lire attentivement les
notices jointes au récepteur MRx.
8.9 - ANTENNE EXTERNE
On conseille d'utiliser l'antenne externe model ANS433 pour
pouvoir garantir la portée maximal.
Brancher le pôle centrale de l’antenne au borne A2 de
l’armoire et le blindage au borne A1.
FRANÇAIS
60
8.10 - BRANCHEMENTS ELECTRIQUES
A1 Blindage antenne
A2 Centrale antenne
J1 Barre palpeuse.
Contact N.F. ou barre à caoutchouc conducteur
J2 Commande d'ouverture pour le branchement de
commande traditionnels avec contact N.O.
J3 Commande d'arrêt. Contact N.F.
J4 Commun (-)
J5 Photocellule. Contact N.F.
J6 - J7 Sortie alimentation 24 VAC pour photocellules et
autres accessories
J7 - J8 Alimentation TX photocellules pour test de
fonctionnement
J7 - J9 Warning light
B1 - B2 Lumière de courtoisie
LPhase alimentation 230VAC / 120VAC
NNeutre alimentation 230VAC / 120VAC
F1 5A (PD11) / 8A (PD11-120V)
MAINS Signale que la centrale est alimentée
OVERLOAD Signale surcharge sur l’alimentation des
accessories
FRANÇAIS
61
9 - PANNEAU DE CONTROLE
Quand on active l’alimentation, l’armoire vérifie le correct
fonctionnement de l’écran, en allumant tous les segments pour
1,5 sec. 8.8.8.8.
Dans les 1,5 sec. suivants, vient visualisée la
version du logiciel, pour exemple Pr 2.0.
A la fine de ce test vient visualisé le panneau de contrôle.
Le panneau de contrôle signale l'état physique des contacts à
la plaque à bornes et des touches de programmation: si le
segment vertical en haut est allumé, le contact est fermé; si le
segment vertical en bas est allumé, le contact est ouvert
(l'image en haut montre le cas où les entrées START, STOP,
FOTO, COSTA, FCA et FCC ont été connectées correctement
avec la porte fermé).
Les points entre les chiffres de l’afficheur indiquent
l'état des boutons de programmation: quand on presse une
touche, le point relatif s'allume.
Les flèches à droite de l’afficheur indiquent l'état de la porte:
La flèche plus en haut s'allume quand la porte est en phase
d'ouverture. Si elle clignote elle indique que l'ouverture a été
causée par l'intervention d'un dispositif de sûreté (barre
palpeuse ou détecteur d'obstacles).
La flèche centrale indique que la porte est en état de repos.
Si elle clignote cela signifie que le comptage du temps pour la
fermeture automatique est actif.
La flèche plus en bas s'allume quand la porte est en phase de
fermeture. Si elle clignote cela indique que la fermeture a été
causée par l'intervention d'un dispositif de sûreté (barre
palpeuse ou détecteur d'obstacles).
10 - EMPLI DES TOUCHES DOWN
ET UP POUR LA
PROGRAMMATION
La programmation des fonctions et des temps de l’armoire est
faite dans un menu propre de configuration au quel on peut
accéder et dans le quel on peut se bouger à travers les
touches DOWN, MENU et UP en bas de l’écran.
Pour activer le mode programmation en même temps que l’écran
visualise le panneau de contrôle, appuyer et maintenir la touche
MENU jusqu’à quand sur l’écran va apparaître l’écrite dEF.
Le menu de configuration consiste en une liste de voix
configurables ; la sigle que voyez sur l’écran indique la voix
actuellement sélectionnée. En appuyant la touche DOWN on
passe à la voix après ; en appuyant la touche UP on retourne à
la voix précédente.
Appuyant la touche MENU on visualise le valeur actuel de la
voix sélectionnée et on peut éventuellement le modifier.
Le dernier élément du menu (FinE) permet de mémoriser les
modifications effectuées et retourner au fonctionnement
normale de la centrale. Pour ne pas perdre la configuration, il
est obligatoire sortir de la modalité de programmation à travers
cet élément du menu.
mATTENTION: Si on n'opère pour plus d'une minute, la
centrale sort de la modalité de programmation sans sauvegarder
les nouvelles données et les modifications seront perdues.
En maintenant appuyé la touche DOWN, les voix du menu de
configuration roulent très vite, jusqu’à quand ne vient pas
visualisé la voix FinE. De façon analogue en appuyant la
touche UP les voix roulent vite en sens contraire jusqu’à quand
vient visualisé la voix dEF. De cette façon on peut joindre
rapidement le début et la fin de la liste.
Il existent trois typologies de voix de menu:
• Menu de fonction
• Menu de temps
• Menu de valeur
Postage du menu de fonction
Les menus de fonction permettent de choisir une fonction
entre un group de possibles options. Quand on entre dans un
menu de fonction il est visualisée l’option actuellement active ;
à travers des touches DOWN et UP il est possible couler les
options disponibles. Appuyant la touche MENU on active
l’option visualisé et on retourne au menu de configuration.
Postage des menus de valeur
Les menu de valeur sont analogues aux menus de temps, mais
le valeur établit est un numéro n’importe quel.
En maintenant appuyé la touche UP ou DOWN le valeur
augmente ou diminue doucement.
Postage des menus de temps
Les menus de temps permettent de poster la durée d’une
fonction. Quand on entre dans un menu de temps vient
visualisé le valeur actuellement établit.
Chaque pression du touche UP augmente le temps établit et
chaque pression du touche DOWN diminue.
En appuyant et maintenir la touche UP on peut augmenter
rapidement le valeur de temps, jusqu’à joindre le maximum
prévu pour cette voix. Evidemment on peut diminuer
rapidement le temps jusqu’à joindre le valeur 0.0" en appuyant
et en maintenant la touche DOWN.
En quelque cas le postage du valeur 0ça veut dire
des-habiliter la fonction : en ce cas au lieu du valeur 0.0" on
visualise no.
En appuyant la touche MENU on valide le valeur visualisé et on
retourne au menu de configuration.
FRANÇAIS
62
11 - CONFIGURATION RAPIDE
En ce paragraphe on a illustré une procédure rapide pour
configurer l’armoire et le mettre immédiatement en ouvre.
On conseille de suivre du début ces notices, pour vérifier
rapidement le correct fonctionnement de l’armoire, du moteur
et des accessoires et après modifier la configuration si par hasard
quelque paramètre ne fuisse pas satisfaisant.
Pour la position des voix à l’intérieur du menu et pour les options
disponibles pour chaque voix, il faut faire référence au
paragraphe “Configuration de l’armoire”.
1. Rappeler une configuration de default (voix dEF).
2. Etablir les voix StoP, Foto, C oSt e FC .En en
fonction des sécurité installées sur la porte.
3.Demarrer le cycle de auto apprentissage (voix A PPr).
Ce dernière opération serre le menu de configuration et
mémoire les paramètres établis.
11.1 - PROCEDURE D’AUTO APPRENTISSAGE:
Si on a habilité les fin course ou les capteur obstacles, la
porte est activé en fermeture jusqu’à aux butée ou à la
réalisation des fin course de fermeture.
Si on n’a pas habilité les fin corse ou les capteur obstacles,
la porte doit être complètement fermé quand on commence
la procédure.
La porte est activé en ouverture jusqu’à butée ou à la
réalisation des fin course de ouverture.
Si les capteurs ne sont pas habilités, ou si ne signalent pas
à l’armoire leur position, il faut donner un commande de
START quand la porte va joindre la position de ouverture
maximum.
La porte est activé en fermeture jusqu’à butée ou à la
réalisation des fin course de fermeture.
Si les capteurs ne sont pas habilités, ou si ne signalent pas
à l’armoire leur position, il faut donner un commande de
START quand la porte va joindre la position de fermeture.
mATTENTION: Si la fonction ZONE D'OMBRE DE LA
PHOTOCELLULE est active et les conditions de fonctionnement
sont satisfaites (fins de course activés et fonction de start en
ouverture désactivée), une intervention éventuelle ne re-ouvre pas
la porte; la centrale règle automatiquement les paramètres de la
zone d'ombre de sorte que la photocellule soit désactivée au
passage de la porte dans la zone de son intervention.
12 - CONFIGURATION DE L’ARMOIRE
Dans les pages suivantes, un tableau est disponible avec tous les paramètres de programmation, les valeurs sélectionnables, les valeurs
programmées par DÉFAUT et une courte description de la fonction.
Il est possible faire une configuration complète de l’armoire, suivant tout pas la procédure, ou sélectionner seulement les voix
qu’intéressent. En tout cas, pour rendre active la nouvelle configuration est indispensable exécuter la procédure correcte de sortie à travers
la voix FinE
L’armoire PD11 est doué d’une procédure de auto apprentissage des temps de travail ; il est conseillable de faire l’auto apprentissage et en
suite changer les voix que ne vous satisfont.
PARAMÈTRE VALEUR DESCRIPTION DEFAULT MEMO
dEF Chargement des valeurs de default no
no Maintient la configuration précédente
Si Charger les valeurs de default
t.A P Temps ouverture 22.5”
0.0 - 2 00 Temps réglable de 0 secondes à 2 minutes
t.C h Temps de fermeture 23.5”
0.0 - 2 00 Temps réglable de 0 secondes à 2 minutes
dir Sens du moteur nor
nor Direction de rotation du moteur standard pour portes de garage
traditionnelles
inv Inverse la direction de rotation du moteur
FRANÇAIS
63
PARAMÈTRE VALEUR DESCRIPTION DEFAULT MEMO
Pot Puissance moteur 60
30 - 1 00 Le valeur visualisé montre le pourcentage face à la puissance
maximum du moteur
SPun
Démarrage
Quand la porte est ferme et commence à bouger, il est contrasté par
la force d’inertie initiale, en conséquence si la porte est très lourd, on
risque que les vantaux ne bougent pas. Si on active la fonction
DEMARRAGE, dans le 2 premiers seconds du mouvement de chaque
porte, l’armoire ne considère pas le valeur Potet gère le moteur au
maximum de la puissance pour gagner l’inertie de la porte
no
no Fonction désactivée
Si Fonction activée
t.P.So Démarrage ralenti 1 .5
no Fonction désactivée
0. 5” - 30
Dans les premiers seconds de mouvement de la porte, l’armoire gère le
moteur à vitesse reduite, pour avoir un démarrage plus doux
(temps réglable de 0,5 à 30 secondes)
t.rA L Temps ralenti 6.0
no Fonction désactivée
0. 5” - 22.5”
Pendant les derniers seconds de fonctionnement, l’armoire gère le
moteur à vitesse redite, pour éviter un choc violent contre la butée. Le
temps maximum à établr est t.A P.
mATTENTION: Si on utilise pas las fonction de auto apprentissage
des temps de travail, il est conseillé de des-habiliter le ralentissement pour
pouvoir mesurer les temps de ouverture et de fermeture, et l’habiliter
seulement après l’établissement; l’armoire tiens compte automatiquement
de l’allongement du temps travail provoqué par le ralentissement
St.A P
Start en ouverture
Ce menu permet d’établir le comportement de l’armoire s’il reçoit un
commande de Start pendant la phase d’ouverture
PA U S
PA U S La porte s’arrête et entre en pause
C hi u La porte commence immédiatement à se fermer
no La porte continue à s’ouvrir (le commande est ignoré)
S t. C h
Start en fermeture
Ce menu permet d’établir le comportement de l’armoire s’on reçoit un
commande de Start pendant la phase de fermeture
StoP
StoP La porte s’arrête et le cycle est considéré terminé
A PEr La porte se re-ouvre
St.PA
Start en pause
Ce menu permet d’établir le comportement de l’armoire s’il reçoit un
commande de Start pendant que la porte est ouvert ou en pause
C hi U
C hi U La porte commence à se refermer
no Le commande est ignoré
C h. A U Fermeture automatique no
no Fonction désactivée
0.5 - 20.0’ Le porte referme après le temps de présélection
FRANÇAIS
64
PARAMÈTRE VALEUR DESCRIPTION DEFAULT MEMO
C h. tr
Fermeture après le passage
Cette fonction permet d'avoir une fermeture rapide apres le passage à
travers de la porte, donc on utilise d'habitude un temps inferieur à
C h. A U .
no
no Fonction désactivée
0. 5” - 20.0’ Le porte referme après le temps de présélection
PA .tr
Pause après le passage
Afin de rendre le plus bref possible le temps pendant lequel la porte
reste ouvert, il est possible faire arrêter la porte dès que le passage
devant les photocellules est détecté. Si le fonctionnement automatique
est activé, le temps de pause est C h. tr
no
no Fonction désactivée
Si Fonction activée
LU C I
Lumières de courtoisie
Grâce à la sortie COURTESY LIGHT la centrale PD11 permet de connecter
un utilisateur (par exemple lumière de courtoisie ou lumières de jardin)
actionné en manière automatique ou par actionnement de la spéciale
touche émetteur. En outre la centrale PD11 a une ampoule intégrée qui
fonctionne comme lumière de courtoisie.
t. LU C
t. LU C
Le relais se ferme lorsqu'une commande de Start ou Start Piétonne arrive
et s'ouvre après le temps réglé. Si une télécommande mémorisée sur la
voie 4 arrive, il agit de la même façon
1 ’ 00
C i C L Le relais reste fermé pendant toute la durée du cycle d'ouverture /
fermeture
A U S Sortie auxiliaire avec logique de fonctionnement réglable
t iM TIMER: le relais se ferme lorsqu'une télécommande arrive sur la voie 4 et
s'ouvre après le temps réglé
biSt BISTABLE: le relais change état chaque fois qu'une télécommande arrive
sur la voie 4
Mon MONOSTABLE: le relais reste fermé jusqu'à quand le signale de la
télécommande arrive sur la voie 4
St .rt Fonction de l'entrée de Start StA n
StA n Fonctionnement standard de l'entrée de Start selon les
configurations des menus
no L'entrée de Start depuis le bornier est désactivée.
Le cycle peut être activé seulement par radio
StoP Entree STOP no
no L'entrée STOP est désactivé
ProS
La commande de STOP arrête la porte: lors de la commande de
DEMARRAGE suivante la porte reprend le mouvement dans la direction
précédente
invE
La commande de STOP arrête la porte: lors de la commande de
DEMARRAGE suivante la porte reprend le mouvement dans la direction
opposée à la précédente
Foto Entrée photocellule C FC h
C FC h Entrée habilitée aussi à porte fermé : l’ouverture ne
commence pas si la photocellule est interrompue
no Entrée des-habilitée (l’armoire l’ignore)
C h
Entrée habilitée seulement en fermeture.
mATTENTION: si on choisit cette option il est nécessaire
des-habiliter le test photocellules.
FRANÇAIS
65
PARAMÈTRE VALEUR DESCRIPTION DEFAULT MEMO
tESt
Test des dispositifs de sécurité
Pour garantir une plus grande sécurité pour l'utilisateur, la centrale
exécute, avant que ne débute chaque cycle de fonctionnement
normal, un test de fonctionnement sur les dispositifs de sécurité.
S'il n'y a pas d'anomalies fonctionnelles la porte entre en
mouvement. En cas contraire il reste à l'arrêt et le clignotant s'allumé
pour 5 sec. L'ensemble du cycle de test dure moins d'une seconde.
mATTENTION: il n'est possible tester les barres palpeuses qu'en
ayant installée une centrale prévue pour cette fonction. Si on utilise
barres palpeuses à caoutchouc conducteur on ne doit pas habiliter le test,
puisque la centrale en contrôle continuellement la fonctionnalité.
no
no Fonction non active
Ft .C o Test habilité soit pour les photocellules soit pour les barres palpeuses
C oS t Test habilité que pour les barres palpeuses
Foto Test habilité que pour les photocellules
ShA d
Zone d'ombre de la photocellule
Dans certaines installations il est possible que la porte passe devant les
photocellules, en interrompant le rayon. Dans ce cas la porte ne peut pas
compléter le cycle de fermeture.
Avec cette fonction il est possible de désactiver temporairement les
photocellules de façon à permettre le passage du battant. Le trajet de la
porte pendant lequel les photocellules ne sont pas actives est mesuré
en secondes à partir du début de la fermeture du battant en partant à la
position d’ouverture maximum.
Les limites de la zone d'ombre sont réglés automatiquement pendant le
cycle d'auto apprentissage (voir paragraphe 11.1), pourvu que la fonction
ait été habilitée en réglant n'importe quel temps dans les menus i.ShA
et F.ShA (même 0.0").
S'il est nécessaire régler les limites manuellement,
suivre le procédé suivant:
Avec la fonction désactivée ouvrez complètement la porte, donc
activez la fermeture et mesurez après combien de secondes la
photocellule intervient.
Configurez dans le menu i.ShA un temps un peu inférieur et dans
le menu F.ShA un temps un peu plus haut.
Dans le temps compris entre i.ShA et F.ShA les photocellules
ne seront pas actives pendant la phase de fermeture.
mATTENTION: Cette fonction est active seulement si les fins de
course sont montées et activées et si la fonction START EN
OUVERTURE est désactivée.
mATTENTION: Un usage imprudent de cette fonction peut
compromettre la sécurité d'usage de la porte. V2 vous conseille de:
Utiliser cette fonction seulement dans les cas où le passage du battant
devant les photocellules soit vraiment inévitable.
Configurer les limites de la zone d'ombre de manière plus étroite
possible, compatible avec les marges nécessaires pour compenser les
possibles diversités de vitesse du battant.
no
no Fonction désactivée
F.ShA Temps de fin désaffection (temps réglable de 0 à 22,5 secondes)
i.ShA Temps de commencement de habilitation (temps réglable de 0 à 22,5
secondes)
FRANÇAIS
66
PARAMÈTRE VALEUR DESCRIPTION DEFAULT MEMO
C oS t
Entrée barre palpeuse
Ce menu permet de habiliter l'entrée pour les barres palpeuses
et en régler la logique de fonctionnement
no
no Entrée des-habilitée (l’armoire l’ignore)
rESi Entrée habilitée pour les barres palpeuses à caoutchouc conducteur avec
résistance nominale 8,2 kohm
StA n Entrée habilitée pour les barres palpeuses standard avec contact
normalement fermé
A P C h Entrée habilitée soit en ouverture qu'enfermeture
C h Entrée habilitée seulement en fermeture
A P Entrée habilitée seulement e nouverture
FC . En
Entrées butées de fin de course
La centrale PD11 permet le branchement de 2 butées de fin de
courses mécaniques (contact normalement fermé) qui sont activés par
le mouvement des portails et ils indiquent à la centrale que chaque
battant a atteint la position de complète ouverture ou fermeture.
no
no Les entrées des butées de fin de course sont désactivées
rA LL Entrées habilitées: la porte commence la phase de ralentissement
(t.rA L) en correspondance du fin de course
StoP Entrées habilitées: la porte s'arrête en correspondance du fin de course
A SM
Anti-patinage
Quand une manoeuvre d’ouverture ou fermeture est empêchée par un
commande ou par intervention de la photocellule, le temps établit pour
la manoeuvre opposée serait excessif ; pour cette raison l’armoire
actionne les moteurs seulement pour le temps nécessaire à récupérer
l’espace effectivement parcours. Ceci ne pourrait pas être suffisant,
surtout avec portails très lourds, car à cause de l’inertie au moment de
l’inversion, la porte parcoure encore un parcours en la direction initiale du
quel l’armoire n’est pas en condition de n’en tenir compte. Si après un
inversion la porte ne retourne pas au point de départ, il est possible
établir un temps de antipatinage qu’il est adjoint au temps calculé par
l’armoire pour récupérer l’inertie.
mATTENTION: Si la fonction ASM est des-habilitée, la
manoeuvre de renversement continue jusqu'è quand la porte n'est
pas à butée. En cette phase l'armoire n'active pas le
ralentissement avant d'être arrivé à joindre la butée et chaque
obstacle rencontré après le renversement est consideré fincourse.
no
no Fonction désactivée
0.5 - 22.5 Temp de anti-patinage
FRANÇAIS
67
PARAMÈTRE VALEUR DESCRIPTION DEFAULT MEMO
SEnS Capteur d'obstacles 0
0 - 1 0
Ce menu permet le réglage de la sensibilité du capteur d'obstacles
sur 10 niveaux, de 1 à 10. Si la valeur 0 a été réglée les capteurs
sont désactivés, en augmentant le valeur la sensibilité augmente.
La centrale règle automatiquement le capteur sur le meilleur niveau
selon la puissance réglée.
Si vous considérez que l'intervention de sécurité ne soit pas assez
rapide vous pouvez augmenter légèrement le niveau de sensibilité.
Si la porte s’arrête même en absence d'obstacles il est possible de
diminuer légèrement le niveau de sensibilité.
mATTENTION: n’import quelle sensibilité établit, le système
détecte l’obstacle seulement si la porte est fermé ; ne sont pas
détectés obstacles que freinent la porte sans réussir à le fermer.
En plus le système de détection ne fonctionne pas quand la porte
bougent à vitesse réduite.
Le comportement de l’armorie en cas de détection obstacle
dépend de l’établissement du menu t.rA L et du moment que
l’obstacle est détecté.
Ralentissement des-habilité
Le moteur ou on a détecté l’obstacle arrête de pousser et pour une
fraction de second viens commandé en direction inverse, pour éviter de
laisser sous effort les engrenages.
Ralentissement habilité
La détection est effectuée seulement si la porte qui encontre l’obstacle se
bouge à vitesse normale. La porte s’arrêtent et bougent en direction
contraire pour 3 seconds pour libérer l’obstacle. Le commande après à
Start reprend le mouvement en la direction précédente.
S’il a déjà commencé le ralentissement l’obstacle ne viens pas détecté ;
cette situation n’est pas dangereuse car dans le mouvement ralenti
le moteur pousse sur l’obstacle avec puissance très reduite
C on t
Visualisation des compteurs
Ce menu permet de visualiser le compteur des cycles d’ouverture
complétés et d’établir les intervalles d’entretien (paragraphe 13)
tot
tot Numéro total de cycles complétés (il affiche les milliers ou les unités)
SErv
Numéro de cycles avant la prochaine demande d'entretien (numéro
arrondi aux centaines) réglable par échelon de 1000; si le 0 est préréglé
la demande est désactivée et le «non» est affiché)
A PPr
Apprentissage automatique des temps de travail
Ce menu active une procédure permettant à la centrale de relever la
durée optimale des temps de travail de manière autonome (voir le
paragraphe "Configuration rapide").
Choisissant l’option G o le menu de configuration viens fermé et
commence le cycle de apprentissage
no
no Fonction désactivée
G o Démarrage de la procédure d'auto-apprentissage
FinE
Fin de la programmation
Ce menu permet de terminer la programmation (aussi bien prédéfinie
que personnalisée) en mémorisant les données modifiées
no
no Ne pas sortir de la programmation
Si Modifications terminées: fin de programmation
FRANÇAIS
68
13 - LECTURE DU COMPTEURS DE
CYCLES
L’armoire PD11 tiens le compte des cycles d’ouverture du
portails complétés et si souhaité, signale la nécessite d’entretien
après un nombre fixé de manoeuvres.
Il y a a disposition deux compteurs:
Totalisateur des cycles d’ouverture complétés qu’on peut
pas le mettre a zéro (option totde la voix C ont)
Compteur dégressif des cycles que manquent à la prochaine
entretien (option SErv de la voix C ont).
Ce deuxième compteur peut être programmé avec le valeur
souhaité.
Le schéma à coté montre la procédure pour lire le totalisateur,
lire le nombre de cycle manquant à la prochaine entretien et
programmer le nombre de cycle manquant à la prochaine
entretien (dans l’exemple l’armoire a complété 12451 cycles
et manquent 1322 cycles a la prochaine entretien).
L’aire 1 représente la lecture du compte totale des cycles
complété: avec les touches Up et Down est possible alterner la
visualisation des milliers ou des unités
L’aire 2 représente la lecture du nombre des cycles manquants
à la prochaine entretien: le valeur est arrondi à la centaine
L’aire 3 représente l’établissement de ce dernier compteurs: à
la premiers pression du touche Up ou Down le valeur actuel du
compteur viens arrondi au millier, chaque pression après
augmente ou diminue le postage de 1000 unité.
Le comptage précédemment visualisé est perdu.
SIGNALISATION DE LA NÉCESSITÉ
D’ENTRETIEN
Quand le compteur des cycles restant avant entretien arrive à
Zéro, l'armoire le signale à l'utilisateur en effectuant un préavis
supplémentaire de 5 secondes avant chaque démarrage du
portail.
La signalisation est répétée avant chaque départ en ouverture
jusqu'à ce que l'installateur accède au menu SERV.
Si celui-ci ne programme pas un nouveau nombre de cycle, la
fonction est désactivée et la signalisation n'interviendra plus.
mATTENTION: les opérations d'entretien doivent être
réalisées uniquement par du personnel qualifié.
FRANÇAIS
69
14 - ANOMALIE DE
FONCTIONNEMENT
En ce paragraphe sont énumérées aucunes anomalies de
fonctionnement qu’on se puissent présenter; on indique la
cause et la procédure pour les résoudre.
Le led MAINS ne s’allume pas
Ça signifie que manque tension sur la platine de l’armoire PD11.
1. Avant d’intervenir sur l’armoire, couper courant à travers du
sélectionneur installé sur la ligne d’alimentation et enlever
le borne d’alimentation.
2. S’assurer que il n’y ay pas une coupure de tension avant de
l’armoire.
3. Contrôler si le fusible F1 est brûlé. En ce cas, le remplacer
avec un autre du même valeur.
Le led OVERLOAD est allumé
Signifie qu’est présent un surcharge sur l’alimentation des
accessoires.
1. Enlever la partie extractible contenant les bornes d J1 à J9.
Le led OVERLOAD s’eteigne.
2. Eliminer la cause du surcharge
3. Remettre la partie extractible de la borniere et vérifier que
le led ne s’allume à nouveau
Erreur 1
A la sortie de la programmation sur l’écran apparaître l’écrite:
Err 1
Signifie que n’a pas été possible sauver les données modifiées.
Ce mal fonctionnement n’est pas réparable par l’installateur.
L’armoire doit être transmis à V2 pour la réparation.
Erreur 2
Quand on donne un commande de start, la porte ne s’ouvre
pas et sur l’écran apparaître l’écrite: Err 2
Signifie que le test des triac a fallu.
Avant de transmettre l’armoire a V2 pour la réparation,
s’assurer que le moteur soient bien branchés.
Erreur 3
Quand on donne un commande de start, la porte ne s’ouvre
pas et sur l’écran apparaître l’écrite: Err 3
Signifie que le test des photocellules a fallu.
1. S’assurer que aucun obstacle a interrompu le faisceau des
photocellules au moment qu’on a donné le commande de
start.
2. S’assurer que les cellules habilitées par le menu soient
effectivement installées.
3. S’assurer que les cellules soient alimentées et fonctionnant:
en coupant le faisceau on doit se sentir le déclenchement du
relai.
Erreur 4
Quand on donne un commande de start et la porte ne bouge
pas (ou s'ouvre partiellement) et sur l'écran va apparaître:
Err 4
Signifie que le fin course est endommagé ou le câblage entre
le capteur et l'armoire a été interrompu.
Remplacer le capteur fin course ou la partie du câblage
endommagé. Si l'erreur persiste, envoyer l'armoire à V2 pour la
réparation.
Erreur 5
Quand on donne un commande de start, la porte ne s’ouvre
pas et sur l’écran apparaître l’écrite: Err 5
Cela signifie que le test des barres palpeuses a échoué (si on
utilise des barres palpeuses à caoutchouc conducteur, le test
est effectué même s’il n’a pas été activé par le menu test).
Vérifier la connexion des barres palpeuses.
Erreur 9
Quand on essaye de modifier les établissements de l’armoire
et sur l’écran apparaître l’écrite: Err 9
Signifie que la programmation a été bloqué avec la clé de
bloque programmation (cod. CL1+).
Pour procéder avec la modification des données, c'est
nécessaire insérer dans le connecteur interface ADI la même
clé utilisée pour activer le blocage de la programmation.
FRANÇAIS
70
19 - ESSAI ET MISE EN SERVICE
Les phases suivantes sont les plus importantes pour la réalisation de
l'automation car elles permettent de garantir une sécurité maximale.
V2 recommande l’utilisation des normes techniques suivantes:
EN 12445 (Sécurité lors de l’utilisation de fermetures
automatisées, méthodes d'essai).
EN 12453 (Sécurité lors de l'utilisation de fermetures
automatisées, requises).
EN 60204–1 (Sécurité de la machinerie, équipement électrique
des machines, partie 1: règles générales)
Plus particulièrement, en se référant au tableau du paragraphe
"VÉRIFICATIONS PRÉLIMINAIRES et IDENTIFICATION DE LA TYPOLOGIE
D’UTILISATION" la mesure de la force d’impact sera nécessaire dans la
plupart des cas afin de respecter la norme
EN 12445.
Le réglage de la force opérationnelle est possible par l’intermédiaire de la
programmation de la fiche électronique et le profil des forces d'impact
doit être mesuré à l’aide d’un instrument spécial (également certifié et
soumis à un réglage annuel) capable de tracer un graphique force-temps.
Le résultat doit respecter les valeurs maximums suivantes:
Pour un guide exhaustif concernant l'installation d'automations et la
documentation à rédiger, nous conseillons l’utilisation des guides délivrés
par l'association italienne UNAC disponibles sur le site www.v2home.com
20 - ENTRETIEN
L'entretien doit être effectué conformément aux
prescriptions de sécurité du présent manuel et dans le
respect des lois et règlements en vigueur.
L'intervalle recommandé entre chaque entretien est de six
mois, les vérifications prévues devraient concerner au
moins:
l'efficacité parfaite de tous les dispositifs de
signalisation
l'efficacité parfaite de tous les dispositifs de sécurité
La mesure des forces opérationnelles de la porte.
la lubrification des parties mécaniques de l'automation
(si nécessaire)
l'état d'usure des parties mécaniques de l'automation
l'état d'usure des câbles électriques des actionneurs
électromécaniques
Le résultat de chaque vérification doit être noté dans le
registre d'entretien de la porte.
21 - ÉLIMINATION DU
PRODUIT
Comme pour les opérations d’installation, même à la fin
de la vie de ce produit, les opérations de démantèlement
doivent être effectuées par un personnel qualifié.
Ce produit est composé de différents types de matériaux:
certains peuvent être recyclés, d’autres doivent être
éliminés. S’informer sur les systèmes de recycla ge ou de
mise au rebut prévus par les règlements en vigueur sur
le territoire, pour cette catégorie de produit.
Attention ! Certaines parties du produit peuvent
contenir des substances polluantes ou dangereuses qui,
si dispersées dans l’environnement, pourraient provoquer
des effets nocifs sur l’environnement et sur la santé
humaine.
Comme indiqué par le symbole ci-contre, il est interdit
de jeter ce produit dans les déchets domestiques.
Effectuer une “collecte séparée” pour la mise au rebut,
selon les méthodes prévues par les règlements en
vigueur sur le territoire, ou amener le produit au vendeur
au moment de l’achat d’un nouveau produit équivalent.
Attention ! les règlements en vigueur au niveau local
peuvent prévoir de lourdes sanctions en cas de mise au
rebut abusif de ce produit.
Force dynamique
IMPACT
Force statique
ÉCRASEMENT
Temps
Force
FRANÇAIS
71
MANUEL DE L'UTILISATEUR DE L'AUTOMATISME
CONSEILS IMPORTANTS POUR L'UTILISATEUR DE L'AUTOMATISME
L’installation d’un système automatique est d’une grande commodité, outre le fait de constituer un système valide de sécurité, il est
destiné à durer des années simplement en procédant simplement à quelques contrôles.
Même si l'automatisme en votre possession satisfait le niveau de sécurité imposé par les normes en vigueur, cela n'exclut pas l'existence
d'un "risque résiduel", c'est-à-dire la possibilité que certaines situations de danger existent encore, généralement dues à une utilisation
inconsciente ou véritablement erronée; c’est pourquoi, nous désirons fournir certains conseils quant aux comportements à adopter pour
éviter ce type d’inconvénient:
Avant d'utiliser l’automation pour la première fois, faites-vous expliquer par l'installateur quels sont des risques résiduels, et
consacrez quelques minutes à la lecture du manuel d'instructions et d’avertissements de l’utilisateur qui vous sera remis par l'installateur.
Conservez le manuel pour pouvoir le consulter en cas de doute et remettez-le au nouveau propriétaire éventuel de l'automatisme.
Votre automatisme est une machine qui exécute fidèlement vos commandes; un usage inconscient et impropre peut la rendre
dangereuse: ne pas ordonner le mouvement si des personnes, animaux ou objets se trouvent dans son rayon d’action.
Enfants: une installation d'automation, mise en place dans le respect des normes techniques garantit un haut degré de sécurité.
Il est cependant prudent d'interdire aux enfants de jouer à proximité de l'automation et, afin d’éviter toutes activations involontaires; ne
jamais laisser jamais les télécommandes à leur portée: Il ne s’agit pas de jouet!
Anomalies: Au moindre comportement anormal de l'automation, coupez l’alimentation électrique de l'installation et procédez au
déblocage manuel. N’effectuez pas les réparations vous-même, demandez l'intervention de votre installateur de confiance: l'installation
peut continuer à fonctionner avec une ouverture non automatisée.
Entretien: comme pour toute machine, votre automation a besoin d'un entretien périodique de façon à ce qu'elle puisse fonctionner le
plus longtemps possible et en totale sécurité. Mettez en place un programme d’entretien à fréquence périodique avec votre installateur
de confiance; V2spa recommande un programme d'entretien à effectuer tous les 6 mois pour une utilisation domestique normale, mais
cette fréquence peut varier en fonction de l'intensité d'usage.
Toutes interventions de contrôle, entretien ou réparation, doivent être effectuées par un personnel qualifié. Même si vous pensez en être
capable, ne modifiez pas l'installation et les paramètres de programmation et de réglage de l'automation: la responsabilité relève de
votre installateur.
L'essai final, les entretiens périodiques et les réparations éventuelles doivent faire l’objet d’une preuve sur papier délivrée par la personne
en charge et les documents doivent être conservés par le propriétaire de l'installation.
Écoulement: Lorsque l’automation arrive en fin de vie, assurez-vous que le démantèlement soit exécuté par un personnel qualifié et que
les matériaux sont recyclés ou écoulés conformément aux règlements locaux en vigueur.
Important: si votre installation est équipée d'un système de télécommande qui semble fonctionner moins bien après un certain temps,
ou ne fonctionnant plus du tout, il pourrait simplement s’agir de l'épuisement de la pile (en fonction du type, elles peuvent durer de
quelques mois à deux/trois ans). Avant de contacter votre installateur, essayez d’échanger la pile avec celle d'une autre télécommande
fonctionnant: si l’épuisement de la pile était effectivement la cause du problème, il suffira de changer la pile avec autre du même type.
Êtes-vous satisfait? Au cas où vous souhaiteriez ajouter à votre maison un nouveau système d'automation, en faisant appel au même
installateur V2: vous aurez la garantie des produits les plus évolués du marché et la meilleure compatibilité avec les automations déjà
existantes.
Nous vous remercions d’avoir pris le temps de lire ces recommandations et nous vous invitons, pour toute demande présente ou future,
à contacter votre installateur de confiance.
DEBLOCAGE DE L’INTERNE
Pour debloquer l’automatisme de l’interne tourner vers le
bas le levier de deblocage S1.
Pour rétablir l'automatisme remettre le levier S1 dans la
position de depart.
FRANÇAIS
72
ESPAÑOL
73
ÌNDICE
1 - ADVERTENCIAS GENERALES PARA LA SEGURIDAD ......................................................................................................74
1.1 - VERIFICACIONES PRELIMINARES E IDENTIFICACIÓN DEL TIPO DE USO ....................................................................75
1.2 - SERVICIO DE ASISTENCIA TÉCNICA ........................................................................................................................76
1.3 - DECLARACIÓN DE INCORPORACIÓN PARA LAS CASI MÁQUINAS ..........................................................................76
2 - CARACTERISTICAS TÉCNICAS ..........................................................................................................................................76
3 - INSTALACION DEL MOTOR ..............................................................................................................................................77
4 - REGULACIÓN DE LOS MICROINTERRUPTORES DE TOPE................................................................................................79
5 - DESBLOQUEO DESDE EL INTERIOR..................................................................................................................................80
6 - DESBLOQUEO DESDE EL EXTERIOR ................................................................................................................................80
7 - ESQUEMA DE INSTALACIÓN ............................................................................................................................................81
8 - CUADRO DE MANIOBRAS ................................................................................................................................................82
8.1 - ALIMENTACION ......................................................................................................................................................82
8.2 - LUZ DE GARAJE ......................................................................................................................................................82
8.3 - WARNING LIGHT ....................................................................................................................................................82
8.4 - FOTOCELULAS ......................................................................................................................................................82
8.5 - BANDAS DE SEGURIDAD ........................................................................................................................................83
8.6 - STOP ......................................................................................................................................................................83
8.7 - INGRESO DE ACTIVACIÓN ......................................................................................................................................83
8.8 - RECEPTOR ENCHUFABLE ........................................................................................................................................83
8.9 - ANTENA EXTERNA ..................................................................................................................................................83
8.10 - CONEXIONES ELECTRICAS ....................................................................................................................................84
9 - PANEL DE CONTROL ........................................................................................................................................................85
10 - UTILIZACION DE LAS TECLAS PARA LA PROGRAMACION ..........................................................................................85
11 - CONFIGURACION RAPIDA ..............................................................................................................................................86
11.1 - PROCEDIMIENTO DE AUTOAPRENDIZAJE ..............................................................................................................86
12 - CONFIGURACION DEL CUADRO ....................................................................................................................................86
13 - LECTURA DEL CONTADOR DE CICLOS ..........................................................................................................................92
14 - ANOMALIAS DE FUNCIONAMIENTO ............................................................................................................................93
15 - PRUEBA Y PUESTA EN SERVICIO ....................................................................................................................................94
16 - MANTENIMIENTO ..........................................................................................................................................................94
17 - ELIMINACIÓN DEL PRODUCTO ......................................................................................................................................94
ESPAÑOL
74
MANUAL PARA EL INSTALADOR DE LA AUTOMATIZACIÓN
1 - ADVERTENCIAS GENERALES PARA LA SEGURIDAD
mEs necesario leer todas las instrucciones antes de proceder a la instalación ya que proporcionan indicaciones
importantes relacionadas con la seguridad, la instalación, el uso y el mantenimiento.
LA AUTOMATIZACION DEBE SER REALIZADA EN CONFORMIDAD A LAS VIGENTES NORMATIVAS EUROPEAS:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
El instalador debe proveer la instalación de un dispositivo (ej. interruptor magnetotérmico) que asegure el seccionamiento omnipolar del
aparato de la red de alimentación. La normativa requiere una separación de los contactos de mínimo 3 mm en cada polo (EN 60335-1).
Para la conexión de tubos rígidos o flexibles y pasacables, utilizar manguitos conformes al grado de protección IP44 como la caja de
plástico que contiene la placa.
La instalación requiere competencias en el campo eléctrico y mecánico; debe ser realizada únicamente por personal cualificado en grado
de expedir la declaración de conformidad en la instalación (Directiva máquinas 2006/42/CEE, anexo IIA).
Incluso la instalación eléctrica antes de la automatización debe responder a las vigentes normativas y estar realizada correctamente.
Para una correcta puesta en servicio del sistema recomendamos seguir cuidadosamente las indicaciones expedidas por la asociación
UNAC disponibles en la siguiente dirección de Internet: www.v2home.com
Dicho manual es destinado exclusivamente a técnicos calificados en las installacione de automatismos.
Ninguna de las informacciones contenidas en dicho manual puede ser de utilidad para el usuario final.
Cualquiera operacion de manutencion y programacion tendrà que ser hecha para técnicos calificados en las installacione de
automatismos.
Todo lo que no está previsto expresamente en estas instrucciones no está permitido; los usos no previstos pueden ser fuente de peligro
para las personas y las cosas.
No instale el producto en ambiente y atmósfera explosivos: la presencia de gases o de humos inflamables constituyen un grave peligro
para la seguridad.
No efectúe modificaciones en ninguna parte del automatismo o de los accesorios conectados a estos si no están previstas en el presente
manual.
Cualquier otra modificación hará que se anule la garantía del producto.
Las fases de instalación se deben realizar evitando los días lluviosos que puedan exponer las tarjetas electrónicas a penetraciones de agua
que pueden dañarlas.
Todas las operaciones que requieran la apertura de las cubiertas del automatismo deben realizarse con la central de mando desconectada
de la alimentación eléctrica y debe colocarse una advertencia, por ejemplo: “ATENCIÓN MANTENIMIENTO EN CURSO."
Evite exponer el automatismo cerca de las fuentes de calor y de las llamas.
En caso de que se produjesen intervenciones de interruptores automáticos, diferenciales o de fusibles, antes del restablecimiento es
necesario localizar y eliminar la avería.
En el caso de avería que no sean posibles solucionar haciendo uso de la información contenida en el presente manual, llame al servicio de
asistencia de V2.
V2 declina cualquier responsabilidad por la inobservancia de las normas de construcción de buena técnica además de por las
deformaciones estructurales de la cancela que podrían producirse durante su uso.
V2 se reserva el derecho a realizar eventuales modificaciones en el producto sin aviso previo.
Los encargados de los trabajos de instalación \ mantenimiento deben llevar puestos dispositivos de protección individual (DPI), como
monos, cascos, botas y guantes de seguridad.
La temperatura ambiente de trabajo debe ser la indicada en la tabla de las características técnicas.
La automatización debe ser apagada inmediatamente si se produjese cualquier situación anómala o de peligro; la avería o el mal
funcionamiento debe ser señalado inmediatamente al empleado responsable.
Todos los avisos de seguridad y de peligro presentes en la máquina y los dispositivos deben ser respetados.
Los actuadores electromecánicos para puertas de garaje no están destinados a ser utilizados por personas (niños incluidos)
con capacidades físicas, sensoriales o mentales reducidas, o con falta de experiencia y conocimiento, a menos que sean vigiladas o hayan
sido instruidas sobre el uso del actuador por una persona responsable de su seguridad.
La V2 se reserva el derecho de aportar eventuales modificaciones al producto sin previo aviso; ademmás, no
se hace responsable de danos a personas o cosas debidos a un uso improprio o a una instalación errónea.
ESPAÑOL
75
1.1 - VERIFICACIONES PRELIMINARES E IDENTIFICACIÓN DEL TIPO DE USO
El automatismo no debe ser utilizado antes de haber efectuado su puesta en servicio, como se especifica en el apartado “Prueba y puesta
en servicio”.
Se recuerda que el automatismo no subviene a defectos causados por una errónea instalación, o por un mal mantenimiento, por tanto,
antes de proceder a la instalación verifique que la estructura sea idónea y conforme con las normas vigentes y, si es el caso, aporte todas las
modificaciones estructurales dirigidas a la realización de los flancos de seguridad y a la protección o aislamiento de todas las zonas de
aplastamiento, cizallado, arrastre y verifique que:
La estructura de la puerta debe ser sólida y apropiada
La puerta debe abrir y cerrar libremente sin ningún punto de fricción
La puerta debe estar correctamente equilibrada antes y después de la automatización (si es necesario, ajustar los contrapesos).
Atención: El nivel mínimo de seguridad depende del tipo de uso; remítase al siguiente esquema:
Grupo 1 - Sólo un limitado número de personas está autorizado para el uso, y el cierre no está en un área pública. Un ejemplo de este
tipo son las cancelas dentro de las empresas, cuyos usuarios son sólo los empleados o una parte de ellos que han sido adecuadamente
informados.
Grupo 2 - Sólo un limitado número de personas está autorizado para el uso, pero en este caso el cierre está en un área pública. Un ejemplo
puede ser una cancela de una empresa desde la que accede a la vía pública, y que sólo puede ser utilizada por los empleados.
Grupo 3 - Cualquier persona puede utilizar el cierre automatizado, que por tanto está situado en suelo público. Por ejemplo, la puerta de
acceso de un supermercado o de una oficina o de un hospital.
Protección A - El cierre es activado mediante un botón de mando con la persona presente, es decir, con acción mantenida.
Protección B - El cierre es activado mediante un mando con la persona presente, mediante un selector de llave o similar, para impedir su
uso a personas no autorizadas.
Protección C - Limitación de las fuerzas de la hoja de la puerta o cancela. Es decir, la fuerza de impacto debe estar en una curva establecida
por la normativa, en el caso de que la cancela golpee un obstáculo.
Protección D - Dispositivos como las fotocélulas, adecuadas para detectar la presencia de personas u obstáculos. Pueden estar activos en
un solo lado o en ambos lados de la puerta o cancela.
Protección E - Dispositivos sensibles como las plataformas o las barreras inmateriales, aptos para detectar la presencia de una persona, e
instalados de modo que ésta no pueda ser golpeada en ningún modo por la hoja en movimiento. Estos dispositivos deben estar activos en
toda la “zona peligrosa” de la cancela. Por “zona peligrosa” las Directivas de Máquinas entiende cualquier zona en el interior y/o en
proximidad de una máquina en la cual la presencia de una persona expuesta constituya un riesgo para la seguridad y la salud de dicha
persona.
El análisis de los riesgos debe tener en consideración todas las zonas peligrosas de la automatización que deberán ser
oportunamente protegidas y señaladas.
Poner en una zona visible una placa con los datos identificativos de la puerta o de la cancela motorizada.
El instalador debe proporcionar toda la información relativa al funcionamiento automático, apertura de emergencia de la
puerta o cancela motorizadas, al mantenimiento y entregársela al usuario.
Tipo de uso del cierre
Tipo de los mandos de activación
Grupo 1
Personas informadas
(uso en área privada)
Grupo 2
Personas informadas
(uso en área pública)
Grupo 3
Personas informadas
(uso ilimitado)
Mando de hombre presente A B No es posible
Mando a distancia y cierre a la vista
(ej. infrarrojo) Co E C o E C y Do E
Mando a distancia y cierre no a la visa
(ej. ondas de radio) Co E C y Do E C y Do E
Mando automático
(ej. mando de cierre temporizado) Cy Do E C y Do E C y Do E
ESPAÑOL
76
1.2 - SERVICIO DE ASISTENCIA TÉCNICA
Para cualquier problema técnico ponerse en contacto con el Servicio Clientes V2 al número +39-0172.812411 activo de lunes
a viernes, desde las 8:30 a las 12:30 y desde las 14:00 a las 18:00.
Si necesitan ser atendidos en CASTELLANO, pueden llamar al número +34 935809091 de lunes a viernes, desde las 9:00 a las
13:30 y desde las 15:30 a las 19:00.
1.3 - DECLARACIÓN DE INCORPORACIÓN PARA LAS CASI MÁQUINAS
(DIRECTIVA 2006/42/CE, ANEXO II-B)
El fabricante V2 S.p.A., con sede en Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
Declara bajo su propia responsabilidad que:
el automatismo modelo: VEGA-24V
Matrícula y año de construcción: puestos en la placa de identificación de datos
Descripción: Motor electromecanico 24V para puertas basculantes
está destinado a ser incorporado en una puerta para constituir una máquina conforme a la Directiva 2006/42/CE. Dicha máquina no
podrá ser puesta en servicio antes de ser declarada conforme con las disposiciones de la directiva 2006/42/CE (Anexo II-A)
es conforme con los requisitos esenciales aplicables de las Directivas:
Directiva de máquinas 2006/42/CE (Anexo I, Capítulo 1)
Directiva de baja tensión 2006/95/CE
Directiva de compatibilidad electromagnética 2004/108/CE
Directiva de radio 99/05/CE
Directiva ROHS2 2011/65/CE
La documentación técnica está a disposición de la autoridad competente bajo petición fundada en:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65,
12035, Racconigi (CN), Italia
La persona autorizada para firmar la presente declaración de incorporación y a proporcionar la documentación técnica:
Cosimo De Falco
Representante legal de V2 S.p.A.
Racconigi, a 05/04/2012
2 - CARACTERISTICAS TÉCNICAS
VEGA-C 230V VEGA-C 120V
Alimentación 230VAC - 50Hz 120VAC - 60Hz
Potencia nominal 280 W 280 W
Absorción de la red 2,5 A 4,5 A
Potencia absorbida 575 W 575 W
Consumo máx. motor 2,5 A 4,5 A
Condensator 8 μF 30 μF
Velocidad 1,6 Rpm 1,9 Rpm
Temperatura de trabajo -20 ÷ +50 °C -20 ÷ +50 °C
Grado de protección IP20 IP20
Ciclo de trabajo 30 % 30 %
Peso 9 Kg 9 Kg
Carga máx accessorios 24V 3W 3W
Fusibles de protección 5A 8A
ESPAÑOL
77
3 - INSTALACION DEL MOTOR
1. Localizar el eje brazo puerta ay determinar un nuevo
eje b (eje de rotación del árbol de torsión del
motorreductor VEGA), paralelo a a,
posicionado 100 mm más abajo
2. Posicionar VEGA en el centro de la puerta
basculante y determinar los puntos de fijación de la
bancada.
Separar el motor de la bancada desatornillando los dos
tornillos, fijar la bancada a la puerta y volver a montar
el motor.
3. Fijar el soporte de anclaje del brazo telescópico
(cod. 162405) al travesaño superior de la puerta o a
la pared
4. Fijar el brazo telescópico en el soporte de anclaje
mediante los pernos y seger expresos
mCUIDADO: el brazo telescópico tiene que ser
montado de forma que pueda pasar entre el poste y
el brazo de la puerta sin ningún punto de roce.
En el caso de que esto no sea posible, por falta de
espacio, utilizar los brazos curvos expresos
5. Introducir el tubo de transmisión con casquillos en el
eje del motor e introducir el soporte con el aro de
fijación en plástico expreso (cod. 162406) en la otra
extremidad del tubo
ESPAÑOL
78
6. Verificar que el tubo esté en posición perfectamente
horizontal y perpendicular al brazo telescópico;
cortar la parte de tubo en exceso
7. Colocar la puerta en posición de apertura máxima
y cortar la parte superior g 1 del brazo telescópico
de modo que la parte inferior g 2 sobresalga de
100 mm de la parte superior
8. Volver a poner la puerta en posición de cierre y cortar
la parte inferior del brazo telescópico de modo que la
parte interna g 3 sea de 100 mm
ESPAÑOL
79
9. Manteniendo la puerta en posición de cierre soldar
la base del tubo a la extremidad libre de la parte
inferior g 2 del brazo telescópico
10. Introducir y fijar definitivamente el brazo telescópico
al soporte de anclaje fijando los pernos con los
seger en dotación.
11. Fijar el soporte, introducida precedentemente en el
tubo, a la puerta basculante
12. Repetir las operaciones descritas entre los punto
3 ÷ 10 para el otro lado de la puerta.
13. Desbloquear el motor y verificar que las maniobras
de apertura y cierre de la puerta basculante resulten
de fácil ejecución.
En caso contrario volver a equilibrar la puerta
aumentando los contrapesos.
4. REGULACION DE LOS FINALES DE CARRERA
Final de carrera de apertura
Colocar la puerta basculante aproximadamente a 50 mm de la
apertura máxima y regular el aro de plástico de izquierda hasta
oír el clic del micro interruptor. Fijar el aro cerrando el tornillo
Final de carrera de cierre
En cierre, dejar la puerta basculante, hasta la posición de cierre
máximo y regular el aro de plástico de derecha hasta oír el clic
del micro interruptor. Fijar el aro cerrando el tornillo
ESPAÑOL
80
5. DESBLOQUEO DESDE EL
INTERIOR
Para desbloquear el automatismo desde el interior girar hacia
abajo la palanca de desbloqueo S1.
Para reanudar la automatización volver a poner la palanca S1
en la posición inicial
6. DESBLOQUEO DESDE EL EXTERIOR
Para desbloquear el automatismo desde el exterior es necesario
instalar el kit de desbloqueo expreso (cod. 162403).
Montar los varios componentes tal y como se indica en las
figuras
ESPAÑOL
81
7. ESQUEMA DE INSTALACIÓN
Motorreductor VEGA cable alimentación 3 x 1,5 mm2
Lámpara de señalización con antena integrada cable alimentación 2 x 1 mm2 - cable antena RG58
Selector con llave cable 2 x 0,5 mm2
Fotocélulas cable 4 x 0,5 mm2(RX) - cable 2 x 0,5 mm2(TX)
Emisor -
Teclado interior cable 2 x 0,5 mm2
Caja de derivación -
ESPAÑOL
82
8 - DESCRIPCION DEL CUADRO
El PD11 está dotado de un display el cual permite, además de
una fácil programación, la constante visualización del estado de
las entradas; además la estructura con menús permite una simple
programación de los tiempos de trabajo y de las lógicas de
funcionamiento.
Respetando las normativas europeas en materia de seguridad
eléctrica y compatibilidad electromagnética (EN 60335-1,
EN 50081-1 y EN 50082-1), la PD11 se caracteriza por el
completo aislamiento eléctrico del circuito en baja tensión
(incluyendo los motores) de la tensión de red.
Otras características:
Control automático para la conmutación de los reles sin chispas
Regulación de la potencia, mediante parcialización de la
sinusoide
Detección de obstáculos mediante visualización de la
tensión en los condensadores de arranque
Aprendizaje automático de los tiempos de trabajo.
Ingresos dedicados para fin de recorrido
Test de los dispositivos de seguridad (fotocélulas, bandas
de seguridad y triac) antes de cada apertura
Desactivación de las entradas de las seguridades mediante
el menú de programación: no es necesario puentear los
bornes referentes a la seguridad no instalada, es suficiente
deshabilitar la función en el menú correspondiente
Posibilidad de bloquear el teclado de programación del cuadro
de maniobras mediante la llave electrónica opcional CL1+
mLa instalación del cuadro, de los dispositivos de
seguridad y de los accesorios tiene que hacerse con la
alimentación desconectada.
8.1 - ALIMENTACION
El cuadro tiene que ser alimentado por una línea eléctrica de
230V 50Hz (120V - 50/60Hz para el modelo 120V), protegido
con interruptor diferencial conforme con las normativas de ley.
Conectar los cables de alimentación a los bornes Ly Ndel
cuadro PD11.
8.2 - LUZ DE GARAJE
Gracias a la salida COURTESY LIGHT (luz de garaje) es posible
conectar al cuadro de maniobras PD11 un utilizador (por ejemplo
luz de garaje o luces de jardín) comandado automaticamente o
activado por medio de la tecla programada del emisor.
La salida COURTESY LIGHT consiste en un simple contacto
N.A. y no hay ninguna salida de corriente en ella.
Conectar los cables a los bornes B1 y B2.
8.3 - WARNING LIGHT
Gracias a la salida WARNING LIGHT la central PD11 permite
monitorear en tiempo real el estado de la puerta, el tipo de
intermitencia indica las cuatro condiciones posibles:
PARADA luz apagada
EN PAUSA la luz está siempre encendida
EN APERTURA la luz destella lentamente (2Hz)
EN CIERRE la luz destella rápidamente (4Hz)
La salida prevee la conexión de una bombilla de 24V. La carga
máxima tiene que ser incluida en los 3W disponibles para los
accesorios.
Conectar los cables a los bornes J7 y J9
8.4 - FOTOCELULAS
El cuadro PD11 tiene una salida de 24VAC para las
fotocélulas. Los bornes de alimentación para las fotocélulas
están protegidos por un fusible electrónico que interrumpe la
corriente en caso de sobrecarga o cortocircuito.
Las fotocélulas sólo están activas durante la fase de cierre y,
si se quiere, también con la puerta parada. En caso de
intervención, el cuadro vuelve a abrir inmediatamente la
puerta, sin esperar que éstas dejen de intervenir.
Conectar los cables de alimentación de los emisores de las
fotocélulas entre los bornes J7 y J8 del cuadro.
Conectar los cables de alimentación de los receptores de
las fotocélulas entre los bornes J6 y J7 del cuadro.
Conectar la salida de los receptores de las fotocélulas entre los
bornes J4 y J5 del cuadro. Utilizar las salidas con contacto
normalmente cerrado
mATENCION:
Si se instalan más parejas de fotocélulas, sus salidas tienen
que estar conectadas en serie.
Si se instalan fotocélulas de espejo, la alimentación tiene que
estar conectada entre los bornes J7 y J8 del cuadro para poder
efectuar el test de funcionamiento.
ESPAÑOL
83
8.5 - BANDAS DE SEGURIDAD
El cuadro PD11 está dotado de una entrada para bandas de
seguridad; en caso de intervención de la banda ésta invierte el
movimiento durante 3 segundos en apertura y/o en cierre.
Esta entrada tiene la capacidad de gestionar tanto la banda
clásica con contacto normalmente cerrado como la banda a
goma conductiva con resistencia nominal 8,2 kohm.
Conectar los cables de las bandas de seguridad entre los
bornes J1 y J4 del cuadro.
mATENCIÓN:
Si se utilizan más bandas con contacto normalmente cerrado,
las salidas tienen que estar conectadas en serie
Si se utilizan más bandas a goma conductiva, las salidas
tienen que estar conectadas en cascada y solamente el última
tiene que ser terminada sobre la resistencia nominal.
8.6 - STOP
Para una mayor seguridad es posible instalar un pulsador que
cuando viene activado provoca el bloqueo inmediato de la
puerta. El pulsador tiene que ser de contacto normalmente
cerrado, que se abre en el caso de ser activado.
Si el pulsador de stop viene activado mientras que la puerta
está abierta, automáticamente queda deshabilitada la función
de cierre automático; para volver a cerrar la puerta es necesario
dar un comando de start (en el caso de que la función de start
en pausa estuviera deshabilitada, esta quedaría
temporáneamente rehabilitada para permitir el desbloqueo de la
puerta).
Conectar los cables del pulsador de stop entre los bornes
J3 y J4 del cuadro.
La función del pulsador de stop también puede ser activada
mediante un emisor memorizado en el canal 3 (ver las
instrucciones del receptor MRx).
8.7 - INGRESO DE ACTIVACIÓN
La central PD11 dispone de un ingreso de
activación con contacto N.A. disponible
mediante el botón P1 presente sobre la cubierta
del motor o mediante un transmisor (el botón
debe ser memorizado en el canal 1 del receptor
MRx).
Para conectar un botón externo utilice los conectores J2 y J4.
8.8 - RECEPTOR ENCHUFABLE
El cuadro PD11 está preparado para enchufar un receptor de
la serie MRx con estructura superheterodina con elevada
sensibilidad.
mCUIDADO: Antes de efectuar esta operación, quitar
alimentación del cuadro de maniobras. Tener cuidado con el
sentido de conexión del módulo receptor extraible.
El modulo receptor MRx dispone de 4 canales. Cada uno es
asociado a un comando de la central PD11.
CANAL 1 쩚쩛 START
CANAL 2 쩚쩛 NO UTILIZADO
CANAL 3 쩚쩛 STOP
CANAL 4 쩚쩛 LUCES DE GARAJE
ATENCION: Para la programacion des 4 canales y de la
logica de funcionamiento, leer con atenciòn las
instrucciones adjuntas al receptor MRx.
8.9 - ANTENA EXTERNA
Se aconseja el empleo de un'antena externa modelo ANS433
para poder garantizar el maximo alcance.
Conectar el positivo de la antena al borne A2 del cuadro y la
malla al borne A1
ESPAÑOL
84
8.10 - CONEXIONES ELECTRICAS
A1 Malla antena
A2 Positivo antena
J1 Banda de seguridad.
Contacto N.C. o banda a goma conductiva
J2 Comando de apertura para la conexión de
dispositivos tradicionales de comando N.A.
J3 Comando de stop. Contacto N.C.
J4 Común (-)
J5 Fotocélulas. Contacto N.C.
J6 - J7 Salida alimentación 24 VDC para fotocélulas y
otros accesorios
J7 - J8 Alimentación TX fotocélulas para Test funcional
J7 - J9 Warning light
B1 - B2 Contacto seco para salida de luces de garaje
LFase alimentación
NNeutro alimentazione
F1 T1,6A
MAINS Señala que el quadro está alimentado
OVERLOAD Señala que hay una sobrecarga en la
alimentación de los accesorios
ESPAÑOL
85
9 - PANEL DE CONTROL
Cuando se activa la alimentación, el cuadro verifica el correcto
funcionamiento del display encendiendo todos los segmentos
durante 1,5 seg. 8.8.8.8. En los siguientes 1,5 seg. se
visualiza la versión del firmware, por ejemplo Pr 2.0.
Terminado este test se visualiza el panel de control:
El panel de control indica el estado físico de los contactos en
los bornes y de las teclas de programación: si está encendido
el segmento vertical de arriba, el contacto está cerrado; si
está encendido el segmento vertical de abajo, el contacto está
abierto (El dibujo arriba indicado ilustra el caso en el que las
entradas: START, STOP, FOTO, COSTA, FCA y FCC han sido todas
conectadas correctamente a puerta cerrada).
Los puntos entre las cifras del display indican el estado de los
pulsadores de programación: cuando se pulsa una tecla el
punto correspondiente se enciende
Las flechas a la derecha del display indican el estado de la puerta:
La flecha más arriba se enciende cuando la puerta está en
fase de apertura. Si parpadea, indica que la apertura ha
sido causada por la intervención de un dispositivo de
seguridad (banda o fotocélula).
La flecha central indica que la puerta está en pausa. Si
parpadea significa que está activado el tiempo para el cierre
automático.
La flecha más abajo se enciende cuando la puerta está en
fase de cierre. Si parpadea indica que el cierre ha sido
causada por la intervención de un dispositivo de seguridad
(banda o fotocélula).
10 - UTILIZACION DE LAS TECLAS
DOWN, MENU Y UP PARA LA
PROGRAMACION
La programación de las funciones y de los tiempos del cuadro
se efectúa en un menú de configuración expreso en el que se
entra y nos movemos por medio de las teclas DOWN, MENU y
UP situadas debajo del display.
Para entrar en la modalidad de programación mientras el
display visualiza el panel de control, mantener pulsada la tecla
MENU hasta que en el display no aparece dEF.
El menú de configuración consiste en un listado de voces
configurables; la sigla que aparece en el display indica la voz
seleccionada en ese momento. Pulsando la tecla DOWN se
pasa a la siguiente voz; pulsando la tecla UP se vuelve a la voz
anterior. Pulsando la tecla MENU se visualiza el valor actual de
la voz seleccionada y eventualmente se puede modificar.
La última voz de menú (FinE) permite memorizar las
modificaciones efectuadas y volver al funcionamento normal
del cuadro. Para no perder la propia configuración es
obligatorio salir de la modalidad de programación mediante
esta voz del menú.
mATENCIÓN: Si no se efectúa ninguna operación durante
más de un minuto, el cuadro sale de la modalidad de
programación sin salvar las programaciones y las modificaciones
efectuadas serán perdidas.
Manteniendo pulsada la tecla DOWN las voces del menú de
configuración se desplazan rápidamente, hasta aparecer la voz
FinE.
De la misma forma manteniendo pulsada la tecla UP las
voces se desplazan rápidamente hacia atrás hasta aparecer la
voz dEF. De esta forma, se puede llegar rápidamente al final o
al principio del listado.
Existen tres tipos de voces de menú:
• Menú de función
• Menú de tiempo
• Menú de valor
Programación de los menús de función
Los menús de función permiten elegir una función entre un
grupo de posibles opciones. Cuando se entra en un menú de
función se visualiza la opción activa en ese momento;
mediante las teclas DOWN y UP es posible desplazarse entre
las opciones disponibles. Pulsando la tecla MENU se activa la
opción visualizada y se vuelve al menú de configuración.
Programación de los menús de valor
Los menús de valor son como los menús de tiempo, pero el
valor programado es un número cualquiera.
Manteniendo pulsada la tecla UP o la tecla DOWN el valor
aumenta o disminuye lentamente
Programación de los menús de tiempo
Los menús de tiempo permiten programar la durada de una
función. Cuando se entra en un menú de tiempo se visualiza el
valor programado en ese momento.
Cada presión de la tecla UP aumenta el tiempo programado y
cada presión de la tecla DOWN lo disminuye.
Manteniendo pulsada la tecla UP se puede aumentar
rápidamente el valor del tiempo, hasta conseguir el máximo
previsto para esa voz. De la misma forma manteniendo
pulsada la tecla DOWN se puede disminuir rápidamente el
tiempo hasta llegar al valor 0.0.
En algunos casos la programación del valor 0equivale a la
deshabilitación de la función: en este caso en lugar del valor
0. 0” se visualiza no.
Pulsando la tecla MENU se confirma el valor visualizado y se
vuelve al menú de configuración.
ESPAÑOL
86
11 - CONFIGURACION RAPIDA
En este párrafo se ilustra un procedimiento rápido para
configurar el cuadro y ponerlo en marcha inmediatamente.
Se aconseja seguir inicialmente estas instrucciones, para
verificar rápidamente el correcto funcionamiento del cuadro,
del motor y de los accesorios, y posteriormente modificar la
configuración si algún parámetro no satisface.
Para la posición de la voces en el interior del menú e para las
opciones disponibles para cada voz, hacer referencia al párrafo
“Configuración del cuadro”.
1. Seleccionar una configuración por defecto (voz dEF.).
2. Programar las voces StoP, Foto, C oSt y FC.En
en función de las seguridades instaladas en la puerta.
3.Empezar el ciclo de autoaprendizaje (voz A PPr).
Esta última operación cierra el menú de configuración y
memoriza los parámetros programados.
11.1 - PROCEDIMIENTO DE AUTOAPRENDIZAJE
Si se han habilitado los finales de carrera o el detector de
obstáculos, la puerta se activa en cierre hasta el tope o al
llegar al final de carrera de cierre.
Si NO se han habilitado los finales de carrera o el detector
de obstáculos, es necesario asegurarse de que cuando
empieza el procedimiento la puerta esté completamente
cerrada.
La puerta se activa en apertura hasta el tope o al llegar al
final de carrera de apertura.
Si los sensores no están habilitados, o no hay nada que señale
la posición al cuadro, es necesario dar un comando de START
cuando la puerta llega a la posición de máxima apertura.
La puerta se activa en cierre hasta el tope o al llegar al final
de carrera de cierre.
Si los sensores no están habilitados, o no hay nada que
señale la posición al cuadro, es necesario dar un comando
de START cuando la puerta llega a la posición de cierre.
mATENCIÓN: Si la función ZONA DE SOMBRA DE LA
FOTOCÉLULA está activada y todas las condiciones de
funcionamento están satisfechas (finales de carrera habilitados y
función start en apertura deshabilitada), una eventual
intervención de la fotocélula no vuelve a abrir la puerta;
el cuadro programa automaticamente los parámetros
de la zona de sombra de forma que deshabilite a la fotocélula
cuando la puerta pasa por la posición donde esta ha intervenido.
12 - CONFIGURACION DEL CUADRO
En las páginas que siguen, se encuentra disponible una tabla con todos los parámetros de programación, los valores seleccionables, los
valores programados de DEFAULT y una breve descripción de la función.
Es posible realizar una configuración completa del cuadro, siguiendo todos los pasos del procedimiento, o seleccionar solo las voces que
interesan. En ambos casos para que la nueva configuración quede programada es indispensable seguir el procedimiento correcto de salida
mediante la voz FinE.
El cuadro PD11 dispone de un procedimiento de autoaprendizaje de los tiempos de trabajo; se aconseja, por lo tanto, programar
inicialmente una configuración estándar (párrafo anterior), ejecutar el autoaprendizaje, y posteriormente cambiar las voces que no
satisfacen.
PARÁMETRO VALOR DESCRIPCIÓN DEFAULT MEMO
dEF Carga de los valores por defecto no
no Mantiene la configuración precedente
Si Cargar los valores de default
t.A P Tiempo de apertura 22.5”
0.0 - 2 00 Tiempo ajustable de 0 segundo a 2 minutos
t.C h Tiempo de cierre 23.5”
0.0 - 2 00 Tiempo ajustable de 0 segundo a 2 minutos
dir Dirección del motor nor
nor Sentido de rotación del motor normal para puertas de garaje
tradicionales
inv Invierte la dirección de rotación del motor
ESPAÑOL
87
PARÁMETRO VALOR DESCRIPCIÓN DEFAULT MEMO
Pot Potencia motor 60
30 - 1 00 El valor visualizado representa el porcentaje respecto la potencia
máxima del motor
SPun
Cuando la puerta está parada y tiene que entrar en movimiento, se
encuentra con el obstáculo de la inercia inicial, por consiguiente si la
puerta es muy pesada se corre el riesgo de que las puerta no se mueva.
Si se activa la función SPU n, durante los primeros 2 segundos de
movimiento de la puerta el cuadro ignora el valor Poty comanda el
motor al máximo de la potencia para superar la inercia de la puerta
no
no Función desactivada
Si Función activada
t.P.So Arranque suave (ralentizado) 1 .5
no Función desactivada
0. 5” - 30
Durante los primeros segundos de movimiento de la puerta el cuadro
comanda el motor a velocidad reducida, para conseguir un arranque más
suave (tiempo ajustable de 0,5 a 30 segundos)
t.rA L Paro suave 6. 0”
no Función desactivada
0. 5” - 22.5”
Durante los últimos segundos de funcionamiento de la puerta el cuadro
comanda el motor a velocidad reducida, para evitar un golpe violento
contra el tope. El tiempo máximo programable es t.A P.
mATENCION: Si NO se utiliza la función de autoaprendizaje de los
tiempos de trabajo, se aconseja deshabilitar el paro suave para programar
los tiempos de apertura y cierre, y habilitarlo después de esta
programación; el cuadro calcula automáticamente la prolongación del
tiempo de trabajo necesario causado por el paro suave.
St.A P
Start en apertura
Este menú permite establecer el comportamiento del cuadro si se
recibe un comando de Start durante la fase de apertura
PA U S
PA U S La puerta se para y entra en pausa
C hi u La puerta se vuelve a cerrar inmediatamente
no La puerta continua a abrirse (el comando no viene sentido)
S t. C h
Start en cierre
Este menú permite establecer el comportamiento del cuadro si se recibe
un comando de Start durante la fase de cierre
StoP
StoP La puerta se para y el ciclo se considera terminado
A PEr La puerta se vuelve a abrir
St.PA
Start en pausa
Este menú permite establecer el comportamiento del cuadro si se recibe
un comando de Start mientras que la puerta está abierta y en pausa
C hi U
C hi U La puerta empieza a cerrarse
no El comando no viene sentido
C h. A U Cierre automático no
no Función desactivada
0.5 - 20.0’ La puerta cierra después del tiempo programado
ESPAÑOL
88
PARÁMETRO VALOR DESCRIPCIÓN DEFAULT MEMO
C h. tr
Cierre después del transito
Esta función permite un cierre rápido después del transito del
vehículo, consiguiendo utilizar un tiempo inferior a C h. A U
no
no Función desactivada
0. 5” - 20.0’ La puerta cierra después del tiempo programado
PA .tr
Pausa después del tránsito
Para minimizar el tiempo en que la puerta está abierta, es posible
hacer cerrar la puerta cada vez que intervienen las fotocélulas.
En caso de funcionamento automático, el tiempo de pausa es C h.tr
no
no Función desactivada
Si Función activada
LU C I
Luces de garaje
Gracias a la salida COURTESY LIGHT (luz de garaje) es posible conectar al
cuadro de maniobras PD11 un utilizador (por ejemplo luz de garaje o
luces de jardín) que viene comandado automáticamente o activado por
medio de la tecla programada del emisor. Además, la central PD11 posee
una lamparita integrada que funciona como luz de cortesía.
t. LU C
t. LU C
El relé se cierra cuando se da un comando de Start o Start Peatonal y se
abre después del tiempo programado. Acontece lo mismo en el caso de
llegar una señal de un emisor programado en el canal 4 del receptor.
1 ’ 00
C i C L El relé permanece cerrado durante toda la duración del ciclo de
apertura/cierre.
A U S Salida auxiliar con lógica de funcionamento programable
t iM TIMER: el relé se cierra cuando llega la señal de un emisor programado
en el canal 4 del receptor y se abre después del tiempo programado
biSt BISTABLE: el relé cambia de estado cada vez que llega la señal de un
emisor programado en el canal 4 del receptor
Mon MONOESTABLE: el relé permanece cerrado mientras que llegue la señal
de un emisor programado en el canal 4 del receptor
St .rt Función del ingreso de Start StA n
StA n Funcionamiento normal del ingreso de Inicio según la programación del
menú
no El ingreso del Start de la placa de bornes está deshabilitado.
El ciclo se puede activar sólo vía radio
StoP Entrada STOP no
no La entrada STOP está deshabilitada
ProS El comando de STOP para la puerta: al siguiente comando de START la
puerta reemprende el movimiento en la dirección precedente
invE
El comando de STOP para la puerta: al siguiente comando de START la
puerta reemprende el movimiento en la dirección opuesta a la
precedente
Foto Entrada fotocélulas C FC h
C FC h Entrada habilitada incluso a puerta parada: la maniobra de apertura no
empieza si la fotocélula está interrumpida
no Entrada deshabilitada (el cuadro la ignora).
C h
Entrada habilitada solo en cierre
mATENCIÓN: si se elige esta opción es necesario deshabilitar el test
de las fotocélulas.
ESPAÑOL
89
PARÁMETRO VALOR DESCRIPCIÓN DEFAULT MEMO
tESt
Test de los dispositivos de seguridad
Para garantizar una mayor seguridad al usuario, el cuadro realiza,
antes de que inicie cada ciclo de operación normal, un test des
dispositifs de sécurité.
Si no hay anomalías funcionales, la puerta entra en movimiento.
En caso contrario, permanece parada y la lámpara de señalización se
enciende para 5 seg. Todo el ciclo de test dura menos de un segundo.
mATENCION: es posible efectuar el test de las bandas sólo si un
cuadro de maniobras habilitado por esta función ha sido instalado.
Si se utilizan bandas a goma conductiva no hay que habilitar el test,
por que el cuadro de maniobras continuamente verifica la funcionalidad.
no
no Función no activa
Ft .C o Test habilitado por fotocélulas y bandas de seguridad
C oS t Test habilitado sólo por las bandas de seguridad
Foto Test habilitado sólo por las fotocélulas
ShA d
Zona de sombra de la fotocelula
En algunas instalaciones puede ocurrir que la hoja de la puerta pase por
delante de las fotocélulas, interrumpiendo el rayo de la misma.
En este caso la puerta no puede completar el ciclo de cierre.
Con esta función es posible deshabilitar momentáneamente las
fotocélulas, de forma que pueda permitirse el paso de la hoja.
El trayecto de la hoja durante el cual las fotocélulas no están activadas se
mide en segundos desde el comienzo del cierre de la hoja empezando
desde la posición de máxima apertura.
Los límites de la zona de sombra son programados automaticamente
durante el ciclo de autoaprendizaje (ver el párrafo 11.1) a condición de
que la función haya sido habilitada preventivamente programando un
tiempo cualquiera en los menús i.ShA y F.ShA (incluso 0.0).
Si es necesario programar los limites manualmente, proceder de la
siguiente forma:
Con la función deshabilitada abrir completamente la puerta, activar el
cierre y medir después de cuantos segundos interviene la fotocélula.
Programar en el menú i.ShA un tiempo ligeramente inferior y en el
menú F.ShA un tiempo ligeramente superior.
En el tiempo comprendido entre i.ShA y F.ShA las fotocélulas
(FOTO2) no estarán activa das durante la fase de cierre.
mCUIDADO: Esta función está activada solo si los finales de carrera
están habilitados y si la función START EN APERTURA está deshabilitada.
mCUIDADO: Un uso incauto de esta función puede perjudicar la
seguridad en la utilización de la puerta. V2 aconseja:
Utilizar esta función solo en los casos de que sea realmente inevitable
el paso de la hoja delante de las fotocélulas.
Programar los limites de la zona de sombra lo más estrecho posible,
compatiblemente con los márgenes necesarios para compensar las
posibles diferencias de velocidad de la hoja.
no
no Función deshabilitada
F.ShA Tiempo de fin deshabilitación (tiempo ajustable de 0,5 a 22,5 segundos)
i.ShA Tiempo de comienzo habilitación (tiempo ajustable de 0,5 a
22,5 segundos)
ESPAÑOL
90
PARÁMETRO VALOR DESCRIPCIÓN DEFAULT MEMO
C oS t
Entrada banda de seguridad
Este menú permite de habilitar la entrada de las bandas de seguridad y
programar la lógica de funcionamiento
no
no Entrada deshabilitada (el cuadro la ignora)
rESi Entrada habilitada para las bandas de goma conductiva
con resistencia nominal 8,2 kohm
StA n Entrada habilitada para las bandas estándar con
contacto normalmente cerrado
A P C h Entrada activada tanto en aperturacomo en cierre
C h Entrada activada solamente en apertura
A P Entrada activada solamente en cierre
FC . En
Entrada finales de carrera
El cuadro de maniobras PD11 permite la conexión de cuatro finales de
carrera mecánicos (contacto normalmente cerrado) que se activan con
el movimiento de las hojas e indican al cuadro que cada hoja ha
llegado a la posición de completa apertura o cierre.
no
no Las entradas finales de carrera están deshabilitadas
rA LL Entradas habilitadas: la puerta empieza el paro suave (menú t.rA L) en
correspondencia con el final de carrera
StoP Entradas habilitadas: la puerta se para en correspondencia con el final de
carrera
A SM
Antipatinamiento
Cuando una maniobra de apertura o cierre queda interrumpida con un
comando o por la intervención de la fotocélula, el tiempo programado
para la siguiente maniobra en sentido contrario sería excesivo, y por
eso el cuadro acciona los motores solo por el tiempo necesario para
recuperar el espacio realmente recorrido. Este podría no ser suficiente,
sobre todo para puertas muy pesadas, puesto que a causa de la
inercia en el momento de la inversión la puerta todavía recorre un
trozo en la dirección inicial del que el cuadro no puede percatarse.
Si después de una inversión la puerta no vuelve exactamente al punto
inicial de salida, es posible programar un tiempo de antipatinamiento que
se añade al tiempo calculado por el cuadro para recuperar la inercia.
mATENCION: Si la función ASM está deshabilitada, la
maniobra de inversión sigue hasta que la puerta llegue al tope o
al final de carrera. En esta fase el cuadro no activa el paro suave
antes de llegar a los topes y cualquier obstáculo encontrado
después de la inversión se considera como final de carrera.
no
no Función desactivada
0.5 - 22.5 Tiempo de antipatinamiento
ESPAÑOL
91
PARÁMETRO VALOR DESCRIPCIÓN DEFAULT MEMO
SEnS Detector de obstaculos 0
0 - 1 0
Este menú permite la regulación de la sensibilidad del detector de
obstáculos con 10 niveles, de 1 a 10. Si se programa el valor 0 los
detectores están deshabilitados.
El cuadro regula automáticamente el detector al nivel más adecuado
en base a la potencia programada.
Si se cree que la intervención de la seguridad no sea suficientemente
rápida se puede aumentare ligeramente el nivel de sensibilidad.
Si la puerta se para, incluso sin obstáculos, se puede disminuir
ligeramente el nivel de sensibilidad.
mATENCION: cualquiera que sea la sensibilidad programada,
el sistema detecta el obstáculo solo si se para la puerta por
completa; no vienen detectados obstáculos que frenan la puerta
sin conseguir pararla. Además el sistema de detección no funciona
cuando la puerta se mueven a velocidad reducida.
El comportamiento del cuadro en caso de detección de un obstáculo
depende de la programación del menú t.rA L y del momento en el que
se detecta el obstáculo.
Paro suave deshabilitado
El motor de la puerta en el que se ha detectado el obstáculo deja de
empujar y por un momento viene comandado en dirección inversa, para
no dejar bajo esfuerzo los engranajes.
Paro suave habilitado
La detección se efectúa solo si la puerta que encuentra el obstáculo se
está moviendo a velocidad normal. La puerta se para e invierte el
movimiento durante 3 segundos para liberar el obstáculo.
El siguiente comando de Start mueve la puerta en la dirección
precedente. Si ya ha empezado el paro suave el obstáculo no viene
detectado; esta situación no es peligrosa en cuanto el movimiento
ralentizado del motor empuja el obstáculo con potencia muy reducida.
C on t
Visualización de los contadores
Este menú permite visualizar el contador de los ciclos de apertura
completados y de programar el mantenimiento (chapitre 13)
tot
tot Número total de ciclos completados (visualiza los millares o las unidades)
SErv
Número de ciclos antes del próximo mantenimiento (número redondeado
a los centenares y es programable a pasos de 1000; si se programa 0 la
petición está deshabilitada y se visualiza no)
A PPr
Aprendizaje automático de los tiempos de trabajo
Este menú activa un procedimiento que permite al cuadro de detectar
autónomamente la duración optima de los tiempos de trabajo (ver el
párrafo “Configuracion rapida”).
Eligiendo la opción G o el menú de configuración se sierra y empieza el
ciclo de aprendizaje
no
no Función desactivada
G o Arranque del procedimiento de auto-aprendizaje
FinE
Fin programación
Este menú permite terminar la programación (ya sea por defecto o
personalizada) grabando en memoria los datos modificados
no
no No sale del menú de programación
Si Sale del menú de programación memorizando los parámetros
programados
ESPAÑOL
92
13 - LECTURA DEL CONTADOR DE
CICLOS
El cuadro PD11 cuenta los ciclos de apertura de la puerta
completados y, si se quiere, señala la necesidad de
mantenimiento después de un número establecido de maniobras.
Se dispone de dos tipos de contadores:
Totalizador no reseteable de los ciclos de apertura
completados (opción totdel menú C ont )
Cuenta atrás de los ciclos que faltan para la próxima
intervención de mantenimiento (opción SErv del menú
C on t).
Este segundo contador puede programarse con el
valor que se desee.
El esquema de al lado ilustra el procedimiento para leer el
totalizador, leer el número de ciclos que faltan para la próxima
intervención de mantenimiento y programar el número de ciclos
que faltan para la próxima intervención de mantenimiento (en
el ejemplo el cuadro ha completado 12451 ciclos y faltan
1322 ciclos a la próxima intervención.
El área 1 representa la lectura total de los ciclos completados:
con las teclas Up y Down es posible alternar la visualización
entre millares o unidades.
El área 2 representa la lectura del número de ciclos que faltan
para la próxima intervención de mantenimiento: el valor está
redondeado a los centenares.
El área 3 representa la programación de este último contador:
a la primera pulsación de la tecla Up o Down el valor actual del
contador se redondea a los millares, cada pulsación siguiente
aumenta o disminuye la programación de 1000 unidades.
El contador anterior visualizado viene así perdido programando el
nuevo número.
SEÑALACIÓN DE LA NECESIDAD DE
MANTENIMIENTO
Cuando el contador de ciclos que faltan para la próxima
intervención de mantenimiento llega a cero, el cuadro señala la
petición de mantenimiento mediante un predestello adicionales
de 5 segundos de la lámpara de señalización.
La señalación se repite al comienzo de cada ciclo de apertura,
hasta que el instalador no acceda al menú de lectura y
programación del contador, programando eventualmente un
nuevo número de ciclos después de los cuales será pedido
nuevamente el mantenimiento. Si no se programa un nuevo
valor (dejando el contador a cero), la función de señalación de la
petición de mantenimiento queda deshabilitada y la señalación
no será repetida.
mATENCION: las operaciones de mantenimiento tienen
que ser efectuadas exclusivamente por personal calificado.
ESPAÑOL
93
14 - ANOMALIAS DE
FUNCIONAMIENTO
En este párrafo se detallan algunas anomalías de funcionamiento
que se pueden presentar, se indica la causa y el procedimiento
para solucionarla.
El led MAINS no se enciende
Significa que falta tensión a la placa del cuadro PD11.
1. Antes de intervenir en el cuadro, quitar corriente apagando
el interruptor instalado en la línea de alimentación y quitar
el borne de alimentación.
2. Asegurarse de que no haya una interrupción de corriente
antes del cuadro.
3. Controlar si el fusible F1 está quemado. En este caso,
sustituirlo con uno del mismo valor.
El led OVERLOAD está encendido
Significa que hay una sobrecarga (corto circuito) en la
alimentación de los accesorios.
1. Quitar la regleta que contiene los bornes entre J1 a J9.
El led OVERLOAD se apaga.
2. Eliminar la causa de la sobrecarga.
3. Volver a poner la regleta de bornes y controlar que el led no
se encienda de nuevo.
Error 1
A la salida de la programación en el display aparece la sigla:
Err 1
Significa que no ha sido posible guardar los datos modificados.
Este mal funcionamiento no puede ser solucionado por el
instalador. El cuadro tiene que ser enviado a V2 para su
reparación.
Error 2
Cuando se da un comando de start, la puerta no se abre y en
el display aparece la sigla: Err 2
Significa que ha fallado el test del triac.
Antes de enviar el cuadro a V2 para su reparación, asegurarse
de que el motor está conectado correctamente.
Error 3
Cuando se da un comando de start, la puerta no se abre y en
el display aparece la sigla: Err 3
Significa que ha fallado el test de las fotocélulas.
1. Asegurarse de que ningún obstáculo haya interrumpido el
rayo de las fotocélulas en el momento que se ha dado el
comando de start.
2. Asegurarse de que las fotocélulas que han sido habilitadas
a menú estén realmente instaladas.
3. Asegurarse de que las fotocélulas estén alimentadas y
funcionantes: interrumpiendo el rayo se tiene que oír el clic
del relé.
Error 4
Cuando se da un comando de start y la puerta no se abre (o
se abre solo parcialmente) y en el display aparece: Err 4
Significa que il final de carrera está dañado o el cableado que
conecta el sensor al cuadro está interrumpido.
Sustituir el sensor final de carrera o parte del cableado dañado.
Si sigue apareciendo el error enviar el cuadro de maniobras a
V2 para su reparación.
Error 5
Cuando se da un comando de start, la puerta no se abre y en
el display aparece la sigla: Err 5
Significa que el test de las bandas de seguridad ha fallado (si
se utilizan bandas a goma conductiva, el test viene efectuado
aunque no ha sido activado par el menu test). Asegurarse de
que las bandas de seguridad estén correctamente conectadas.
Error 9
Cuando se intenta modificar las programaciones del cuadro y
en el display aparece la sigla: Err 9
Significa che la programación está bloqueada con la llave de
bloqueo de programación (cód. CL1+).
Para proceder a la modificación de las programaciones es
necesario introducir en el conector interfaz ADI la misma llave
utilizada para activar el bloqueo de programación.
ESPAÑOL
94
20 - MANTENIMIENTO
El mantenimiento debe ser efectuado respetando
plenamente las prescripciones sobre la seguridad del
presente manual y según lo previsto por las leyes y
normativas vigentes.
El intervalo recomendado entre cada mantenimiento es de
seis meses, las verificaciones previstas deberían concernir al
menos a:
la perfecta eficiencia de todos los dispositivos de
indicación
la perfecta eficiencia de todos los dispositivos de
seguridad
la medición de las fuerzas operativas de la puerta
la lubricación de las partes mecánicas de la
automatización (cuando sea necesario)
el estado de desgaste de las partes mecánicas de la
automatización
el estado de desgaste de los cables eléctricos de los
actuadores electromecánicos
El resultado de cada verificación debe anotarse en un
registro de mantenimiento de la puerta.
21 - ELIMINACIÓN DEL
PRODUCTO
Al igual que para las operaciones de instalación, al final
de la vida útil de este producto, las operaciones de
desguace también deben ser llevadas a cabo por
personal cualificado.
Este producto está formado por diversos tipos de
materiales: algunos de ellos se pueden reciclar, pero
otros deben eliminarse. Infórmese acerca de los sistemas
de reciclaje o eliminación previstos por los reglamentos
vigentes en su territorio para esta categoría de producto.
¡Atención! – Algunos componentes del producto pueden
contener sustancias con taminantes o peligrosas que, si
se liberan al medio ambiente, podrían tener efectos
nocivos sobre el medio ambiente y sobre la salud de las
personas.
Como indica el símbolo de al lado, se prohíbe desechar
este producto junto con los residuos domésticos. Así
pues, lleve a cabo la separación de los residuos según
los métodos previstos por los reglamentos vigentes en su
territorio, o entregue el producto al vendedor cuando
adquiera uno nuevo equivalente.
¡Atención! – los reglamentos vigentes a nivel local
pueden prever graves sanciones en caso de eliminación
incorrecta de este producto.
19 - PRUEBA Y PUESTA
EN SERVICIO
Estas son las fases más importantes en la realización de la
automatización para garantizar la máxima seguridad.
V2 recomienda el uso de las siguientes normas técnicas:
EN 12445 (Seguridad en el uso de cierres automatizados,
métodos de prueba)
EN 12453 (Seguridad en el uso de cierres automatizados,
requisitos)
EN 60204-1 (Seguridad de la maquinaria, equipamiento
eléctrico de las máquinas, parte 1: reglas generales)
En particular, remitiéndonos al cuadro del apartado
“VERIFICACIONES PRELIMINARES e IDENTIFICACIÓN DEL TIPO DE
USO” en la mayor parte de los casos será necesaria la medida de
la fuerza de impacto según lo previsto por la norma EN 12445.
La regulación de la fuerza operativa es posible mediante la
programación de la tarjeta electrónica y el perfil de las fuerzas de
impacto debe ser medido con un instrumento adecuado (también
éste certificado y sometido a calibrado anual) capaz de trazar el
gráfico fuerza-tiempo.
El resultado debe respetar los siguientes valores máximos:
Para una guía exhaustiva de la instalación de automatizaciones y
de la documentación a redactar, aconsejamos utilizar las guías
realizadas por la asociación italiana UNAC y que se pueden
encontrar en la dirección web www.v2home.com
Fuerza dinámica
IMPACTO
Fuerza estática
APLASTAMIENTO
Tiempo
Fuerza
ESPAÑOL
95
MANUAL PARA EL USUARIO DE LA AUTOMATIZACIÓN
ADVERTENCIAS PARA EL USUARIO DE LA AUTOMATIZACIÓN
Una instalación de automatización es algo muy cómodo, además de ser un válido sistema de seguridad y, unas pocas y fáciles
atenciones, está destinada a durar durante años.
Aunque la automatización que posee satisface el nivel de seguridad requerido por las normativas, esto no excluye la existencia de un
“riesgo residual”, es decir la posibilidad de que se puedan generar situaciones de peligro, generalmente debidas a un uso inconsciente o
incluso erróneo, por este motivo deseamos darle algunos consejos sobre los comportamientos a seguir para evitar cualquier
inconveniente:
Antes de usar por primera vez la automatización, pida al instalador que le explique el origen de los riesgos residuales, y dedique
algunos minutos a la lectura del manual de instrucciones y advertencias para el usuario que le entregará el instalador.
Conserve el manual para cualquier duda en el futuro y entrégueselo a un posible nuevo propietario de la automatización.
Su automatización es una maquinaria que ejecuta fielmente sus mandos; un uso inconsciente e impropio puede convertirla en
peligrosa: no accione el movimiento de la automatización si en su radio de acción se encuentran personas, animales o cosas.
Niños: una instalación de automatización, instalada según las normas técnicas, garantiza un alto grado de seguridad.
En cualquier caso resulta prudente prohibirles a los niños que jueguen en proximidad de la automatización y para evitar activaciones
involuntarias; no deje nunca los mandos a distancia a su alcance: ¡no es un juego!
Anomalías: en cuanto note cualquier comportamiento anómalo por parte de la automatización, quite la alimentación eléctrica de la
instalación y efectúe el desbloqueo manual. No intente realizar ninguna reparación por sí solo, sino que debe solicitar la intervención de
su instalador de confianza: mientras tanto la instalación puede funcionar como una apertura automatizada.
Mantenimiento: como cualquier maquinaria su automatización necesita una mantenimiento periódico para que pueda funcionar
durante el mayor tiempo posible y en completa seguridad. Establezca con su instalador un plan de mantenimiento con frecuencia
periódica; V2 SPA recomienda un plan de mantenimiento a efectuar cada 6 meses para un uso normal doméstico, pero este período
puede variar en función de la intensidad de uso.
Cualquier intervención de control, mantenimiento o reparación debe ser efectuada sólo por personal cualificado. Aunque considera que
usted sabe hacerlo, no modifique la instalación y los parámetros de programación y regulación de la automatización: la responsabilidad
es de su instalador.
La prueba final, los mantenimientos periódicos y las eventuales reparaciones deben ser documentados por quien las realiza y los
documentos deben ser conservados por el propietario de la instalación.
Eliminación: al final de la vida de la automatización, asegúrese de que el desguace sea llevado a cabo por personal cualificado y que los
materiales sean reciclados o eliminados según las normas válidas a nivel local.
Importante: si su instalación está dotada con un radiocomando que después de algún tiempo le parece que funciona peor, o bien no
funciona en absoluto, podría depender sencillamente del agotamiento de la pila, según el tipo, pueden transcurrir desde muchos meses
hasta dos/tres años. Antes de dirigirse al instalador pruebe a intercambiar la pila con la de otro transmisor que funcione: si esta fuese la
causa de la anomalía, bastará con cambiar la pila por otra del mismo tipo.
¿Está satisfecho? En caso de que quisiera añadir en vuestra casa una nueva instalación de automatización, dirigiéndose al mismo
instalador pida un producto V2spa: se garantizará los productos más avanzados del mercado y la máxima compatibilidad con las
automatizaciones ya existentes.
Gracias para haber leído estas recomendaciones y le invitamos, para cualquier necesidad presente o futura que se dirija con confianza a
su instalador.
DESBLOQUEO DESDE
EL INTERIOR
Para desbloquear el automatismo desde el interior girar
hacia abajo la palanca de desbloqueo S1.
Para reanudar la automatización volver a poner la
palanca S1 en la posición inicial.
ESPAÑOL
96
DEUTSCH
97
INHALTSVERZEICHNIS
1 - ALLGEMEINE SICHERHEITSHINWEISE..............................................................................................................................98
1.1 - VORBEREITENDE PRÜFUNGEN UND IDENTIFIZIERUNG DER NUTZUNGSTYPOLOGIE ..................................................99
1.2 - TECHNISCHER KUNDENDIENST ..............................................................................................................................100
1.3 - INKORPORATIONSERKLÄRUNG FÜR UNVOLLSTÄNDIGE MASCHINEN ......................................................................100
2 - TECHNISCHE EIGENSCHAFTEN ........................................................................................................................................100
3 - INSTALLATION DES MOTORS ..........................................................................................................................................101
4 - EINSTELLUNG DER ENDANSCHLÄGE ..............................................................................................................................103
5 - EINSTELLUNG DER ENDANSCHLÄGE ..............................................................................................................................104
6 - FREIGABE VON AUßEN ....................................................................................................................................................104
7 - INSTALLATIONSPLAN ......................................................................................................................................................105
8 - STEUERUNG ....................................................................................................................................................................106
8.1 - STROMVERSORGUNG ............................................................................................................................................106
8.2 - INNENLEUCHTEN ....................................................................................................................................................106
8.3 - WARNING LIGHT ....................................................................................................................................................106
8.4 - FOTOZELLEN ..........................................................................................................................................................106
8.5 - EMPFINDLICHE RIPPEN ............................................................................................................................................107
8.6 - STOP ......................................................................................................................................................................107
8.7 - AKTIVIERUNGSEINGANG ........................................................................................................................................107
8.8 - EINSTECKEMPFÄNGER ............................................................................................................................................107
8.9 - ÄUßERE ANTENNE ..................................................................................................................................................107
8.10 - ELEKTRISCHEN ANSCHLÜSSE ................................................................................................................................108
9 - STEUERPULT ......................................................................................................................................................................109
10 - VERWENDUNG DER TASTEN DOWN MENU UND UP ZUM PROGRAMMIEREN ..........................................................109
11 - SCHNELLKONFIGURATION ............................................................................................................................................110
11.1 - SELBSTLERNPROZEDUR..........................................................................................................................................110
12 - KONFIGURATION DER STEUERUNG ..............................................................................................................................110
13 - ABLESEN DES ZYKLUSZÄHLERS ....................................................................................................................................116
14 - FUNKTIONSSTÖRUNGEN................................................................................................................................................117
15 - ENDABNAHME UND INBETRIEBNAHME........................................................................................................................118
16 - WARTUNG ......................................................................................................................................................................118
17 - ENTSORGUNG DES PRODUKTS......................................................................................................................................118
DEUTSCH
98
HANDBUCH FÜR DEN INSTALLATEUR DER AUTOMATION
1 - ALLGEMEINE SICHERHEITSHINWEISE
mEs ist notwendig, vor Beginn der Installation alle Hinweise zu lesen, da diese wichtige Angeben zu Sicherheit,
Installation, Benutzung und Wartung enthalten.
DIE AUTOMATISIERUNG MUSS IN ÜBEREINSTIMMUNG MIT DEN GELTENDEN EUROPÄISCHEN NORMEN ERFOLGEN:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
Der Installateur muss eine Vorrichtung (z.B. thermomagn. Schalter) anbringen, die Trennung aller Pole des Geräts zum Versorgungsnetz
garantiert. Die Norm verlangt eine Trennung der Kontakte von mindestens 3 mm an jedem Pol (EN 60335-1).
Für den Anschluss von Rohren und Schläuchen oder Kabeldurchgängen sind Verbindungen zu verwenden, die dem Sicherungsgrad
IP44 entsprechen.
Die Installation erfordert Kenntnisse auf den Gebieten der Elektrik und Mechanik; sie darf ausschließlich von kompetentem Personal
durchgeführt werden, welches berechtigt ist, eine vollständige Konformitätserklärung vom Typ A auszustellen (Maschinenrichtlinie
2006/42/CEE, Anlage IIA).
Auch die elektrische Anlage der Automatik muss den geltenden Normen genügen, und fachgerecht installiert werden.
Es wird empfohlen, in der Nähe der Automatik einen Notaus-Schalter zu installieren (mit Anschluss an en Eingang STOP der Steuerkarte),
so dass bei Gefahr ein unverzügliches Halten des Tors bewirkt werden kann.
Für eine korrekte Inbetriebnahme des Systems empfehlen wir, aufmerksam die von der Vereinigung UNAC herausgegebenen Hinweise zu
befolgen, die Sie auf der Webseite www.v2home.com finden.
Diese Bedienungsanleitung ist nur für Fachtechniker, die auf Installationen und Automationen von Toren.
Keine Information dieser Bedienungsanleitung ist für den Endbenutzer nützlich.
Jede Programmierung und/oder jede Wartung sollte nur von geschulten Technikern vorgenommen werden.
Was nicht ausdrücklich in den vorliegenden Hinweisen aufgeführt ist, ist unzulässig; nicht vorgesehener Gebrauch kann eine
Gefahrenquelle für Personen und Gegenstände sein.
Das Produkt darf nicht in explosiven Umgebungen und Atmosphären installiert werden: die Anwesenheit von
entflammbaren Gasen oder Dämpfen stellen eine schwere Gefahr für die Sicherheit dar.
Keine Änderungen an irgendwelchen Teilen des Automatismus oder an dem an diesen angeschlossenen Zubehör vornehmen, es sei denn
diese sind in vorliegendem Handbuch vorgesehen.
Jede unzulässige Änderung hat einen Verlust der Garantie auf das Produkt zur Folge.
Die Installationsphasen dürfen nicht an regnerischen Tagen durchgeführt werden, um ein schädliches Eindringen von Wasser in die
elektronischen Platinen zu vermeiden.
Alle Operationen, die ein Öffnen der Gehäuseteile des Automatismus erfordern, dürfen nur erfolgen, nachdem die Steuerung von der
Stromversorgung getrennt wurde und nachdem ein Hinweisschild angebracht wurde, das beispielsweise wie folgt lautet:
”ACHTUNG LAUFENDE WARTUNGSARBEITEN”.
Automatismus keinen Wärme- und Feuerquellen aussetzen.
Sollten automatische Schalter, Differentialschalter oder Sicherungen ausgelöst werden, muss vor deren Wiederherstellung der Schaden
gesucht und behoben werden.
Im Fall eines nach Konsultation des vorliegenden Handbuchs nicht behebbaren Schadens ist der V2-Kundendienst zu informieren.
V2 lehnt bei Nichtbeachtung der nach den allgemein anerkannten Regeln der Technik bestehenden Konstruktionsnormen und bei
eventuell während des Gebrauchs auftretenden strukturellen Deformationen des Tors jede Haftung ab.
V2 behält sich das Recht vor, ohne Vorankündigung eventuelle Änderungen am Produkt vorzunehmen.
Die Installations-/Wartungstechniker müssen persönliche Schutzausrüstung (PSA) tragen, wie Sicherheitsarbeitsanzüge-, Helme-, Stiefel-
und Handschuhe.
Die Betriebsumgebungstemperatur muss derjenigen entsprechen, die in der Tabelle der Technischen Daten aufgeführt ist.
Die Automation ist auf der Stelle abzuschalten, wenn irgendeine anormale oder gefährliche Situation auftritt; Schäden oder
Funktionsstörungen sind auf der Stelle dem Verantwortlichen zu melden.
Alle an der Maschine und den Geräten angebrachten Sicherheits- und Gefahrenhinweise sind zu befolgen.
Die elektromechanischen Stellglieder für Tore sind nicht für die Nutzung seitens Personen (einschließlich Kindern) mit beeinträchtigten
körperlichen, sensoriellen oder geistigen Fähigkeiten oder mit fehlender Erfahrung und Kenntnis bestimmt, es sei denn besagte Personen
werden beaufsichtigt oder wurden über den Gebrauch des Stellglieds von einer für deren Sicherheit verantwortlichen Person angelernt.
Die Firma V2 SPA behält sich das Recht vor, das Produkt ohne vorherige Ankündigungen abzuändern; die Übernahme der
Haftung für Schäden an Personen oder Sachen, die auf einen unsachgemäßen Gebrauch oder eine fehlerhafte Installation
zurückzuführen sind, wird abgelehnt.
DEUTSCH
99
1.1 - VORBEREITENDE PRÜFUNGEN UND IDENTIFIZIERUNG DER NUTZUNGSTYPOLOGIE
Der Automatismus darf nicht benutzt werden, bevor nicht die gemäß Abschnitt “Endabnahme und Inbetriebnahme” vorgesehene
Inbetriebnahme vorgenommen wurde.
Es wird darauf hingewiesen, dass der Automatismus bei falscher Installation oder unsachgemäßer Wartung beschädigt werden kann und
dass vor der Installation sichergestellt werden muss, dass die Struktur geeignet und mit den geltenden Normen konform ist und dass,
wenn notwendig, alle strukturellen Änderungen vorzunehmen sind, um Sicherheit und Schutz zu gewährleisten und um alle Zonen
abzutrennen, in denen Quetsch-, Scherungs- oder Mitreißgefahr herrscht. Insbesondere muss sichergestellt werden, dass:
Die Struktur der Tür muss robust und geeignet sein
Die Tür muss sich ohne jegliche Reibung mühelos öffnen und schließen lassen
Die Tür muss sowohl vor als auch nach der Automatisierung entsprechend ausgewuchtet werden (eventuell eine Einstellung
der Gegengewichte vornehmen).
Achtung: der Mindestsicherheitsgrad hängt vom Nutzungstyp ab; siehe nachfolgende Übersicht:
Gruppe 1 – Nur eine begrenzte Personenzahl ist nutzungsberechtigt, und das Schließen erfolgt nicht in öffentlichem Bereich. Ein Beispiel
dieses Typs sind Tore im Inneren von Betrieben, die von den Angestellten oder einem Teil von Angestellten benutzt werden dürfen, die
entsprechend informiert wurden.
Gruppe 2 – Nur eine begrenzte Anzahl von Personen ist nutzungsberechtigt, aber in diesem Fall erfolgt das Schließen in öffentlichem
Bereich. Ein Beispiel ist ein Betriebstor, das auf eine öffentliche Straße führt und das nur von den Angestellten benutzt werden darf.
Gruppe 3 – Jede beliebige Person darf das automatische Schließen benutzen, das sich daher auf öffentlichem Boden befindet. Ein Beispiel
sind die Zugangstore zu einem Supermarkt, einer Behörde oder einem Krankenhaus.
Schutz A – Das Schließen wird mittels Druckknopfbefehl durch die anwesende Person aktiviert, d.h. durch Gedrückthalten.
Schutz B – Das Schließen wird mittels Befehl durch die anwesende Person mittels eines Wählschalters oder einer ähnlichen Vorrichtung
aktiviert, um unberechtigte Personen von der Nutzung abzuhalten.
Schutz C – Kraftbegrenzung des Torflügels oder des Tors. D.h., wenn das Tor auf ein Hindernis trifft, muss die Aufprallkraft innerhalb der in
den Bestimmungen vorgesehenen Kurve liegen.
Schutz D – Vorrichtungen wie Fotozellen, die die Anwesenheit von Personen oder Hindernissen orten, können nur auf einer Seite oder auf
beiden Seiten des Flügels oder Tors aktiv sein.
Schutz E – Sensible Vorrichtungen, wie Trittbretter oder immaterielle Barrieren, die zum Orten einer anwesenden Person vorgesehen sind,
und die so installiert wurden, dass besagte Person auf keine Weise von dem sich bewegenden Torflügel angestoßen werden kann. Diese
Vorrichtungen müssen in der gesamten “Gefahrenzone” des Tors aktiv sein. Unter “Gefahrenzone” versteht die Maschinenrichtlinie jede
Zone innerhalb und/oder in der Nähe einer Maschine, in der die Anwesenheit einer Person ein Risiko für die Sicherheit und Gesundheit der
besagten Person darstellt.
Die Risikoanalyse muss alle gefährlichen Zonen des Automatismus berücksichtigen, die entsprechend geschützt und mit
Warnhinweisen versehen werden müssen.
In einer sichtbaren Zone ein Schild mit den Kenndaten des motorisierten Tors anbringen.
Der Installateur muss alle Informationen hinsichtlich des automatischen Betriebs, des Notöffnens des motorisierten Tors und
der Wartung bereitstellen und diese dem Benutzer aushändigen.
Nutzungstypologie des Schließens
Typologie der Aktivierungsbefehle
Gruppe 1
Informierte Personen
(Nutzung in privatem Bereich)
Gruppe 2
Informierte Personen
(Nutzung in öffentlichem Bereich)
Gruppe 3
Informierte Personen
(unbegrenzte Nutzung)
Befehl Person anwesend A B Nicht möglich
Fernbefehl und sichtbares Schließen
(z.B. Infrarot) Coder E C oder E C und Doder E
Fernbefehl und nicht sichtbares Schließen
(z.B. Funk) Coder E C und Doder E C und Doder E
Automatischer Befehl
(z.B. zeitgesteuertes Schließen) Cund Doder E C und Doder E C und Doder E
DEUTSCH
100
2 - TECHNISCHE EIGENSCHAFTEN
1.2 - TECHNISCHER KUNDENDIENST
Für tecnische Erläuterungen oder Installtionsprobleme verfügt die Firma V2 SPA über einen Kundendienst, der zu Bürozeiten unter
der Telefonnummer (+39) 01 72 81 24 11 erreicht werden kann.
1.3 - INKORPORATIONSERKLÄRUNG FÜR UNVOLLSTÄNDIGE MASCHINEN
(RICHTLINIE 2006/42/EG, ANHANG II-B)
Der Hersteller V2 S.p.A., mit Sitz in Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italy
Erklärt unter eigener Haftung, dass:
der Automatismus Modell:
VEGA-C
Seriennummer und Baujahr: auf dem Typenschild
Beschreibung: Elektromechanisches Stellglied für Schwenktüre
für die Inkorporation in ein/e Tor bestimmt ist und eine Maschine darstellt gemäß Richtlinie 2006/42/EG.
Diese Maschine darf nicht in Betrieb genommen werden bevor sie nicht als den Bestimmungen der Richtlinie 2006/42/EG (Anhang II-A)
konform erklärt wird
konform mit den wesentlichen anwendbaren Bestimmungen der Richtlinien ist:
Maschinenrichtlinie 2006/42/EG (Anhang I, Kapitel 1)
Niederspannungsrichtlinie 2006/95/EG
Richtlinie über elektromagnetische Verträglichkeit 2004/108/EG
Richtlinie ROHS2 2011/65/CE
Die technische Dokumentation steht den zuständigen Behörden auf begründete Anfrage zur Verfügung bei:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italy
Folgende Person ist autorisiert, die Inkorporationserklärung zu unterzeichnen und die technische Dokumentation zur Verfügung zu stellen:
Cosimo De Falco
Gesetzlicher Vertreter von V2 S.p.A.
Racconigi, den 05/04/2012
VEGA-C 230V VEGA-C 120V
Versongung 230VAC - 50Hz 120VAC - 60Hz
Nominalleistung 280 W 280 W
Leistungsaufnahme aus dem Netz 2,5 A 4,5 A
Aufgenommene Leistung 575 W 575 W
Maximale Stromaufnahme 2,5 A 4,5 A
Kondensator 8 μF 30 μF
Eschwindigkeit 1,6 Rpm 1,9 Rpm
Betriebstemperatur -20 ÷ +50 °C -20 ÷ +50 °C
Schutzgrad IP20 IP20
Arbeitsspiel 30 % 30 %
Motorgewicht 9 Kg 9 Kg
Max. Belastung des Zubehörs mit 24 V 3W 3W
Schutzsicherungen 5A 8A
DEUTSCH
101
3 - INSTALLATION DES MOTORS
1. Lokalisieren Sie die Türarm-Achse aund bestimmen
Sie eine neue Achse b(Drehachse der Verdrehwelle
des Stellglieds VEGA-C), die 100 mm weiter unten
parallel zu averläuft
2. Positionieren Sie VEGA in der Mitte der Schwenktür
und bestimmen Sie die Befestigungspunkte des Holms.
Trennen Sie den Getriebemotor durch Lösen der
beiden Bolzen vom Holm, befestigen Sie den Holm
und montieren Sie den Getriebemotor erneut
3. Befestigen Sie das Verbindungsstück des Teleskoparms
(Kode 162405) am oberen Querträger der Tür oder an
der Wand
4. Befestigen Sie den Teleskoparm mit Hilfe der
entsprechenden Zapfen und Seegerringe am
Verbindungsstück
mACHTUNG: Der Teleskoparm muss so montiert
werden, dass er reibungslos zwischen Träger und
Tür hindurchpasst. Sollte dies aufgrund von
Platzmangel nicht möglich sein, können die dafür
vorgesehenen gebogenen Arme verwendet werden.
5. Setzen Sie das Antriebsrohr mit Buchse in die
Motorwelle und das Verbindungsstück mit der
entsprechenden Kunststoffbuchse (Kode 162406)
in das andere Ende des Rohrs ein
DEUTSCH
102
6. Überprüfen Sie, ob sich das Rohr in einwandfrei
horizontaler beziehungsweise in Bezug auf den
Teleskoparm in senkrechter Position befindet und
schneiden Sie daraufhin den überschüssigen Teil des
Rohrs ab
7. Öffnen Sie die Tür so weit wie möglich und schneiden
Sie den oberen Teil g 1 des Teleskoparms so zurecht,
dass der untere Teil g 2 100 mm über den oberen Teil
herausragt
8. Schließen Sie die Tür und schneiden Sie den
unteren Teil des Teleskoparms so zurecht, dass der
interne Teil g 3 100 mm misst
DEUTSCH
103
9. Schweißen Sie nun bei geschlossener Tür den
Rohrsockel an das freie Ende des unteren Teils g 2
des Teleskoparms
10. Setzen Sie den Teleskoparm in das Verbindungsstück
ein und befestigen Sie ihn definitiv mit Hilfe der
mitgelieferten Zapfen und Seegerringe
11. Befestigen Sie den zuvor in das Rohr eingesetzten
Bügel am Schwenktür
12. Wiederholen Sie die unter den Punkten 3÷ 11
beschriebenen Vorgänge für die andere Seite der Tür
13. Entblocken Sie den Getriebemotor und überprüfen
Sie, ob sich die Schwenktür problemlos öffnen und
schließen lässt.
Sollte dies nicht der Fall sein, nehmen Sie einen
erneuten Ausgleich vor, indem Sie das Gegengewicht
erhöhen
4. EINSTELLUNG DER ENDANSCHLÄGE
Endanschlag Offenstellung
Öffnen Sie die Schwenktür bis auf 50 mm vollständig und
verstellen Sie den linken Nocken bis der Mikroschalter einrastet.
Befestigen Sie den Nocken durch Anziehen der Schraube.
Endanschlag Schließstellung
Schließen Sie die Schwenktür völlig. Regulieren Sie den rechten
Nocken, bis der Mikroschalter sich einschaltet.
Befestigen Sie den Nocken durch Anziehen der Schraube
DEUTSCH
104
5. FREIGABE VON INNEN
Um die Automatik von Innen freizugeben, drehen Sie den
Freigabehebel S1 nach unten.
Bringen Sie den Hebel S1 in seine Ausgangsposition, um die
Automatik rückzustellen.
6. FREIGABE VON AUßEN
Um die Automatik von außen freigeben zu können, ist das
entsprechende Freigabe-Set zu installieren (Kode 162403).
Montieren Sie die verschiedenen Bauteile wie in den
Abbildungen dargestellt
DEUTSCH
105
7. INSTALLATIONSPLAN
Stellglied VEGA Kabel (Stromversorgung) 3 x 1,5 mm2
Blinklicht mit eingebauter Antenne Kabel (Stromversorgung) 2 x 1 mm2 - Antenne RG58
Schlüsselschalter Kabel 2 x 0,5 mm2
Fotozellen Kabel 4 x 0,5 mm2(RX) - Kabel 2 x 0,5 mm2(TX)
Handsender -
Schalter Kabel 2 x 0,5 mm2
Abzweigdose -
DEUTSCH
106
8 - BESCHREIBUNG DER
STEUERZENTRALE
Die PD11 ist mit einem Display ausgerüstet, welches außer der
erleichterten Programmierung eine konstante Statusüberwachung
der Eingänge gestattet; der Aufbau mit Menüstruktur ermöglicht
ferner die anwenderfreundliche Einstellung der Betriebszeiten und
der einzelnen Funktionen.
Unter Einhaltung der europäischen Bestimmungen hinsichtlich
der elektrischen Sicherheit und der elektromagnetischen
Kompatibilität (EN 60335-1, EN 50081-1 und EN 50082-1)
zeichnet sie sich durch die vollständige elektrische Isolierung
des Niederspannungskreislaufs (einschließlich der Motoren) der
Netzspannung aus.
Weitere Eigenschaften:
Automatische Kontrolle für die Umschaltung der Relais auf
Nullstrom.
Einstellung beider Motorleistung und unabhängige
Wellentrennung.
Erfassung der Hindernisse mittels Spannungsüberwachung in
den Anlaufkondensatoren.
Automatisches Lernen der Betriebszeiten.
Spezielle Eingänge für Endanschlag.
Überprüfung der Sicherheitsvorrichtungen (Fotozellen und
Triac) vor jeder Öffnung.
Deaktivierung der Sicherungseingänge mittels
Konfigurationsmenü: es ist nicht notwendig, die Klemmen
hinsichtlich der nicht installierten Sicherung zu überbrücken,
es reicht aus, die Funktion im entsprechenden Menü zu
deaktivieren.
Möglichkeit der Sperre der Programmierung der
Steuereinheit mit optionalem Schlüssel CL1+.
mDie Installation der Steuerung, die
Sicherheitsvorrichtungen und das Zubehör ist bei
ausgeschalteter Stromversorgung auszuführen
8.1 - STROMVERSORGUNG
Die Steuerung ist mit 230V 60Hz (120V - 50/60Hz für Modell
120V) zu versorgen, und entsprechend den gesetzlichen Auflagen
mit einem magnetothermischen Differentialschalter zu sichern.
Das Stromversorgungskabel an die Klemmen Lund N der
Steuerung PD11 anschließen
8.2 - INNENLEUCHTEN
Dank des Ausgangs COURTESY LIGHT ermöglicht die
Steuerzentrale PD11 den Anschluss einer Vorrichtung (zum
Beispiel Innenleuchte oder Gartenbeleuchtung), das automatisch
oder mittels Betätigung der entsprechenden Sendertaste
gesteuert wird.
Der Ausgang COURTESY LIGHT besteht aus einem einfachen
N.A.-Kontakt und liefert keinerlei Stromversorgung.
Die Kabel an die Klemmen B1 und B2 anschließen.
8.3 - WARNING LIGHT
Dank des Ausgangs WARNING LIGHT ermöglicht es die
Steuerzentrale PD11, in Realzeit den Türstatus zu monitorieren;
die Blinkart zeigt die vier möglichen Zustände an:
STOP Anzeige ausgeschaltet
IN PAUSE Anzeige leuchtet dauerhaft
ÖFFNUNG langsames Blinksignal (2Hz)
SCHLIESSEN schnelles Blinksignal (4Hz)
Der Ausgang ermöglicht die Verbindung mit einer Birne 24V. Die
Last kann nicht mehr als 3W sein (das ist die Spitzenlast für
die Zubehöre).
Die Kabel an die Klemmen J7 und J9 anschließen.
8.4 - FOTOZELLEN
Die Steuerung PD11 liefert eine Stromversorgung von 24VAC
für die Fotozellen und kann vor dem Beginn des Öffnens deren
Funktionieren testen. Die Stromversorgungsklemmen für die
Fotozellen sind durch eine elektronische Sicherung geschützt,
die bei Überlastung den Strom unterbricht.
Die Fotozellen sind nur während der Schließphase aktiv und auf
Wunsch bei stehender Tür. Bei einem Eingriff öffnet die
Steuerzentrale auf der Stelle die Tür ohne ein Auslösen
abzuwarten.
Stromversorgungskabel der Sender der Fotozellen zwischen
die Klemmen J7 und J8 der Steuerung anschließen.
Stromversorgungskabel der Empfänger der Fotozellen
zwischen die Klemmen J6 und J7 der Steuerung anschließen.
Ausgang der Empfänger der Fotozellen zwischen die
Klemmen J4 und J5 der Steuerung. Die Ausgänge bei
normalerweise geschlossenem Kontakt verwenden.
mACHTUNG:
Bei Installierung mehrerer Fotozellenpaare sind deren
Ausgänge in Reihe zu schalten.
Bei Installierung von Refexionslichtschranken ist die
Stromversorgung an die Klem-men J7 und J8 der Steuerung
anzuschließen, um den Funktionstest durchzuführen.
DEUTSCH
107
8.5 - EMPFINDLICHE RIPPEN
Die Steuerzentrale PD11 ist mit einem Eingang zur Steuerung
der Sicherheitsrippen ausgestattet; der Einsatz der Rippe führt
3 Sekunden lang zur Umkehr der Bewegung sowohl in
Öffnungsals auch in Schließphase. Dieser Eingang ist in der Lage,
sowohl die klassische Rippe mit normalerweise geschlossenem
Kontakt als auch den leitfähigen Gummi mit Nennwiderstand
8,2 kOhm zu steuern.
Die Kabel der Sicherheitsrippen zwischen den Klemmen
J1 und J4 der Steuerzentrale anschließen.
mACHTUNG:
Wenn mehrere Rippen mit normalerweise geschlossenem
Kontakt verwendet werden, sind die Ausgänge in Reihe
anzuschließen.
Wenn mehrere Rippen aus leitfähigem Gummi verwendet
werden, sind die Ausgänge in Kaskade anzuschließen und
nur der letzte ist an den Nennwiderstand anzuschließen.
8.6 - STOP
Zur größeren Sicherheit kann man einen Schalter installieren,
bei dessen Betätigung die Tür auf der Stelle blockiert wird. Der
Schalter muss einen geschlossenen Kontakt (Öffner) haben,
der sich bei Betätigung öffnet. Wenn der Stopschalter betätigt
wird, während die Tür offen ist, ist immer die automatische
Wiederschließfunktion deaktiviert. Zum Wiederschließen der Tür
muss wieder ein Startbefehl geben (wenn die auf Pause gestellte
Startfunktion deaktiviert ist, wird diese vorübergehend aktiviert,
um die Sperre der Tür aufzuheben) werden.
Die Adern des Kabels des Stopschalters an die Klemmen J3
und J4 der Steuerung anschließen.
Die Funktion des Stopschalters kann durch eine auf Kanal 3
gespeicherte Fernsteuerung aktiviert werden (siehe Anleitung
des Empfängers MRx).
8.7 - AKTIVIERUNGSEINGANG
Die Steuerzentrale PD15 verfügt über einen
Aktivierungseingang mit N.A.-Kontakt, der über die sich auf dem
Motordeckel befindende Taste oder über einen Sender (die Taste
muss auf
Kanal 1 des Empfängers MRx gespeichert werden) aktivierbar ist.
Zum Anschluss einer externen Taste die Klemmen J2 und J4
verwenden.
8.8 - ÄUßERE ANTENNE
Um die maximale Funkübertragung zu versichern, ist es ratsam,
die äußere Antenne ANS433 zu benutzen.
Die zentrale Ader des Antennendrahtes der Antenne an Klemme
A2 der Steuerung und die Umflechtung an Klemme A1
anschließen.
8.9 - EINSTECKEMPFÄNGER
Die Steuerung PD11 ist zum Einstecken eines Empfängers der
Serie MRx mit einem hoch empfindlichen
Superüberlagerungsempfängermodul ausgestattet.
mACHTUNG: Vor den folgenden Operationen trennen
Sie bitte die Steuerung vom Stromnetz. Achten Sie auf die
Richtung, in der Sie die ausziehbaren Module einfügen.
Das Empfängermodul MRx hat 4 Kanäle. Jeder Kanal kann
eigenständig für einen Befehl zur Steuerung des PD15
genutzt werden.
KANAL 1 쩚쩛 START
KANAL 2 쩚쩛 NICHT BENUTZT
KANAL 3 쩚쩛 STOP
KANAL 4 쩚쩛 INNENLEUCHTEN
Bevor Sie beginnen die 4 Kanäle und die Funktionslogiken
zu programmieren, lesen Sie bitte aufmerksam die
beigefügte Bedienungsanleitung über den Empfänger MRx
durch.
DEUTSCH
108
8.10 -
ELEKTRISCHEN ANSCHLÜSSE
A1 Entstörung Antenne
A2 Zentrale Antenne
J1 Empfindliche Rippe.
N.C.-Kontakt oder Rippe aus leitfähigem Gummi
J2 Öffnungsbefehl für die Anschlüsse der
traditioneller Steuervorrichtungen mit NO-kontakt
J3 Befehl STOP. NC-Kontakt
J4 Gemeinsames (-)
J5 Fotozellen. NC-Kontakt
J6 - J7 Versorgungsausgang 24 VDC für Fotozellen und
anderes Zubehör
J7 - J8 Versorgung TX Fotozellen für den Funktionstest
J7 - J9 Warning light
B1 - B2 Innenbeleuchtung
LPhase Versorgung
NNulleiter Versorgung
F1 T1,6A
MAINS Licht an wenn die Steuerung gespeist ist
OVERLOAD Licht wenn es gibt ein Zubehörüberlast Speisung
an
DEUTSCH
109
9 - STEUERPULT
Wenn der Strom eingeschaltet wird, prüft die Steuereinheit das
korrekte Funktionieren des Displays indem es alle Segmente
1,5 sec. lang auf 8.8.8.8. schaltet.
In den nachfolgenden 1,5 sec. wird die gelieferte .
Firmen-Softwareversion angezeigt: z.B. Pr 2.0.
Am Ende dieses Tests wird das Steuermenü angezeigt:
Die Steuertafel zeigt den Status der Kontakte am
Klemmenbrett, sowie der Programmiertasten an: Leuchtet das
vertikale Segment rechts oben, ist der Kontakt geschlossen;
leuchtet das vertikale Segment unten, ist er geöffnet
(obenstehende Zeichnung stellt ein Beispiel dar, bei dem die
Eingänge START, STOP, FOTO, RIPPE, FCA und FCC korrekt an die
geschlossene Tür angeschlossen wurden).
Die Punkte zwischen den Ziffern auf dem Display zeigen den
Zustand der Programmierungstasten an: Wird eine Taste
gedrückt, leuchtet der entsprechende Punkt auf.
Die Pfeile rechts auf dem Display zeigen den Zustand der Tür an:
Der obere Pfeil leuchtet auf, wenn sich die Tür in der
Öffnungsphase befindet. Blinkt er, bedeutet dies, dass die
Öffnungsphase durch eine Sicherheitsvorrichtung
(Sicherheitsleiste oder Lichtschranke) eingeleitet wurde.
Der mittlere Pfeil zeigt an, dass sich die Tür in der
Pausenzeit befindet. Blinkt er, bedeutet dies, dass die
Zeitnahme für die automatische Schließfunktion aktiviert
wurde.
Der untere Pfeil leuchtet auf, wenn sich die Tür in der
Schließphase befindet. Blinkt er, bedeutet dies, dass die
Schließphase durch eine Sicherheitsvorrichtung
(Sicherheitsleiste oder Lichtschranke) eingeleitet wurde.
10 - VERWENDUNG DER TASTEN
DOWN MENU UND UP ZUM
PROGRAMMIEREN
Die Programmierung der Funktionen und Zeiten der Steuerung
erfolgt in einem entsprechenden Konfigurationsmenü. Zu dem
hat man durch die Tasten DOWN, MENU und UP unterhalb des
Displays Zugang. In ihm kann man sich durch das betätigen der
Tasten bewegen.
Zum Aktivieren des Programmiermodus während der Anzeige
des Steuerpults am Display hält man die Taste MENU Solange
gedrückt, bis am Display dEF angezeigt wird.
Das Konfigurationsmenü besteht aus einer Liste von
konfigurierbaren Optionen. Das am Display angezeigte Zeichen
zeigt die augenblicklich gewählte Option an. Durch Drücken der
Taste DOWN geht man zur nächsten Option über und durch
Drücken der Taste UP kehrt man zur vorangehenden Option
zurück.
Durch Drücken der Taste MENU wird der aktuelle Wert der
gewählten Option angezeigt, den man eventuell verändern will.
Am letzten Menüpunkt (FinE) kann man die durchgeführten
Änderungen speichern und zur Normalfunktion der
Steuerzentrale zurückkehren. Um nicht die eigene Konfiguration
zu verlieren, muss man obligatorisch über diesen Menüpunkt
den Programmiermodus verlassen
mACHTUNG: wenn man länger als eine Minute keine
Operation vornimmt, verlässt die Steuerzentrale den
Programmiermodus ohne die Einstellungen zu Speichern,
wodurch die durchgeführten Änderungen verloren gehen.
Durch Drücken der Taste DOWN laufen die Menüoptionen
schnell über das Display bis die Option FinE erreicht wird.
Analog laufen durch Drücken der Taste UP die Optionen schnell
wieder rückwärts bis die Option dEF erreicht wird. Auf diese
Weise kann man schnell den Anfang oder das Ende der Menü-
Liste erreichen.
Es stehen drei Arten zur Konfiguration von Menüs zur Verfügung:
• Funktionsmenü
• Zeitmenü
• Wertemenü
Einstellungen im Funktionsmenü
Das Funktionsmenü ermöglicht die Wahl einer Funktion in einer
Gruppe möglicher Optionen. Wenn man ein Funktionsmenü
aufruft, wird die augenblicklich aktive Option angezeigt; durch
die Tasten DOWN und UP kann man die verfügbaren Optionen
auf- und ablaufen lassen. Durch Drücken der Taste MENU wird
die angezeigte Option aktiviert und man kehrt zum
Ausgangspunkt der Einstellung zurück
Einstellungen im Wertemenü
Diese sind analog denen des Zeitmenüs, der eingestellte Wert
ist jedoch eine beliebige Zahl. Durch Gedrückthalten der Taste
UP oder DOWN erhöht oder verringert sich der Wert langsam
Einstellungen im Zeitmenü
Das Zeitmenü ermöglicht die Einstellung der Dauer einer
Funktion. Wenn man das Zeitmenü aufruft, wird der
augenblicklich eingestellte Wert angezeigt.
Jedes Drücken der Taste UP erhöht die eingestellte Zeit und jedes
Drücken der Taste DOWN verringert diese.
Durch Gedrückthalten der Taste UP kann man den Wert der
eingestellten Zeit schnell bis zu dem für diese Option
vorgesehenen Maximalwert erhöhen(verändern).
Analog kann man durch das Gedrückthalten der Taste Down den
Wert der eingestellten Zeit schnell bis zu dem für diese Option
vorgesehenen Minimalwert von 0.0 verringern.
In einigen Fällen ist die Einstellungen des Werts 0
gleichbedeutend mit einer Deak-tivierung der Funktion.
Auf diese Weise wird anstatt des Werts 0.0 no angezeigt.
Durch Drücken der Taste MENU bestätigt man den angezeigten
Wert und kehrt zum Ausgangspunkt der Einstellung zurück.
DEUTSCH
110
11 - SCHNELLKONFIGURATION
In diesem Abschnitt wird eine Schnellprozedur zum Konfigurieren
der Steuerung und zu deren augenblicklichen Aktivieren
beschrieben.
Es wird empfohlen, anfänglich diese Anleitungen zu befolgen,
um schnell das korrekte Funktionieren der Steuerung, des Motors
und des Zubehörs zu prüfen und später die Konfigurationen zu
ändern, wenn irgendein Parameter nicht zufriedenstellend sein
sollte.
Hinsichtlich der Position der Optionen innerhalb des Menüs und
der für jede Option verfügbaren Möglichkeiten siehe Abschnitt
“Konfiguration der Steuerung”.
1. Aufrufen einer Defaultkonfiguration (Option dEF).
2.Bitte die Optionen StoP, Foto, C oStund FC .En auf
der Grundlage der an der Tür installierten Sicherungen
(Ampere-Angabe) einstellen.
3. Selbstlernzyklus starten (Option A PPr).
Obige Operation schließt das Programmieren mit der Speicherung
der eingegebenen Daten ab. Sie kehren zum Ausgangspunkt der
Einstellung zurück.
11.1 - SELBSTLERNPROZEDUR:
Wenn die Endanschläge oder der Hindernissensor aktiviert
wurden, wird die Schiebentür zum Schließen bis zum Anschlag
aktiviert oder zum Erreichen des Schließendanschlages.
Wenn die Endanschläge oder der Hindernissensor NICHT
aktiviert wurden, muss man sicherstellen, dass bei aktivierter
Prozedur die Schiebentür vollständig geschlossen ist.
Die Schiebentür wird zum Öffnen bis zum Anschlag oder
zum Erreichen des Öffnungsendanschlages aktiviert.
Wenn die Sensoren nicht aktiviert sind oder diese der
Steuereinheit nicht die Position melden, muss man einen
START-Befehl geben, wenn die Schiebentüren die maximale
Öffnungsposition erreicht hat.
Die Schiebentür wird zum Schließen bis zum Anschlag oder
zum Erreichen des Schließendanschlages aktiviert.
Wenn die Sensoren nicht aktiviert wurden oder wenn diese
der Steuerung nicht die Position melden, muss man einen
START-Befehl geben, wenn die Schiebentür die maximale
Schließposition erreicht hat.
mACHTUNG: wenn die Funktion SCHATTENBEREICH DER
FOTOZELLE aktiv ist und die Funktionsbedingungen
(Endanschläge aktiviert und Startfunktion beim Öffnen
deaktiviert) vorliegen, führt ein eventuelles Auslösen der
Fotozelle nicht zum Wiederöffnen der Tür; die Steuerzentrale
stellt die Parameter des Schattenbereichs so ein, dass die
Fotozelle deaktiviert wird, wenn sich die Tür über die Position
bewegt, in der die Fotozelle ausgelöst wurde.
12 - KONFIGURATION DER STEUERUNG
In den nächsten Seiten steht eine Tabelle zur Verfügung, mit allen Programmierungsparametern, den auswählbaren Werten, den
eingestellten DEFAULT Werten und eine kurze Beschreibung der Funktion
Man kann eine vollständige Konfiguration der Steuerung durchführen, indem man alle Konfigurationsschritte ausführt oder man wählt nur
einzelne Optionen von Interesse. In beiden Fällen ist es zum Aktivieren der neuen Konfiguration notwendig, die korrekte Prozedur des
Verlassens mittels Option FinE durchzuführen.
Die Steuerung PD11 verfügt über eine Selbstlernprozedur der Arbeitszeiten; es ist daher ratsam, anfänglich eine Standardkonfiguration
(vorhergehender Abschnitt zu nutzen), die Selbstlernprozedur durchzuführen. Danach können dann die gewünschten Parameter an den
betreffenden Stellen des Programms eigestellt werden.
PARAMETER WERT BESCHREIBUNG DEFAULT MEMO
dEF Laden der Defaultwerte no
no Die letzte Konfiguration bleibt gültig
Si Die Standardwerte werden eingegeben
t.A P Öffnungszeit 22.5”
0.0 - 2 00 Einstellbare Zeit von 0 Sekunden bis 2 Minuten
t.C h Schließzeit 23.5”
0.0 - 2 00 Einstellbare Zeit von 0 Sekunden bis 2 Minuten
dir Motorlaufrichtung nor
nor Normale Antriebsdrehrichtung für überlieferte Garagentore
inv Die Antriebsdrehrichtung wird umgekehrt
DEUTSCH
111
PARAMETER WERT BESCHREIBUNG DEFAULT MEMO
Pot Leistung Motor 60
30 - 1 00 Der angezeigte Wert stellt den Prozentsatz der maximalen
Motorleistung dar
SPun
Anlauf
Wenn die Tür fest steht und im Begriff ist, sich zu bewegen, unterliegt
es einer Anlaufsträgheit, folglich besteht im Fall besonders schwerer
Schiebentüre das Risiko, dass letztere sich nicht oder sehr schwer in
Bewegung setzen.
Wenn die Funktion S PU n (Anlauf) aktiviert wird, ignoriert die
Steuerung Werte Potfür die ersten 2 Bewegungssekunden der
Schiebentür und aktiviert der Motor zu voller Leistung, um das
Trägheitsmoment der Tür zu überwinden.
no
no Funktion deaktiviert
Si Funktion aktiviert
t.P.So Softstart (verlangsamt) 1 .5
no Funktion deaktiviert
0. 5” - 30
Aktiviert die Steuerung während der ersten Sekunden der Bewegung der
Schiebentür des Motor zu verlangsamter Geschwindigkeit, um einen
sanfteren Start zu ermöglichen (einstellbare Zeit von 0 bis 2 Minuten)
t.rA L Verlangsamungszeit 6.0
no Funktion deaktiviert
0. 5” - 22.5”
Aktiviert die Steuerung in den letzten Sekunden des Funktionierens der
Schiebentür des Motor zu verlangsamter Geschwindigkeit, um einen
harten Endanschlag zu vermeiden. Die maximal einstellbare Zeit ist t.A P
mACHTUNG: Wenn man die Selbstlernfunktion NICHT verwendet,
empfiehlt es sich, die Verzögerung zu deaktivieren, um die Öffnungs-
und Schließzeiten zu messen und nach der Einstellung zu aktivieren; die
Steuerung berücksichtigt automatisch die durch die Verlangsamung
verursachte Zeitverlängerung
St.A P
Start während dem Öffnen
Diese Menüoption ermöglicht es, das Verhalten der Steuerung
festzulegen, wenn während der Öffnungsphase ein Startbefehl erteilt
wird
PA U S
PA U S Die Tür stoppt und geht in Pausenstellung
C hi u Die Tür beginnt auf der Stelle mit dem Schließvorgang
no Die Tür setzt den Öffnungsprozess fort (der Befehl wird ignoriert)
S t. C h
Start während dem Schließen
Diese Menüoption ermöglicht es, das Verhalten der Steuerung
festzulegen, wenn während der Schließphase ein Startbefehl erteilt wird
StoP
StoP Die Tür stoppt und der Zyklus wird als beendet betrachtet
A PEr Die Tür öffnet sich wieder
St.PA
Start während der Pause
Diese Menüoption ermöglicht es, das Verhalten der Steuerung
festzulegen, wenn während der Pausenphase ein Startbefehl erteilt wird
C hi U
C hi U Die Tür beginnt sich wieder zu schließen
no Der Befehl wird ignoriert
C h. A U Automatisches Schließen no
no Funktion deaktiviert
0.5 - 20.0’ Das Tor schließt sich wieder nach einer voreingestellten Zeit
DEUTSCH
112
PARAMETER WERT BESCHREIBUNG DEFAULT MEMO
C h. tr
Schließen nach der Durchfahrt
Diese Funktion ermöglicht ein rasches Schließen nach der Türdurchfahrt,
so dass man für diese normalerweise eine kürzere Zeit als C h. A U
benötigt
no
no Funktion deaktiviert
0. 5” - 20.0’ Das Tor schließt sich wieder nach einer voreingestellten Zeit
PA .tr
Pause nach Durchfahrt
Zur Reduzierung der Pausenzeit nach der Öffnung, kann man das
System einstellen, sodass die Tür bei der Durchfahrt (oder beim
Durchgang) vor den Photozellen sofort stoppt. Wenn die automatische
Schließung angelegt ist, wird der Wert C h. tr als Pausenzeit eingestellt.
no
no Funktion deaktiviert
Si Funktion aktiviert
LU C I
Innenbeleuchtung
Dank des Ausgangs COURTESY LIGHT ermöglicht die Steuerzentrale
PD11 den Anschluss einer Vorrichtung (zum Beispiel Innenbeleuchtung
oder Gartenbeleuchtung), die automatisch oder mittels Betätigung
der entsprechenden Sendertaste gesteuert wird. In der Steuerzentrale
PD11 ist außerdem ein Lämpchen eingebaut, das als Hilfslicht fungiert.
t. LU C
t. LU C
Das Relais schließt, wenn ein Befehl oder ein Fernbedienungsbefehl für
Start oder Start Fußgänger ankommt und öffnet sich nach der
eingestellten Zeit. Wenn ein Fernbedienungsbefehl auf Kanal 4 ankommt,
verhält es sich auf gleiche Weise.
1 ’ 00
C i C L Das Relais bleibt während der gesamten Zeit des öffnungs- /Schließzyklus
geschlossen
A U S Zusatzausgang mit einstellbarer Funktionslogik
t iM TIMER: das Relais schließt, wenn ein Fernbedienungsbefehl auf Kanal 4
ankommt und öffnet sich nach der eingestellten Zeit
biSt BISTABIL: das Relais ändern seinen Zustand jedes Mal, wenn ein
Fernbedienungsbefehl auf Kanal 4 ankommt
Mon MONOSTABIL: das Relais bleibt geschlossen bis das Signal der
Fernbedienung auf Kanal 4 ankommt
St .rt Funktion des Start-Eingangs StA n
StA n Standardfunktionsart des Start-Eingangs entsprechend den
Menüeinstellungen
no Der Start-Eingang über die Klemmleiste ist deaktiviert.
Der Zyklus kann nur über Funk aktiviert werden
StoP Eingang STOP no
no Der Eingang STOP ist gesperrt
ProS Der Befehl STOP hält die Tür an, beim nächsten Befehl START nimmt die
Tür die Bewegung in der gleichen Richtung wieder auf
invE Der Befehl STOP hält die Tür an, beim nächsten Befehl START nimmt die
Tür die Bewegung in der entgegenge setzten Richtung auf
Foto Eingang Fotozellen C FC h
C FC h Eingang auch bei stehender Tür aktiv: das Öffnungsmanöver
beginnt nicht, wenn die Fotozelle unterbrochen ist
no Eingang deaktiviert (die Steuerung ignoriert diesen)
C h
Eingang nur beim Schließen aktiviert
mACHTUNG: wenn man diese Option wählt, muss man den Test
der Fotozellen deaktivieren
DEUTSCH
113
PARAMETER WERT BESCHREIBUNG DEFAULT MEMO
tESt
Test der Sicherheitsvorrichtungen
Um dem Nutzer eine noch höhere Sicherheit zu garantieren, führt die
Zentrale vor jedem normalen Arbeitszyklus einen Funktionstest der
Sicherheitsvorrichtungen durch. Werden keine Anomalien registriert,
wird der Arbeitszyklus ausgelöst. Andernfalls bewegt sich die Tür nicht
und die Warnleuchte schaltet sich fuer 5 Sekunden ein. Die
Durchführung des Tests beansprucht weniger als eine Sekunde.
mACHTUNG: für den Test der Sicherheitskontaktleisten braucht
man die Installation einer Steuerung, die für diese Funktion anfällig
ist. Wenn man Rippen des Typs leitfähiger Gummi verwendet, ist der Test
nicht zu aktivieren, da die Steuerzentrale fortlaufend deren Funktion
prüft.
no
no Funktion nicht aktiv
Ft .C o Test aktiviert obwohl für die Photozellen als auch für die
Sicherheitskontaktleisten
C oS t Test aktiviert nur für die Sicherheitskontaktleisten
Foto Test aktiviert nur für die Photozellen
ShA d
Schattenzone der Fotozelle
Bei einigen Installationen kann es vorkommen, dass sich der Tür vor die
Fotozelle schiebt und so deren Radius durchbricht. In diesem Fall kann die
Tür den Schließzyklus nicht beenden.
Mithilfe dieser Funktion kann die Fotozelle zeitweilig deaktiviert werden,
damit die Tür vorübergleiten kann.
Die Strecke der Tür mit deaktivierten Fotozellen wird in Sekunden
gemessen, und zwar von der maximalen Öffnung zu Beginn der
Schließphase der Tür ausgehend.
Die Grenzen des Schattenbereichs werden automatisch während des
Selbstlernzyklus eingestellt (siehe Paragraph 11.1), solange die Funktion
vorher durch Einstellen irgendeiner Zeit in den Menüs i.ShA und
F.ShA aktiviert wurde (auch 0.0).
Wenn man die Grenzen manuell einstellen möchte, geht
man wie folgt vor:
Öffnen Sie die Tür bei deaktivierter Funktion vollständig, leiten Sie
daraufhin die Schließphase ein und messen Sie, nach wie vielen
Sekunden die Fotozelle eingreift.
Geben Sie im Menü i.ShA eine etwas niedrigere Zeit und im Menü
F.ShA eine etwas höhere Zeit ein.
Für den zwischen i. ShA und F.ShA liegenden Zeitraum bleiben
die Fotozellen (FOTO2) während der Schließphase deaktiviert.
mACHTUNG: Die Funktion ist nur aktiv, wenn die Endanschläge
montiert und freigegeben sind und die Funktion START WÄHREND
DER ÖFFNUNGSPHASE deaktiviert ist.
mACHTUNG: Eine unbedachte Verwendung dieser Funktion kann
die Gebrauchssicherheit der Tür beeinträchtigen. V2 empfiehlt:
diese Funktion nur dann in Anspruch zu nehmen, wenn sich das
Vorübergleiten der Tür an der Fotozelle als unerlässlich erweist.
Halten Sie die Grenzwerte der Schattenzone, soweit es die zur
Kompensierung möglicher Geschwindigkeitsunterschiede der Tür
erforderlichen Toleranzen zulassen, so nah beieinander wie möglich.
no
no Funktion deaktiviert
F.ShA Zeit Deaktivierungsende (Einstellbare Zeit von 0 bis 22.5 Sekunden)
i.ShA Zeit Aktivierungsbeginn (Einstellbare Zeit von 0 bis 22.5 Sekunden)
DEUTSCH
114
PARAMETER WERT BESCHREIBUNG DEFAULT MEMO
C oS t
Eingang empfindliche Rippe
Dieses Menü ermöglicht das Aktivieren des Eingangs für die
empfindlichen Rippen und das Einstellen von deren Funktionslogik (siehe
Paragraph Installation).
no
no Eingang deaktiviert (dieser wird von der Steuerzentrale ignoriert)
rESi Eingang aktiviert für die Rippen aus leitfähigem Gummi
mit Nennwiderstand 8,2 kOhm
StA n Eingang aktiviert für die empfindlichen Standardrippen
mit normalerweise geschlossenem Kontakt
A P C h Aktivierter Eingang bei der Öffnung als auch bei der Schließung
C h Befähigte Eingang nur bei der Schließung
A P Aktivierter Eingang nur bei der Öffnung
FC . En
Eingang Endanschlag
Die Steuerzentrale ermöglicht den Anschluss von zwei mechanischen
Endanschlägen (normalerweise geschlossener Kontakt), die von der
Türbewegung aktiviert werden und der Steuerzentrale die Position des
vollständigen Öffnens oder Schließens melden
no
no Eingänge deaktiviert (die Steuerzentrale ignoriert diese)
rA LL Eingänge aktiviert: die Tür beginnt mit der Abbremsphase
(Menu t.rA L) am Endanschlag
StoP Eingänge aktiviert: die Tür stoppt am Endanschlag
A SM
Gleitschutz
Wenn die Öffnung oder die Schließung durch einen Befehl oder durch
eine Lichtschranke unterbrochen wird, wäre die gewählte Zeit für die
entgegengesetzte Richtung zu hoch, deshalb bedient die Steuerung die
Antriebe nur für die Zeit, die nötig ist, um den durchgelaufenen Abstand
nachzuholen.
Das könnte nicht ausreichen, besonders bei schweren Türen, da die
Tür während der Reversierung wegen der Trägheit noch eine Bewegung
in die Anfangsrichtung macht und die Steuerung kann diese nicht
berücksichtigen. Wenn die Tür nach einer Reversierung nicht an den
Ausgangspunkt zurückkommt, ist es möglich, eine Gleitschutzzeit
einzustellen. Zu dieser Zeit kommt noch die von der Steuerung
kalkulierte Zeit für das Aufholen der Trägheit hinzu.
mACHTUNG: In der Fall dass ASM Funktion deaktiviert ist, den
Umkehrbewegung fortfahrt bis zum der Schiebentür zum
Anschlagposition ist. An diese Stufe, die Steuerungszentrale
aktiviert nicht des Geschwindigkeitsabnahme bis den
Feststellererreichen und je Hindernis naher den Umkehrbewegung
ist als des Öffnungsendanschlages.
no
no Funktion deaktiviert
0.5 - 22.5 Zeit Gleitschutz
DEUTSCH
115
PARAMETER WERT BESCHREIBUNG DEFAULT MEMO
SEnS Hindernissensors 0
0 - 1 0
Mithilfe dieses Menüs kann die Empfindlichkeit der Lichtschranke in
10 Stufen auf einen Wert zwischen 1 und 10 eingestellt werden. Wird
der Wert 0 eingegeben, bleiben die Lichtsensoren inaktiv.
Die Zentrale wählt auf der Grundlage aller eingestellten
Motorleistungen die für den Sensor angemessenste Stufe.
Greift die Sicherheitsvorrichtung nicht schnell genug ein, kann die
Empfindlichkeitsstufe leicht erhöht werden.
mACHTUNG: Wie hoch auch immer die Empfindlichkeit
eingestellt wird, das System erkennt das Hindernis nur, wenn
die Tür gestoppt wird. Es werden keine Hindernisse erkannt,
die die Schiebentür bremsen ohne diese zu stoppen. Außerdem
funktioniert das System nicht, wenn die Schiebentür sich mit
verzögerter Geschwindigkeit bewegt.
Das Verhalten der Steuerung im Fall einer Hinderniserkennung
hängt von der Einstellung des Menüs t.rA L und vom Moment
ab, in dem das Hindernis erkannt wird.
Verzögerung deaktiviert
Der Motor der Schiebentür, an dem das Hindernis erkannt
wurde, unterbricht seinen Antrieb und bewegt sich für den
Bruchteil einer Sekunde in entgegengesetzte Richtung, um die
Belastung der Zahnräder zu verringern.
Verzögerung aktiviert
Die Erkennung erfolgt nur, wenn die Schiebentür, die auf das
Hindernis trifft, sich mit Normalgeschwindigkeit bewegt. Beide
Schiebentüren stoppen und werden 3 Sekunden lang in die
entgegengesetzte Richtung bewegt, um sich vom Hindernis
abzusetzen. Beim nächsten Start-Befehl wird die Bewegung in
der anfänglichen Richtung fortgesetzt. Wenn bereits die
Verzögerung begonnen hat, wird das Hindernis nicht erkannt;
diese Situation ist nicht gefährlich, da der Motor bei verlangsamter
Bewegung gegen das Hindernis mit stark verringerter Kraft drückt.
C on t
Anzeige der Zähler
Diese Menüoption ermöglicht die Anzeige des Zählers der vollständigen
Öffnungszyklen und die Einstellung der Wartungsintervallzeiten
(Kapitel 13).
tot
tot Gesamtanzahl der durchgeführten Zyklen (zeigt die Tausende oder die
Einheiten an)
SErv
Anzahl der Zyklen vor der nächsten Wartungsanforderung (auf Hundert
abgerundete Zahl, einstellbar auf Schritte zu je Tausend; wenn auf 0
eingestellt wird, ist die Anforderung deaktiviert und no wird angezeigt)
A PPr
Automatisches Lernen der Betriebszeiten
Dieses Menü gestattet es der Zentrale, die optimale Dauer der
Betriebszeiten selbständig zu ermitteln (Siehe nachfolgenden Abschnitt
“Schnellkonfiguration”).
Durch Wahl der Option G o wird das Konfigurationsmenü verlassen und
der Lernzyklus gestartet.
no
no Funktion deaktiviert
G o Start des Selbstlernverfahrens
FinE
Ende der Programmierung
Mit diesem Menü kann der Programmiermodus verlassen (voreingestellt
oder benutzerdefiniert), und alle vorgenommenen Änderungen
gespeichert werden.
no
no Weitere Änderungen vornehmen, die Programmierung nicht beenden
Si Änderungen abgeschlossen: Ende Programmierung
DEUTSCH
116
13 - ABLESEN DES
ZYKLUSZÄHLERS
Die Steuerung PD11 zählt die vollständig ausgeführten
Öffnungszyklen der Tür und zeigt nach einer voreingestellten
Türbewegungsanzahl (Bewegungszyklen) die Notwen-digkeit
einer Wartung an.
Zwei Zähler sind verfügbar:
Zähler, der nicht auf Null rückstellbar ist, der vollständigen
Öffnungszyklen (Selektion totder Option C ont)
Skalarzähler der Zyklen, die bis zur nächsten Wartung fehlen
(Selektion SErv der Option C ont). Dieser zweite Zähler
kann auf den gewünschten Wert programmiert werden.
Nebenstehendes Schema beschreibt die Prozedur des Ablesens
des Zählers, des Ablesens der bis zur nächsten Wartung
fehlenden Zyklen und des Programmierens der bis zum nächsten
Wartung noch fehlenden Zyklen.
(im Beispiel hat die Steuereinheit 12451 ausgeführt und es
fehlen noch 1322 Zyklen bis zum nächsten Eingriff. Die sind
dann zu programmieren. )
Bereich 1 dient dem Ablesen der Zählung der Gesamtzahl der
vollständig durchgeführten Zyklen: mit den Tasten Up und Down
kann man entweder Tausende oder Einheiten anzeigen.
Bereich 2 dient dem Ablesen der Zahl der bis zum nächsten
Wartungseingriff fehlenden Zyklen: der Wert wird auf Hundert
abgerundet.
Bereich 3 dient der Einstellung des o.g. Zählers: beim ersten
Drücken der Taste Up oder Down wird der augenblickliche Wert
des Zählers auf Tausend abgerundet, jedes weitere Drücken
erhöht oder verringert die Einstellung um 1000 Einheiten. Die
vorangehende Zählung wird dadurch gelöscht.
ANZEIGE DER NOTWENDIGKEIT EINER
WARTUNG
Wenn der Zähler, die bis zur nächsten Wartung fehlenden
Zyklen abgearbeitet hat und bei Null ankommt, zeigt die
Steuereinheit durch ein zusätzliches 5-sekundiges Vorblinken
die Anforderung einer Wartung an.
Die Anzeige wird zu Beginn eines jeden Öffnungszyklus
wiederholt bis der Installateur das Ablese- und Einstellmenü des
Zählers aufruft, indem er eventuell die Anzahl der Zyklen
programmiert, nach denen erneut eine Wartung angefordert
werden soll.Wenn kein neuer Wert eingestellt wird (d.h. wenn
der Zähler auf Null gelassen wird), wird die Anzeige der
Wartungsanforderung deaktiviert und die Anzeige nicht mehr
wiederholt.
mACHTUNG: Die Wartungsarbeiten dürfen
ausschließlich nur von qualifiziertem Fach-personal
ausgeführt werden.
DEUTSCH
117
14 - FUNKTIONSSTÖRUNGEN
In vorliegendem Abschnitt werden einige Funktionsstörungen,
deren Ursache und die mögliche Behebung beschrieben.
Die LED MAINS schaltet sich nicht ein
Dies bedeutet, dass an der Leiterplatte der Steuerung PD11
keine Stromversorgung anliegt.
1.Vor einem Eingriff in die Steuerung, den vor der
Stromversorgung eingebauten Trennschalter vom Strom
trennen und die Zueitung von den Versorgungsklemmen
entfernen.
2. Sich vergewissern, dass im vorhandenen Stromnetz keine
der Steuerung vorgeschaltete Spannungsversorgung
unterbrochen ist.
3. Kontrollieren, ob die Sicherung F1 durchgebrannt ist.
In diesem Fall sie durch eine gleichwertige (gleiche Spg. Und
Stromwerte) ersetzen.
Die LED OVERLOAD ist eingeschaltet
Es bedeutet, dass eine Überlastung der Versorgung des
Zubehörs vorliegt.
1. Den ausziehbaren Teil mit den Klemmen von J1 bis J9
entfernen. Die LED OVERLOAD schaltet sich aus.
2. Die Ursache der Überlastung beseitigen.
3. Den ausziehbaren Teil der Klemmleiste wieder einsetzen und
prüfen, ob die LED sich nun wieder einschaltet.
Fehler 1
Bei Verlassen des Programmiermodus erscheint am Display
folgender Text: Err 1
Es bedeutet, dass es unmöglich ist, die geänderten Daten zu
speichern. Diese Funktionsstörung ist vom Installateur nicht
behebbar. Die Steuerung muss an V2 bzw. dem Vertragspartner
zur Reparatur gesendet werden.
Fehler 2
Wenn ein Start-Befehl erteilt wird, öffnet sich die Tür nicht und
am Display erscheint folgender Text: Err 2
Es bedeutet, dass der Test der triac nicht bestanden wurde.
Vor dem Einsenden zur Reparatur an V2 bzw. dem
Vertragspartner vergewissern vergewissern Sie sich, dass der
Motor bei einem Test korrekt angeschlossen sind.
Fehler 3
Wenn ein Start-Befehl erteilt wird, öffnet sich die Tür nicht und
am Display erscheint folgender Text: Err 3
Es bedeutet, dass der Test der Fotozellen nicht bestanden wurde.
1. Vergewissern Sie sich, dass kein Hindernis den Lichtstrahl
der Fotozellen in dem Moment unterbrochen hat, in dem der
Start-Befehl erteilt wurde.
2. Vergewissern Sie sich, dass die vom Menü aktivierten
Fotozellen tatsächlich installiert wurden.
3. Sich auch vergewissern, dass die Fotozellen mit Strom
versorgt werden und funktionieren: durch Unterbrechen des
Lichtstrahls muss man das Umschalten des Relais hören
können.
Fehler 4
Wenn wir den Öffnungsbefehl geben und die Tür bleibt zu (oder
nur partiell öffnet) und der Steuerungsdisplay schreibt Err 4
Dass heißt denn des Entschalter oder des Verbindungskabel
(Sensor / Steuerung) ist defekt.
Bitte des Entschaltersensor oder den Kabel umtauschen.
In der Fall dass naher des Steuerung wieder schreibt der
gleiches Fehler, bitte um uns wieder das Gerät (nur Steuerung)
rücksenden.
Fehler 5
Wenn ein Startbefehl erteilt wird, öffnet sich die Tür nicht und
am Display wird folgendes angezeigt: Err 5
Dies bedeutet, dass der Test der Rippen nicht funktionierte
(wenn man Rippen aus leitfähigem Gummi verwendet, wird der
Test auch dann durchgeführt, wenn dieser nicht im Menüpunkt
Test aktiviert wurde). Den Anschluss der Rippen prüfen.
Fehler 9
Wenn man die Einstellungen der Steuerzentrale verändern
möchte, wird am Display folgendes angezeigt: Err 9
Dies bedeutet, dass die Programmierung mit dem Schlüssel zur
Programmiersperre blockiert wurde (cod. CL1).
DEUTSCH
118
15 - ENDABNAHME UND
INBETRIEBNAHME
Dies sind im Hinblick auf die Garantie maximaler Sicherheit die
wichtigsten Phasen bei der Installation der Automation.
V2 empfiehlt die Berücksichtigung folgender technischer Normen:
EN 12445 (Sicherheit bei der Anwendung automatisierter
Schließsysteme, Testmethoden)
EN 12453 (Sicherheit bei der Anwendung automatisierter
Schließsysteme, Voraussetzungen)
EN 60204–1 (Sicherheit der Maschine, der elektrischen Ausrüstung
der Maschinen, Teil 1: allgemeine Regeln)
Insbesondere ist unter Berücksichtigung der Tabelle des Abschnitts
“VORBEREITENDE PRÜFUNGEN und IDENTIFIZIERUNG DER
NUTZUNGSTYPOLOGIE” in den meisten Fällen eine Messung der
Aufprallkraft entsprechend den Bestimmungen der Norm EN 12445
notwendig.
Die Einstellung der Betriebskraft ist mittels Programmierung der
elektronischen Platine möglich, während das Profil der Aufprallkraft mit
einem entsprechenden Instrument (das ebenfalls zertifiziert und einer
jährlichen Eichung unterzogen werden muss) gemessen werden muss,
das in der Lage ist, eine Kraft-Zeit-Grafik zu erstellen.
Das Ergebnis muss folgende Maximalwerte einhalten:
Für eine ausführliche Anleitung über die Installation von Automatismen
und die zu erstellende Dokumentation empfehlen wir, die von der
Italienischen Vereinigung UNAC veröffentlichten Anleitungen zu
konsultieren, die auf der Webseite www.v2home.com einsehbar sind.
16 - WARTUNG
Die Wartung muss unter vollständiger Berücksichtigung
der Sicherheitsvorschriften dieses Handbuchs und
entsprechend den geltenden Gesetzen und Bestimmungen
erfolgen.
Empfohlener Wartungsintervall ist sechs Monate, bei den
Kontrollen sollte mindestens folgendes geprüft werden:
perfekte Funktionstüchtigkeit aller
Anzeigevorrichtungen
perfekte Funktionstüchtigkeit aller
Sicherheitsvorrichtungen
Messung der Betriebskräfte des Tors
Schmierung der mechanischen Teile der Automation
(wo notwendig)
Verschleißzustand der mechanischen Teile der
Automation
Verschleißzustand der elektrischen Kabel der
elektromechanischen Stellglieder
Das Ergebnis jeder Prüfung ist in ein Torwartungsregister
einzutragen.
17 - ENTSORGUNG DES
PRODUKTS
Auch die Entsorgung, wenn das Produkt nicht mehr
gebrauchsfähig ist, muss genau wie die Installation von
qualifiziertem Personal durchgeführt werden.
Dieses Produkt besteht aus unterschiedlichen Materialien:
einige sind wiederverwertbar, andere müssen entsorgt
werden. Informieren Sie sich über das Recycling- oder
Entsorgungssystem, das von den geltenden Vorschriften
in Ihrem Land vorgesehen ist.
Achtung! Einige Teile des Produkts können
umweltverschmutzende oder gefährliche Substanzen
enthalten, deren Freisetzung eine schädigenden Wirkung
auf die Umwelt und die Gesundheit des Menschen haben
könnten.
Wie das seitliche Symbol anzeigt, darf dieses Produkt
nicht mit dem Hausmüll beseitigt werden. Daher müssen
zur Entsorgung die Komponenten getrennt werden, wie
von den landeseigenen gesetzlichen Regelungen
vorgesehen ist oder man übergibt das Produkt beim
Neukauf eines gleichwertigen Produkt dem Händler.
Achtung! die örtlichen gesetzlichen Regelungen
können bei einer gesetzeswidrigen Entsorgung diese
Produkts schwere Strafen vorseheno
Dynamische
Kraft AUFPRALL
Statische Kraft
QUETSCHUNG
Zeit
Kraft
DEUTSCH
119
HANDBUCH FÜR DEN BENUTZER DER AUTOMATION
HINWEISE FÜR DEN BENUTZER DER AUTOMATION
Eine Automationsanlage ist einerseits sehr bequem, andererseits stellt sie ein wirksames Sicherheitssystem dar, das mit kleinen
Aufmerksamkeiten über viele Jahre wertvolle Dienste erweist.
Auch wenn Ihre Automation die in den gesetzlichen Bestimmungen vorgesehenen Sicherheitsstandards erfüllt, ist ein gewisses
“Restrisiko” nicht auszuschließen, d.h. die Möglichkeit von Gefahrensituationen, die normalerweise auf unbedachte oder sogar
unsachgemäße Nutzung zurückzuführen sind. Wir möchten Ihnen daher einige Ratschläge erteilen, wie Sie sich verhalten sollten, um
irgendwelche Zwischenfälle zu vermeiden:
Lassen Sie sich vor der ersten Benutzung der Automation vom Installateur die Gründe der Restrisiken erklären und widmen Sie
einige Minuten dem Lesen des Ihnen vom Installateur überreichten Handbuchs mit den Hinweisen für den Benutzer.
Bewahren Sie das Handbuch für zukünftige Fragen auf und übergeben Sie es bei Weiterverkauf dem neuen Besitzer der Automation.
Ihre Automation ist eine Maschine, die getreu Ihre Befehle ausführt; unbedachte oder unsachgemäße Benutzung macht diese zu
einer gefährlichen Vorrichtung: erteilen Sie keine Bewegungsbefehle, wenn sich in deren Betriebsbereich Personen, Tiere oder
Gegenstände aufhalten.
Kinder: eine Automationsanlage, die entsprechend den technischen Normen installiert wurde, garantiert eine hohen Sicherheitsgrad.
Es ist jedenfalls klug, Kindern das Spielen in der Nähe der Automation zu untersagen, auch um ungewollte Aktivierungen au vermeiden;
lassen Sie nie die Fernbedienungen in deren Nähe: dies ist kein Spielzeug!
Anomalien: sollten Sie irgendein anormales Verhalten der Automation feststellen, trennen Sie diese auf der Stelle von der
Stromversorgung und führen Sie manuelle Freigabe durch. Versuchen Sie nicht, die Anlage selbst zu reparieren, sondern fordern Sie den
Eingriff des Installateurs Ihres Vertrauens an: die Anlage kann in der Zwischenzeit zum nicht automatisierten Öffnen verwendet werden.
Wartung: wie jede Maschine muss auch Ihre Automation periodisch gewartet werden, um so lange wie möglich in vollständiger
Sicherheit ihren Dienst zu tun. Vereinbaren Sie mit Ihrem Installateur einen periodischen Wartungsplan; V2spa empfiehlt einen Plan mit
6-monatigen Wartungsintervallen für den normalen Hausgebrauch, allerdings kann diese Periode je nach Nutzungsintensität variieren.
Jeder Kontroll-, Wartungs- oder Reparatureingriff darf nur von qualifiziertem Personal durchgeführt werden. Auch wenn Sie der
Meinung sind, das können Sie auch, nehmen Sie keine Veränderungen an der Anlage und den Programmier- und Einstellparametern
vor: dies ist Aufgabe Ihres Installateurs.
Die Endabnahme, die periodischen Wartungen und die eventuellen Reparaturen sind von dem entsprechenden Techniker, der diese
Arbeiten ausführt, zu dokumentieren und die Dokumente müssen vom Besitzer der Anlage aufbewahrt werden.
Entsorgung: stellen Sie am Ende des Lebens der Automation sicher, dass der Abbau von qualifiziertem Personal erfolgt und dass die
Materialien entsprechend den lokal geltenden Normen recycelt oder abgebaut werden.
Wichtig: wenn Ihre Anlage über eine Funksteuerung verfügt, die nach gewisser Zeit schlechter zu funktionieren scheint, oder
überhaupt nicht mehr funktioniert, kann die Ursache darin liegen, dass einfach nur die Batterien leer sind (je nach Typ haben diese eine
Lebensdauer von einigen Monaten bis zu zwei/drei Jahren). Bevor Sie sich an den Installateur wenden, tauschen Sie die Batterie mit
derjenigen eines anderen, eventuell funktionierenden Senders: sollte dies der Grund der Anomalie sein, muss nur die Batterie mit einer
desselben Typs ausgewechselt werden.
Sind Sie zufrieden gestellt? Sollten Sie Ihrem Heim vielleicht eine neue Automationsanlage hinzufügen wollen, wenden Sie sich an
denselben Installateur und fragen Sie nach einem Produkt von V2spa: er wird Ihnen modernsten Produkte auf dem Markt und maximale
Kompatibilität der bereits existierenden Automatismen garantieren.
Wir danken Ihnen dafür, dass Sie diese Empfehlungen gelesen haben und empfehlen Ihnen, sich bei jedem gegenwärtigen oder
zukünftigen Erfordernis an den Installateur Ihres Vertrauens zu wenden.
FREIGABE VON INNEN
Um die Automatik von Innen freizugeben, drehen Sie den
Freigabehebel S1 nach unten.
Bringen Sie den Hebel S1 in seine Ausgangsposition, um die
Automatik rückzustellen.
DEUTSCH
120
NEDERLANDS
121
INDICE
1 - ALGEMENE WAARSCHUWINGEN VOOR DE VEILIGHEID................................................................................................122
1.1 - CONTROLES VOORAF EN IDENTIFICATIE VAN HET TYPE GEBRUIK............................................................................123
1.2 - TECHNISCHE ASSISTENTIEDIENST............................................................................................................................124
1.3 - VERKLARING VAN INCORPORATIE VOOR MACHINES DIE BIJNA MACHINES ZIJN ....................................................124
2 - TECHNISCHE KENMERKEN ..............................................................................................................................................124
3 - INSTALLATIE VAN DE MOTOR ..........................................................................................................................................125
4 - INSTELLING VAN DE EINDSCHAKELAARS........................................................................................................................127
5 - DEBLOKKERING VAN BINNENUIT ....................................................................................................................................128
6 - DEBLOKKERING VAN BUITENAF ......................................................................................................................................128
7 - INSTALLATIESCHEMA ......................................................................................................................................................129
8 - STUURCENTRALE ..............................................................................................................................................................130
8.1 - VOEDING ................................................................................................................................................................130
8.2 - SERVICELICHTEN ....................................................................................................................................................130
8.3 - CONTROLELAMPJE (WARNING LIGHT) ....................................................................................................................130
8.4 - FOTOCELLEN ..........................................................................................................................................................130
8.5 - VEILIGHEIDSLIJSTEN ................................................................................................................................................131
8.6 - STOP ......................................................................................................................................................................131
8.7 - ACTIVERINGSINGANG ............................................................................................................................................131
8.8 - INPLUGBARE ONTVANGER ......................................................................................................................................131
8.9 - EXTERNE ANTENNE ................................................................................................................................................131
8.10 - ELECTRICAL CONNECTION....................................................................................................................................132
9 - CONTROLEPANEEL............................................................................................................................................................133
10 - GEBRUIK VAN DE TOETSEN MENU, UP EN DOWN VOOR DE PROGRAMMERING......................................................133
11 - SNELLE CONFIGURATIE ..................................................................................................................................................134
11.1 - PROCEDURE VAN AUTOMATISCHE AANLEREN......................................................................................................134
12 - CONFIGURATIE VAN DE STUURCENTRALE ....................................................................................................................134
13 - LEZING VAN DE CYCLUSSENTELLER ..............................................................................................................................140
14 - FOUTMELDINGEN ..........................................................................................................................................................141
15 - TESTEN EN INDIENSTSTELLING ......................................................................................................................................142
16 - ONDERHOUD ..................................................................................................................................................................142
17 - VUILVERWERKING VAN HET PRODUCT ........................................................................................................................142
NEDERLANDS
122
HANDLEIDING VOOR DE INSTALLATEUR VAN DE AUTOMATISERING
1 - ALGEMENE WAARSCHUWINGEN VOOR DE VEILIGHEID
mHet is noodzakelijk om alle instructies te lezen alvorens tot installatie over te gaan omdat deze belangrijke
aanwijzingen over de veiligheid, de installatie, het gebruik en het onderhoud verstrekken.
DE AUTOMATISERING DIENT GEREALISEERD TE WORDEN IN OVEREENSTEMMING MET DE HEERSENDE EUROPESE NORMEN:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
De installateur moet voor de installatie van een inrichting zorgen (bv. thermomagnetische schakelaar) die de afscheiding van alle polen
van het systeem van het voedingsnet verzekert. De norm vereist een scheiding van de contacten van minstens 3 mm in elke
pool (EN 60335-1).
Voor de verbinding van stijve en buigzame leidingen of kabeldoorgangen gebruikt u verbindingen die conform zijn aan
beschermingsklasse IP44 of hoger.
De installatie vereist bekwaamheden op elektrisch en mechanisch gebied en mag alleen door gekwalificeerd personeel uitgevoerd
worden dat in staat is een verklaring van overeenkomst van type A af te geven over de volledige installatie (Machinerichtlijn
2006/42/EG, bijlage IIA).
Ook de elektrische installatie vóór de automatisering moet voldoen aan de heersende normen en uitgevoerd zijn volgens de regels van
het vak.
Het wordt geadviseerd gebruik te maken van een noodstopknop die geïnstalleerd wordt in de nabijheid van de automatisering
(aangesloten op de STOPingang van de besturingskaart) zodat het mogelijk is het hek onmiddellijk te stoppen in geval van gevaar.
Voor een correcte indienststelling van het systeem raden wij aan om de aanwijzingen die door de vereniging UNAC verstrekt worden,
en die beschikbaar zijn op het internet adres www.v2home.com met aandacht te volgen
Deze handleiding met instructies is uitsluitend bestemd voor technisch personeel dat gekwalificeerd is op het gebied van installaties van
automatische systemen.
In deze handleiding staat geen informatie die interessant of nuttig kan zijn voor de eindgebruiker.
Alle werkzaamheden met betrekking tot het onderhoud of de programmering moet uitsluitend uitgevoerd worden door gekwalificeerd
personeel.
Alles wat niet uitdrukkelijk in deze instructies vermeld wordt, is niet toegestaan. Niet beoogd gebruik kan een bron van gevaar voor
mensen en voorwerpen vormen.
Installeer het product niet in een explosieve ruimte en atmosfeer: de aanwezigheid van ontvlambare gassen of rook vormt een ernstig
gevaar voor de veiligheid.
Voer geen wijzigingen uit op ongeacht welk deel van het automatisme of de daarop aangesloten accessoires als dit niet in deze
handleiding voorgeschreven wordt.
Iedere andere wijziging zal de garantie op het product doen komen te vervallen.
Bij het uitvoeren van de installatiefasen moeten regenachtige dagen vermeden worden omdat deze de elektronische kaarten kunnen
blootstellen aan water dat naar binnen dringt, hetgeen schadelijk is.
Alle handelingen die de opening van de afdekkingen van het automatisme vereisen, moeten plaatsvinden terwijl de stuurcentrale
afgesloten is van de elektrische voeding. Breng vervolgens een waarschuwing aan, zoals bijvoorbeeld: “LET OP ONDERHOUD IN
UITVOERING”.
Vermijd het om het automatisme bloot te stellen aan warmtebronnen en vuur.
Wanneer automatische of differentieelschakelaars of zekeringen in werking treden, is het noodzakelijk om eerst de oorzaak van het
defect op te zoeken en weg te nemen alvorens de werking te herstellen.
Is het defect niet oplosbaar met gebruik van de informatie die in deze handleiding staat, neem dan contact op met de assistentiedienst
van V2.
V2 stelt zich op generlei wijze aansprakelijk voor de veronachtzaming van de constructienormen van goede techniek, noch voor
structurele vervormingen van het hek die tijdens het gebruik kunnen optreden.
V2 behoudt zich het recht voor om zonder voorgaande kennisgeving eventuele wijzigingen op het product aan te brengen.
Degenen die met de installatie / het onderhoud belast zijn, moeten de persoonlijke beschermingsmiddelen (PBM) dragen, zoals overall,
helm, veiligheidslaarzen en –handschoenen.
De omgevingstemperatuur voor de werking moet die zijn, die in de tabel met technische kenmerken staat.
De automatisering moet onmiddellijk uitgeschakeld worden als zich een afwijkende of gevaarlijke situatie voordoet. Het defect of de
slechte werking moet onmiddellijk aan de verantwoordelijke functionaris worden gemeld.
Alle veiligheids- en gevarenwaarschuwingen op de machine en de uitrustingen moeten in acht genomen worden.
De elektromechanische actuatoren voor hekken zijn niet bestemd om gebruikt te worden door mensen (met inbegrip van kinderen) met
gereduceerde lichamelijke, zintuiglijke of geestelijke capaciteiten, of zonder ervaring of kennis, tenzij zij onder toezicht staan van, of
geïnstrueerd zijn door iemand die voor hun veiligheid verantwoordelijk is.
V2 SPA behoudt zich het recht voor om zonder voorgaande kennisgeving eventuele wijzigingen aan het product aan te
brengen; het wijst bovendien elke vorm van aansprakelijkheid af voor persoonlijk letsel of materiële schade wegens een
oneigenlijk gebruik of een foutieve installatie.
NEDERLANDS
123
1.1 - CONTROLES VOORAF EN IDENTIFICATIE VAN HET TYPE GEBRUIK
Het automatisme mag niet gebruikt worden voordat de indienststelling uitgevoerd is, zoals aangeduid wordt in de paragraaf „Testen en
indienststelling“. Er wordt op gewezen dat het automatisme niet voorziet in defecten die veroorzaakt worden door een verkeerde
installatie of door slecht onderhoud. Alvorens tot installatie over te gaan, dient dus gecontroleerd te worden of de structuur geschikt is en
in overeenstemming met de heersende normen is. Indien nodig moeten alle structurele wijzigingen aangebracht worden die nodig zijn
voor de realisatie van veiligheidszones en de bescherming of afscheiding van alle zones waarin gevaar voor verbrijzeling, snijwonden,
meesleuren bestaat. Controleer verder of:
de structuur van de poort moet altijd solide en geschikt zijn
de poort moet onbelemmerd open en dicht gaan, zonder ook maar een enkel wrijvingspunt
de poort moet op passende wijze uitgebalanceerd zijn, zowel vóór als na de automatisering (zorg eventueel voor een afstelling van de
tegengewichten).
Let op: het minimum veiligheidsniveau is afhankelijk van het type gebruik. Raadpleeg onderstaand schema:
Groep 1 - Slechts een beperkt aantal mensen is geautoriseerd tot het gebruik en de sluiting vindt niet in een openbare zone plaats Een
voorbeeld van dit type zijn hekken binnen bedrijven, waarvan de gebruikers alleen de werknemers zijn, of een deel daarvan, die op
adequate wijze geïnformeerd zijn.
Groep 2 - Slechts een beperkt aantal mensen is geautoriseerd tot het gebruik maar in dit geval vindt de sluiting niet in een openbare zone
plaats. Een voorbeeld kan een bedrijfshek zijn dat toegang op een openbare weg heeft en dat alleen door de werknemers gebruikt kan
worden.
Groep 3 - Ongeacht wie kan de geautomatiseerde sluiting gebruiken, die zich dus op openbare grond bevindt. Bijvoorbeeld de
toegangspoort van een supermarkt of een kantoor of ziekenhuis.
Bescherming A - De sluiting wordt geactiveerd met een bedieningsknop hold to run, dus zo lang de knop ingedrukt blijft.
Bescherming B - De sluiting wordt geactiveerd met een bedieningsorgaan hold tot run, een keuzeschakelaar met sleutel of iets dergelijks,
om gebruik door onbevoegden te voorkomen.
Bescherming C - Beperking van de krachten van de vleugel van de poort of het hek. Dit betekent dat de impactkracht binnen een door de
norm vastgestelde curve moet liggen als het hek een obstakel treft.
Bescherming D - Voorzieningen, zoals fotocellen, die erop gericht zijn de aanwezigheid van mensen of obstakels te detecteren. Ze kunnen
alleen aan één zijde, dan wel aan beide zijden van de poort of het hek actief zijn.
Bescherming E - Gevoelige voorzieningen, zoals voetenplanken of immateriële barrières, die erop gericht zijn de aanwezigheid van een
mens te detecteren en die zo geïnstalleerd zijn dat deze op geen enkele manier door de bewegende hekvleugel geraakt kan worden. Deze
voorzieningen moeten actief zijn in de gehele “gevarenzone“ van het hek. Onder “gevarenzone” verstaat de Machinerichtlijn iedere zone
binnenin en/of in de nabijheid van een machine waarin de aanwezigheid van een blootgestelde persoon een risico voor diens veiligheid en
gezondheid vormt.
De risicoanalyse moet rekening houden met alle gevarenzones van de automatisering, die op passende wijze afgeschermd en
aangeduid moeten worden.
Breng op een zichtbare plaats een bord aan met de identificatiegegevens van de gemotoriseerde poort of hek.
De installateur moet alle informatie over de automatische werking, de noodopening van de gemotoriseerde poort of hek en
het onderhoud verstrekken en aan de gebruiker overhandigen.
Type gebruik van de sluiting
Type bedieningsorganen voor activering
Groep 1
Geïnformeerde mensen
(gebruik in particuliere zone)
Groep 2
Geïnformeerde mensen
(gebruik in openbare zone)
Groep 3
Geïnformeerde mensen
(onbeperkt gebruik)
Bediening hold tot run A B Is niet mogelijk
Afstandsbediening en sluiting op zicht
(bijv. infrarood) Cof E C of E C en Dof E
Afstandsbediening en sluiting niet op zicht
(bijv. radiogolven) Cof E C en Dof E C en Dof E
Automatische bediening
(bijv. getimede bediening van de sluiting) Cen Dof E C en Dof E C en Dof E
NEDERLANDS
124
1.2 - TECHNISCHE ASSISTENTIEDIENST
Voor technische ophelderingen of installatieproblemen beschikt V2 SPA over een assistentiedienst voor klanten die actief is
tijdens kantooruren TEL. (+32) 93 80 40 20.
1.3 - VERKLARING VAN INCORPORATIE VOOR MACHINES DIE BIJNA MACHINES ZIJN
(RICHTLIJN 2006/42/EG, BIJLAGE II-B)
De fabrikant V2 S.p.A., gevestigd in Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italië
verklaart op eigen verantwoording dat:
het automatisme model:
VEGA-C
Serienummer en bouwjaar: die op het gegevensplaatje staan
Beschrijving: Elektromechanische actuator voor kantelpoorten
bestemd is om te worden opgenomen in een kantelpoorten, om een machine te vormen krachtens Richtlijn 2006/42/EG.
Deze machine mag niet in dienst gesteld worden voordat zij conform verklaard is met de bepalingen van richtlijn 2006/42/EG (Bijlage II-A)
conform is met de toepasselijke essentiële vereisten van de Richtlijnen:
Machinerichtlijn 2006/42/EG (Bijlage I, Hoofdstuk 1)
Richtlijn laagspanning 2006/95/EG
Richtlijn elektromagnetische compatibiliteit 2004/108/EG
Richtlinie ROHS2 2011/65/CE
De technische documentatie staat ter beschikking van de competente autoriteit in navolging van een gemotiveerd verzoek dat ingediend
wordt bij:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65,
12035 - Racconigi (CN), Italië.
Degene die geautoriseerd is tot het ondertekenen van deze verklaring van incorporatie en tot het verstrekken van de technische
documentatie is:
Cosimo De Falco
Rechtsgeldig vertegenwoordiger van V2 S.p.A.
Racconigi, 05/04/2012
VEGA-C 230V VEGA-C 120V
Voeding 230VAC - 50Hz 120VAC - 60Hz
Nominaal vermogen 280 W 280 W
Absorptie door lijn 2,5 A 4,5 A
Geabsorbeerd vermogen 575 W 575 W
Max.stroom motor 2,5 A 4,5 A
Condensor 8 μF 30 μF
Snelheid 1,6 Rpm 1,9 Rpm
Werktemperatuur -20 ÷ +50 °C -20 ÷ +50 °C
Beschermklasse IP20 IP20
Werkcyclus 30 % 30 %
Gewicht 9 Kg 9 Kg
Max.lading accessoires 24V 3W 3W
Veiligheidszekering 5A 8A
2 - TECHNISCHE KENMERKEN
NEDERLANDS
125
3 - INSTALLATIE VAN DE MOTOR
1. Zoek de as arm-poort aop en bepaal een nieuwe as
b (as voor rotatie draaistang actuator VEGA),
parallel aan a, maar in een positie die 100 mm lager is
2. Breng de VEGA in positie in het centrum van de
kantelpoort en stel de bevestigingspunten van de
langsligger vast.
Scheid de reductiemotor van de langsligger door de
twee bouten los te schroeven en bevestig de
langsligger aan de poort. Monteer opnieuw de
reductiemotor
3. Bevestig de verankerbeugel van de telescooparm
(cod. 162405) op de bovenste dwarsbalk van de poort
of aan de muur
4. Bevestig de telescooparm op de bevestigingsbeugel
met behulp van de daarvoor bestemde pennen en
seegerringen
mLET OP: de telescooparm moet zo gemonteerd
worden dat hij zonder wrijvingspunten tussen de
staander en de arm van de poort loopt.
Mocht dit wegens ruimtegebrek niet mogelijk zijn,
dan kunnen de daarvoor bestemde gebogen armen
gebruikt worden
5. Steek de transmissieleiding met bus in de as van de
motor en steek de beugel met de speciale plastic bus
(cod. 162406) in het andere uiteinde van de leiding
NEDERLANDS
126
6. Controleer of de leiding zich in perfect horizontale
positie bevindt en loodrecht op de telescooparm staat.
Snij vervolgens het overtollige stuk leiding af
7. Zet de poort in de maximaal geopende stand en snij
het bovenste deel g1 van de telescooparm af zodat
het onderste deel g2 100 mm naar buiten steekt ten
opzichte van het bovenste deel
8. Sluit de poort en snijd het onderste deel van de
telescooparm af zodat het interne deel g3 100 mm
bedraagt
NEDERLANDS
127
9. Handhaaf de gesloten positie van de poort en las de
basis van de leiding op het vrije uiteinde van het
onderste deel g2 van de telescooparm
10. Plaats de telescooparm definitief op de
bevestigingsbeugel en zet hem vast door de pennen
met de bijgeleverde seegerringen vast te zetten.
11. Zet de beugel die daarvoor in de leiding
gestoken was, vast aan de kantelpoort
12. Herhaal de handelingen van de punten 3 ÷ 11 voor
de andere zijde van de poort.
13. Deblokkeer de reductiemotor en controleer of de
manoeuvres van opening en sluiting van de
kantelpoort zonder moeilijkheden uitgevoerd kunnen
worden.
Is dat niet het geval dan moet de poort opnieuw
gebalanceerd worden door de tegengewichten te
verhogen.
4. INSTELLING VAN DE EINDSCHAKELAARS
Eindschakelaar van de opening
Breng de kantelpoort in positie op circa 50 mm van de maximale
opening en stel de linker nok zo in, dat de microschakelaar in
werking treedt.
Zet de nok vast door de schroef aan te draaien.
Eindschakelaar van de sluiting
Beweeg de kantelpoort tot op 20 mm van de positie van
maximale sluiting en stel de rechter nok zon in, dat de
microschakelaar in werking treedt.
Zet de nok vast door de schroef aan te draaien.
NEDERLANDS
128
5. DEBLOKKERING VAN BINNENUIT
Om de automatisering van binnenuit te deblokkeren, draait u de
deblokkeerhendel S1 omlaag.
Om de automatische werking te hervatten, zet u hendel S1 weer
in de uitgangspositie.
6. DEBLOKKERING VAN BUITENAF
Om de automatisering van buitenaf te deblokkeren, moet de
daarvoor bestemde deblokkeerkit (cod. 162403) geïnstalleerd
worden. Monteer de diverse componenten zoals getoond wordt
in de afbeeldingen.
NEDERLANDS
129
7. INSTALLATIESCHEMA
Actuator VEGA kabel voeding 3 x 1,5 mm2
Knipperlicht met ingebouwde antenne kabel voeding 2 x 1 mm2 - kabel antenne RG58
Keuzeschakelaar met sleutel kabel 2 x 0,5 mm2
Fotocellen kabel 4 x 0,5 mm2(RX) - kabel 2 x 0,5 mm2(TX)
Zender -
Intern knoppenpaneel kabel 2 x 0,5 mm2
Aftakkast -
NEDERLANDS
8 - BESCHRIJVING VAN DE
STUURCENTRALE
De PD11 is uitgerust met een display dat, naast een eenvoudige
programmering, voor een constante bewaking van de status van
de ingangen zorgt. Bovendien stelt de menustructuur u in staat
de werktijden en de werklogica op eenvoudige wijze in te stellen.
Met inachtneming van de Europese voorschriften inzake de
elektrische veiligheid en de elektromagnetische compatibiliteit
(EN 60335-1, EN 50081-1 en EN 50082-1) wordt het product
gekenmerkt door de volledige elektrische isolatie tussen het
digitale circuit en het vermogenscircuit.
Overige kenmerken:
Automatische controle voor de omschakeling van de relais
met nulstromen.
Instelling van het vermogen met onafhankelijke golfverdeling.
Meting van de obstakels door bewaking van de spanning in
de startcondensator.
Automatisch aanleren van de werktijden.
Test van de veiligheidsvoorzieningen (fotocellen en triac)
vóór iedere opening.
Deactivering van de veiligheidsingangen via het
configuratiemenu: het is niet nodig bruggen te maken tussen
de klemmen van de niet geïnstalleerde beveiliging. Het volstaat
de functie uit te schakelen vanaf het betreffende menu.
Mogelijkheid de programmering van de stuurcentrale te
blokkeren met de optioneel verkrijgbare sleutel CL1+.
mLET OP: De installatie van de stuurcentrale, van de
veiligheidsvoorzieningen en van de accessoires moet
gebeuren terwijl de voeding afgesloten is.
8.1 - VOEDING
De stuurcentrale moet gevoed worden door een elektrische lijn
bij 230V 50Hz, en moet beveiligd worden door een
thermomagnetische differentiaalschakelaar die voldoet aan de
wettelijke voorschriften.
Sluit de voedingskabels aan op de klemmen Len Nvan de
stuurcentrale PD11.
8.2 - SERVICELICHTEN
Dankzij de uitgang COURTESY LIGHT maakt de stuurcentrale
PD11 het mogelijk om een gebruiksvoorziening aan te sluiten
(servicelichten of tuinverlichting bijvoorbeeld) die automatisch
bestuurd wordt, dan wel via activering van de betreffende
zendtoets. De uitgang COURTESY LIGHT bestaat uit een
eenvoudig N.O. -contact en verstrekt geen enkele vorm van voeding.
Sluit de kabels aan op klemmetjes B1 en B2.
8.3 - CONTROLELAMPJE (WARNING LIGHT)
Dankzij de uitgang WARNING LIGHT maakt de stuurcentrale
PD11 het mogelijk om in real time de status van de poort te
bewaken. De manier van knipperen duidt op de vier situaties die
mogelijk zijn:
GESTOPT licht uit
PAUZE het licht is altijd aan
OPENING het licht knippert langzaam (2Hz)
SLUITING het licht knippert snel (4Hz)
De uitgang voorziet de aansluiting van een lampje van 24V.
De maximumlading moet binnen de 3W liggen die voor de
accessoires beschikbaar is.
Sluit de kabels aan op de klemmetjes J7 en J9.
8.4 - FOTOCELLEN
De stuurcentrale PD11 levert de fotocellen voeding van 24Vdc
en kan de werking van de fotocellen testen voordat het hek
geopend wordt. De klemmen voor de voeding van de fotocellen
worden beveiligd door een elektronische zekering die bij
overbelasting de stroom onderbreekt.
De fotocellen zijn alleen actief tijdens de sluitfase en op verzoek
bij gesloten poort. Bij inwerkingtreding opent de stuurcentrale de
poort onmiddellijk zonder te wachten tot de fotocellen weer
onbezet raken.
Sluit de voedingskabels van de zenders van de fotocellen aan
tussen klemmetjes J7 en J8 van de stuurcentrale.
Sluit de voedingskabels van de ontvangers van de fotocellen
aan tussen de klemmetjes J6 en J7 van de stuurcentrale.
Sluit de uitgang van de ontvangers van de fotocellen aan
tussen de klemmetjes J4 en J5 van de stuurcentrale.
Gebruik de uitgangen met normaal gesloten contact.
mLET OP:
Indien meer paren fotocellen van hetzelfde type geïnstalleerd
worden moeten de uitgangen daarvan in serie aangesloten
worden.
Indien reflecterende fotocellen geïnstalleerd worden moet de
voeding aangesloten worden op de klemmen J7 en J8 van
de stuurcentrale, voor het uitvoeren van de werkingstest.
130
NEDERLANDS
131
8.5 - VEILIGHEIDSLIJSTEN
De stuurcentrale PD11 is uitgerust met een ingang voor het
beheer van de veiligheidslijsten. De inwerkingtreding van de lijst
veroorzaakt gedurende 3 seconden de omkering van de
beweging tijdens de opening en/of de sluiting. Deze ingang is in
staat om zowel de klassieke lijst met normaal gesloten contact te
beheren als de rubberen geleidende lijst met een nominale
weerstand van 8,2 kohm.
Sluit de kabels van de veiligheidslijsten aan tussen klemmetjes
J1 en J4 van de stuurcentrale.
mLET OP:
Indien meer lijsten met een normaal gesloten contact gebruikt
worden, moeten de uitgangen in serie aangesloten worden.
Indien meer lijsten met geleidend rubber gebruikt worden,
moeten de uitgangen in cascade aangesloten worden en mag
alleen de laatste op de nominale weerstand eindigen.
8.6 - STOP
Voor een grotere veiligheid is het mogelijk een schakelaar te
installeren die, wanneer geactiveerd, de onmiddellijke blokkering
van de poort veroorzaakt. De schakelaar moet een normaal
gesloten contact hebben dat alleen in geval van activering open
gaat. Indien de stopschakelaar geactiveerd wordt terwijl de poort
geopend is, wordt de functie van automatische hersluiting altijd
uitgeschakeld. Om de poort opnieuw te sluiten moet een
startimpuls gegeven worden (indien de startfunctie in pauze
uitgeschakeld is, wordt deze tijdelijk opnieuw ingeschakeld om
de deblokkering van de poort mogelijk te maken).
Sluit de kabels van de stopschakelaar aan tussen klemmetjes J3
en J4 van de stuurcentrale.
De functie van de stopschakelaar kan geactiveerd worden via een
afstandsbediening die bewaard is op kanaal 3 (zie de instructies
van ontvanger MRx).
8.7 - ACTIVERINGSINGANG
De stuurcentrale PD15 beschikt over een
activeringsingang met N.O.-contact die met
knop , die zich op het motordeksel bevindt,
geactiveerd kan worden, of via een zender
(de knop moet op kanaal 1 van ontvanger MRx
bewaard zijn).
Gebruik klemmetjes J2 en J4 voor het aansluiten van een externe
knop.
8.8 - INPLUGBARE ONTVANGER
De stuurcentrale PD11 is gereed gemaakt voor inpluggen van
een ontvanger van de serie MRx met een super heterodyne
architectuur met hoge gevoeligheid.
mLET OP: Voordat u de MRx ontvanger inplugt
schakelt u eerst de voeding naar de stuurcentrale uit. Let
bijzonder goed op de richting van aansluiting van de
uittrekbare modules.
De ontvangstmodule MRx heeft 4 beschikbare kanalen en aan
elk daarvan is een instructie van de stuurcentrale PD15
toegekend:
KANAAL 1 쩚쩛 START
KANAAL 2 쩚쩛 UNUSED
KANAAL 3 쩚쩛 STOP
KANAAL 4 쩚쩛 SERVICELICHTEN
LET OP: Voor de programmering van de 4 kanalen en van
de werklogica moeten de instructies die bij de ontvanger
MRx gevoegd zijn met aandacht gelezen worden.
8.9 - EXTERNE ANTENNE
Het wordt geadviseerd gebruik te maken van de externe antenne
model ANS433 ter garantie van het maximale radiobereik.
Sluit de kern van de antenne aan op klem A2 van de
stuurcentrale en de mantel op klem A1.
NEDERLANDS
132
8.10 - ELEKTRISCHE AANSLUITINGEN
A1 Afscherming antenne
A2 Stuurcentrale antenne
J1 Veiligheidslijst
N.C.-contact of lijst met geleidende weerstand
J2 Impuls voor opening voor de aansluiting van
traditionele systemen met N.O.-contact
J3 STOP-impuls. N.C.-contact
J4 Gemeenschappelijk (-)
J5 Fotocel. N.C.-contact
J6 - J7 Uitgang voeding 24Vdc voor fotocellen en
overige accessoires
J7 - J8 Voeding zender fotocellen voor functionele test
J7 - J9 Warning light
B1 - B2 Droog contact voor uitgang lichten op
laagspanning
LFase voeding
NNeutraal voeding
F1 T1,6A
MAINS Signaleert dat de stuurcentrale gevoed wordt
OVERLOAD Signaleert een overbelasting op de voeding van
de accessoires
NEDERLANDS
133
9 - CONTROLEPANEEL
Wanneer de voeding ingeschakeld wordt controleert de
stuurcentrale de correcte werking van het display door alle
segmenten gedurende 1,5 sec. op 8.8.8.8 in te schakelen.
De daaropvolgende 1,5 sec. wordt de firmware versie
weergegeven, bijvoorbeeld Pr 2.0.
Na deze test wordt het controlepaneel getoond:
Het controlepaneel toont (in stand-by) de fysieke status van de
contacten op het klemmenbord en van de programmeertoetsen:
is het verticale segment boven ingeschakeld dan is het contact
gesloten; is het verticale segment onder ingeschakeld dan is het
contact geopend (bovenstaande tekening toont het geval waarin
de ingangen: START, START P, FOTO 1, FOTO 2, VEILIGHEIDSLIJST
1, VEILIGHEIDSLIJST 2 en STOP allemaal correct aangesloten zijn).
De punten tussen de cijfers op het display geven de status van
de programmeertoetsen aan. Wanneer op een bepaalde toets
gedrukt wordt gaat de betreffende punt branden
De pijlen rechts van het display geven de status van het hek aan:
De bovenste pijl gaat branden wanneer het hek zich in de
openingsfase bevindt. Knippert de pijl dan betekent dit dat de
opening veroorzaakt werd door de inwerkingtreding van een
veiligheidsvoorziening (veiligheidslijst , fotocel of detector van
obstakels).
De middelste pijl geeft aan dat het hek op pauze staat.
Knippert de pijl dan betekent dit dat de telling van de tijd
voor de automatische sluiting actief is.
De onderste pijl gaat branden wanneer het hek zich in de
sluitfase bevindt. Knippert de pijl dan betekent dit dat de
sluiting veroorzaakt werd door de inwerkingtreding van een
veiligheidsvoorziening (veiligheidslijst , fotocel of detector
van obstakels).
10 - GEBRUIK VAN DE TOETSEN
MENU, UP EN DOWN VOOR DE
PROGRAMMERING
De programmering van de functies en van de tijden van de
stuurcentrale vindt plaats in een speciaal configuratiemenu dat
geactiveerd kan worden en waarbinnen u zich kunt verplaatsen
met de toetsen DOWN, MENU en UP die zich onder het display
bevinden.
Om de programmeerwerkwijze te activeren terwijl het display
het controlepaneel weergeeft, drukt u net zolang op de toets
MENU tot de tekst dEF op het display verschijnt.
Het configuratiemenu bestaat uit een lijst items die
geconfigureerd kunnen worden. De afkorting die op het display
verschijnt duidt op het item dat op dat moment geselecteerd
is. Door op DOWN te drukken gaat u over naar het volgende
item en door op UP te drukken keert u terug naar het vorige.
Drukt u op de toets MENU dan wordt de huidige waarde van
het geselecteerde item getoond en kan deze waarde eventueel
gewijzigd worden.
Het laatste menu-item (FinE) stelt u in staat de uitgevoerde
wijzigingen te bewaren en terug te keren naar de gewone
werking van de stuurcentrale. Om de configuratie niet te
verliezen bent u verplicht via dit menu-item de
programmeerwijze te verlaten.
mLET OP: indien gedurende één minuut geen handelingen
verricht worden verlaat de stuurcentrale de programmeerwijze
zonder de instellingen te bewaren en gaan de doorgevoerde
wijzigingen verloren.
Door de toets DOWN ingedrukt te houden kunt u de items van
het configuratiemenu snel langslopen, tot het item FinE
getoond wordt. Door de toets UP ingedrukt te houden kunt u de
items snel achterwaarts langslopen tot het item dEF getoond
wordt. Op deze wijze kan het einde of het begin van de lijst
snel bereikt worden.
Er bestaan drie soorten menu’s:
• Functiemenu
• Tijdmenu
• Waardemenu
Instelling van de functiemenu’s
De functiemenu’s maken het mogelijk een functie te kiezen uit
een groep van mogelijke opties. Wanneer u een functiemenu
binnengaat wordt de optie getoond die op dat moment actief
is. Met de toetsen DOWN en UP kunt u de beschikbare opties
bekijken. Drukt u op de toets MENU dan wordt de weergegeven
optie geactiveerd en keert u terug naar het configuratiemenu.
Instelling van de waardemenu’s
De waardemenu’s zijn gelijk aan de tijdmenu’s maar de
ingestelde waarde is om het even welk nummer.
Door de toets UP of de toets DOWN ingedrukt te houden neemt
de waarde langzaam toe of af.
Instelling van de tijdmenu’s
De tijdmenu’s maken het mogelijk de duur van een functie in te
stellen. Wanneer u een tijdmenu binnengaat wordt de waarde
weergegeven die op dat moment ingesteld is.
Iedere druk op de toets UP doet de ingestelde tijd toenemen
en iedere druk op de toets DOWN doet de ingestelde tijd
afnemen.
Door de toets UP ingedrukt te houden kunt u de waarde van de
tijd snel verhogen, tot het maximum dat voor dit item voorzien
wordt. Door de toets DOWN ingedrukt te houden kunt u de
waarde van de tijd snel verlagen, tot de waarde 0.0bereikt
wordt.
In enkele gevallen staat de instelling van de waarde 0gelijk
aan de uitschakeling van de functie. In dit geval wordt dan in
plaats van 0.0” noweergegeven.
Drukt u op de toets MENU dan bevestigt u de getoonde waarde
en keert u terug naar het configuratiemenu.
NEDERLANDS
134
11 - SNELLE CONFIGURATIE
In deze paragraaf wordt een snelle procedure beschreven voor
het configureren van de stuurcentrale en het onmiddellijk in
werking stellen ervan.
Er wordt aangeraden om deze instructies aanvankelijk te volgen
om snel de correcte werking van de stuurcentrale, de motor en
de accessoires te controleren en om daarna de configuratie te
wijzigen indien één of enkele parameters niet bevredigend zijn.
Voor de positie van de menuitems en voor de beschikbare opties
van ieder item dient men de paragraaf “Configuratie van de
stuurcentrale“ te raadplegen.
1.Roep een default-configuratie op (item dEF).
2. Stel de items StoP, Foto, C oSt en FC .En in op
grond van de op de poort geïnstalleerde beveiligingen.
3. Start de cyclus van het automatisch aanleren (item A PPr).
Deze laatste handeling sluit het configuratiemenu en bewaart
de ingestelde parameters.
11.1 - PROCEDURE VAN AUTOMATISCHE
AANLEREN:
Indien de eindschakelaars of de obstakelsensor ingeschakeld
zijn, wordt de poort bij het sluiten geactiveerd tot de aanslag
bereikt wordt, of tot het bereiken van de eindschakelaar van
de sluiting.
Indien GEEN eindschakelaars of obstakelsensor geïnstalleerd
zijn, dient men te controleren of de poort volledig dicht is
wanneer de procedure gestart wordt.
De poort wordt bij het openen geactiveerd tot de aanslag
bereikt wordt, of tot het bereiken van de eindschakelaar van
de opening.
Indien de sensoren niet ingeschakeld zijn, of indien deze de
stuurcentrale niet de positie signaleren, dient men een START
impuls te geven wanneer de poort de maximaal geopende
stand bereikt heeft.
De poort wordt bij het sluiten geactiveerd tot de aanslag bereikt
wordt, of tot het bereiken van de eindschakelaar van de sluiting.
Indien de sensoren niet ingeschakeld zijn, of indien deze de
stuurcentrale niet de positie signaleren, dient men een
STARTimpuls te geven wanneer de poort de gesloten stand
bereikt heeft.
mLET OP: indien de functie SCHADUWZONE VAN DE
FOTOCEL actief is, en aan de werkvoorwaarden voldaan is
(eindschakelaars ingeschakeld en startfunctie bij opening
uitgeschakeld), zal een eventuele inwerkingtreding van de fotocel
tijdens het automatisch aanleren niet opnieuw de opening van
de poort veroorzaken. De stuurcentrale stelt de parameters van
de schaduwzone automatisch in zodat de fotocel wordt
uitgeschakeld wanneer de poort naar de positie beweegt waarin
deze in werking getreden is.
12 - CONFIGURATIE VAN DE STUURCENTRALE
Op de volgende pagina’s is een tabel aanwezig met alle programmeringsparameters, de kiesbare waarden, de ingestelde DEFAULT waarden
en een korte beschrijving van de functie.
Het is mogelijk een complete configuratie van de stuurcentrale uit te voeren door alle stappen van de procedure te volgen maar men kan
ook alleen de items selecteren waarin men geïnteresseerd is. In beide gevallen dient men, om de nieuwe configuratie actief te maken, de
correcte procedure voor het verlaten via het item FinE te volgen.
De stuurcentrale PD11 beschikt over een procedure voor het automatisch aanleren van de werktijden. Het is dan ook raadzaam om
aanvankelijk een standaardconfiguratie in te stellen (vorige paragraaf), het automatisch aanleren uit te voeren en daarna de items die niet
bevredigend zijn te wijzigen.
PARAMETER WAARDE BESCHRIJVING DEFAULT MEMO
dEF Laden van de default-waarden no
no Handhaven van de eerder ingestelde configuratie
Si Laden van de default-waarden
t.A P Openingstijd 22.5”
0.0 - 2 00 Time instelbaar van 0 seconden tot 2 minuten
t.C h Tijd sluiting 23.5”
0.0 - 2 00 Time instelbaar van 0 seconden tot 2 minuten
dir Richting motor nor
nor Rotatierichting van de gewone motor voor traditionele garagepoorten
inv Keert de rotatierichting van de motor om
NEDERLANDS
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PARAMETER WAARDE BESCHRIJVING DEFAULT MEMO
Pot Vermogen motor 60
30 - 1 00 De weergegeven waarde is het percentage ten opzichte van het
maximum vermogen van de motor
SPun
Startvermogen
Wanneer het hek stilstaat en op het punt staat in beweging te komen
wordt het tegengewerkt door de begininertie. Hierbij bestaat het risico,
indien het hek erg zwaar is, dat het niet in beweging komt.
Indien de functie STARTVERMOGEN geactiveerd wordt negeert de
centrale gedurende de eerste 2 seconden van de beweging de Potwaarde
en bestuurt de motor op het maximumvermogen, om de inertie van het
hek te overwinnen.
no
no Functie gedeactiveerd
Si Functie activeerd
t.P.So Soft start (vertraagd) 1 .5
no Functie gedeactiveerd
0. 5” - 30
Dan bestuurt de stuurcentrale de motor bij gereduceerde snelheid tijdens
de eerste seconden van beweging van de poort, ten behoeve van een
zachtere start (time instelbaar van 0,5 tot 30 seconden)
t.rA L Soft stop 6.0
no Functie gedeactiveerd
0. 5” - 22.5”
De stuurcentrale gedurende de laatste seconden van werking de motor
bij gereduceerde snelheid laten werken, om hard stoten tegen de
hekaanslag te voorkomen. De maximaal instelbare tijd is t.A P
mLET OP: Indien GEEN gebruik gemaakt wordt van de functie van
het automatisch instellen van de werktijden dan wordt het geadviseerd de
soft stop uit te schakelen voor het meten van de tijden van opening en
sluiting, en deze functie pas na de instelling in te schakelen.
De stuurcentrale houdt automatisch rekening met de verlenging van de
werktijd die het gevolg is van de soft stop.
St.A P
Start bij opening
Met dit menu kan men het gedrag van de stuurcentrale vaststellen
wanneer tijdens de openingsfase een startimpuls ontvangen wordt
PA U S
PA U S De poort stopt en gaat op pauze staan
C hi u De poort begint onmiddellijk weer te sluiten
no De poort gaat door met opengaan (de impuls wordt genegeerd)
S t. C h
Start bij sluiting
Met dit menu kan men het gedrag van de stuurcentrale vaststellen
wanneer tijdens de sluitfase een startimpuls ontvangen wordt
StoP
StoP De poort stopt en de cyclus wordt als afgesloten beschouwd
A PEr De poort gaat weer open.
St.PA
Start bij pauze
Met dit menu kan men het gedrag van de stuurcentrale vaststellen
wanneer een startimpuls ontvangen wordt terwijl de poort in pauze
geopend is
C hi U
C hi U De poort begint weer te sluiten
no De impuls wordt genegeerd
C h. A U Automatische sluiting no
no Functie gedeactiveerd
0.5 - 20.0’ Het hek sluit na verstrijken van de ingestelde tijd
NEDERLANDS
136
PARAMETER WAARDE BESCHRIJVING DEFAULT MEMO
C h. tr
Sluiting na doorgang
Deze functie maakt een snelle sluiting na de doorgang door de poort
mogelijk zodat men doorgaans een tijd gebruikt die korter is dan
C h. A U .
no
no Functie gedeactiveerd
0. 5” - 20.0’ Het hek sluit na verstrijken van de ingestelde tijd
PA .tr
Pauze na doorgang
Om de tijd gedurende welke de poort open blijft tot een minimum te
beperken, is het mogelijk zo te handelen dat de poort bij opening tot
stilstand komt zodra een passage langs de fotocellen gedetecteerd
wordt. Indien de automatische werking ingesteld is, wordt de waarde
C h.tr als pauzetijd geladen.
no
no Functie gedeactiveerd
Si Functie activeerd
LU C I
Servicelichten
Dankzij de uitgang COURTESY LIGHT maakt de stuurcentrale PD11 het
mogelijk om een gebruiksvoorziening aan te sluiten (servicelichten of
tuinverlichting bijvoorbeeld) die automatisch bestuurd wordt, dan wel via
activering van de betreffende zendtoets. Bovendien heeft de
stuurcentrale PD11 een ingebouwd lampje dat als servicelicht fungeert.
t. LU C
t. LU C
Het relais sluit waneer al dan niet met de afstandsbediening een
startimpuls of een voetgangersstartimpuls arriveert en gaat open na de
ingestelde tijd. Indien een afstandsimpuls op kanaal 4 arriveert is het
gedrag identiek
1 ’ 00
C i C L Het relais blijft gesloten tijdens de gehele duur van de cyclus van
opening / sluiting.
A U S Hulpuitgang met instelbare werklogica
t iM TIMER: het relais sluit wanneer een afstandsimpuls op kanaal 4 arriveert
en opent na de ingestelde tijd
biSt BISTABIEL: het relais verandert van status telkens wanneer een
afstandsimpuls op kanaal 4 arriveert
Mon MONOSTABIEL: het relais blijft gesloten zolang het signaal van de
afstandsbediening op kanaal 4 arriveert
St .rt Functie van de startingang StA n
StA n Standaardwerking van de startingang volgens de instellingen
van de menu’s
no De startingang van de klemmenstrook is uitgeschakeld.
De cyclus kan alleen via radiobesturing geactiveerd worden
StoP Stopingang no
no De STOP-ingang is uitgeschakeld
ProS De STOP-impuls stopt de poort. Bij de volgende START-impuls
wordt de beweging hervat in de voorgaande richting
invE
De STOP-impuls stopt de poort. Bij de volgende START-impuls hervat de
poort de beweging in de richting die tegengesteld is aan de voorgaande
richting
Foto Ingang fotocellen C FC h
C FC h Ingang ook ingeschakeld bij stilstaande poort. De openingsmanoeuvre
begint niet indien de fotocel onderbroken is
no Ingang alleen bij sluiting ingeschakeld
C h
Ingresso abilitato solo in chiusura.
mLET OP: indien men deze optie kiest, moet de test van de
fotocellen worden uitgeschakeld
NEDERLANDS
137
PARAMETER WAARDE BESCHRIJVING DEFAULT MEMO
tESt
Test van de veiligheidsvoorzieningen
Om de gebruiker een hogere mate van veiligheid te garanderen, voert
de stuurcentrale voordat een normale werkcyclus begonnen wordt een
werktest van de veiligheidsvoorzieningen uit. Indien er geen functionele
afwijkingen zijn, treedt de poort in werking. Is dat wel het geval dat
blijft de poort stilstaan en gaat het knipperlicht 5 seconden aan. De
gehele testcyclus duurt minder dan een seconde.
mLET OP: de test van de lijsten is alleen mogelijk indien een
stuurcentrale geïnstalleerd is die deze functie kan uitvoeren.
Indien lijsten van het type met geleidend rubber gebruikt worden, hoeft
de test niet ingeschakeld worden omdat de stuurcentrale de werking
ervan continu checkt
no
no Functie niet actief
Ft .C o Test zowel voor de fotocellen als voor de veiligheidslijsten ingeschakeld
C oS t Test alleen voor de veiligheidslijsten ingeschakeld
Foto Test alleen voor de fotocellen ingeschakeld
ShA d
Schaduwzone fotocel
In enkele installaties kan het voorkomen dat de poort de fotocellen
passeert en de bundel ervan onderbreekt. In dit geval kan de poort de
sluitcyclus niet voltooien. Met deze functie is het mogelijk om de
fotocellen tijdelijk uit te schakelen zodat de passage van de poort
mogelijk gemaakt wordt. Het traject van de poort gedurende welke de
fotocellen actief zijn, wordt gemeten in seconden vanaf het begin van de
sluiting, vertrekkende bij de maximaal geopende stand.
De limieten van de schaduwzone worden automatisch ingesteld tijdens
de cyclus van het automatisch aanleren (zie de paragraaf 11.1), op
voorwaarde dat de functie van tevoren ingeschakeld werd door het
instellen van ongeacht welke tijd in de menu’s i. ShA en F.ShA
(ook 0.0”).
Volg onderstaande procedure indien de limieten manueel ingesteld
moeten worden:
Open de poort volledig terwijl de functie uitgeschakeld is, activeer
vervolgens de sluiting en meet na hoeveel seconden de fotocel in
werking treedt.
Stel in het menu i.ShA een iets kortere tijd in en stel in het menu
F.ShA een iets langere tijd in.
In de tijd tussen i.ShA en F.ShA zullen de fotocellen tijdens de
sluitfase niet actief zijn en dus niet door de stuurcentrale gevoeld
worden.
mLET OP: deze functie is alleen actief indien de eindschakelaars
ingeschakeld zijn en de functie START BIJ OPENING uitgeschakeld is
mLET OP: een onvoorzichtig gebruik van deze functie kan de
gebruiksveiligheid van de poort compromitteren. V2 adviseert:
Gebruik deze functie alleen in de gevallen waarin de poort
daadwerkelijke de fotocellen passeert.
Stel de limieten van de schaduwzone zo strak mogelijk in, verenigbaar
met de benodigde marges ter compensatie van de mogelijk
verschillende snelheden van de poort.
no
no Functie gedeactiveerd
F.ShA Tijd van einde uitschakeling (time instelbaar van 0 tot 22,5 seconden)
i.ShA tijd van begin inschakeling (time instelbaar van 0 tot 22,5 seconden)
NEDERLANDS
138
PARAMETER WAARDE BESCHRIJVING DEFAULT MEMO
C oS t
Ingang veiligheidslijst
Met dit menu kan de ingang voor de veiligheidslijsten ingeschakeld
worden en kan de werklogica ervan worden ingesteld
no
no Ingang uitgeschakeld (de stuurcentrale negeert het)
rESi Ingang ingeschakeld voor lijsten met geleidend rubber en nominale
weerstand van 8,2 kohm
StA n Ingang ingeschakeld voor standaard veiligheidslijsten met normaal
gesloten contact
A P C h Ingang zowel bij opening als bij sluiting ingeschakeld
C h Ingang alleen bij sluiting ingeschakeld
A P Ingang alleen bij opening ingeschakeld
FC . En
Ingang eindschakelaars
De stuurcentrale PD11 maakt het mogelijk twee mechanische
eindschakelaars aan te sluiten (normaal gesloten contact) die geactiveerd
worden door de beweging van de poort en de stuurcentrale de positie
van volledige opening of sluiting melden.
no
no Ingangen uitgeschakeld (de stuurcentrale negeert ze)
rA LL Ingangen ingeschakeld: de poort begint de fase van snelheidsafname
(menu t.rA L) ter hoogte van de eindschakelaar.
StoP Ingangen ingeschakeld: de poort stop ter hoogte van de eindschakelaar.
A SM
Slippreventie
Wanneer een open- of sluitmanoeuvre onderbroken wordt met een
impuls, of door inwerkingtreding van de fotocel, zou de tijd die voor de
tegengestelde manoeuvre ingesteld is te lang zijn en daarom activeert de
stuurcentrale de motor alleen gedurende de tijd die nodig is om de
daadwerkelijk afgelegde afstand te compenseren. Dit is misschien niet
voldoende, met name bij zeer zware deuren, aangezien de poort door
de inertie op het moment van omkering nog een stukje afstand in de
oorspronkelijke richting aflegt en de stuurcentrale niet in staat is hier
rekening mee te houden. Indien de poort na de omkering niet exact
naar het punt van vertrek terugkeert, is het mogelijk een tijd voor de
slippreventie in te stellen die toegevoegd wordt aan de tijd die door de
stuurcentrale berekend is om de inertie te compenseren
mLET OP: is deze ASM-functie uitgeschakeld, dan zal de
omkeermanoeuvre voortgezet worden tot de poort de aanslag
bereikt.
In deze fase zal de stuurcentrale de snelheidsafname niet
activeren voordat de stop bereikt is en ieder obstakel dat na de
omkering ontmoet wordt, wordt als eindschakelaar beschouwd
no
no Functie gedeactiveerd
0.5 - 22.5 Tijd slippreventie
NEDERLANDS
139
PARAMETER WAARDE BESCHRIJVING DEFAULT MEMO
SEnS Inschakeling van de obstakelsensor 0
0 - 1 0
Met dit menu kan de gevoeligheid van de obstakelsensor ingesteld worden
op 10 niveaus. Indien waarde 0 ingesteld wordt, zijn de sensoren
uitgeschakeld. Door de waarde te verhogen, neemt de gevoeligheid toe.
De stuurcentrale regelt de sensor automatisch op het meest geschikte
niveau afhankelijk van het ingestelde vermogen.
Indien men meent dat de inwerkingtreding van de beveiliging niet snel
genoeg plaatsvindt, kan het gevoeligheidsniveau een beetje verhoogd
worden. Indien de poort ook stopt zonder dat er obstakels zijn, kan men het
gevoeligheidsniveau een beetje verlagen.
mLET OP: wat de ingestelde gevoeligheid ook is, het systeem
detecteert het obstakel alleen indien de poort erdoor gestopt wordt.
Obstakels die de poort remmen zonder erin te slagen deze te stoppen,
worden niet gedetecteerd. Bovendien werkt het detectiesysteem niet
wanneer de poort bij gereduceerde snelheid beweegt.
Het gedrag van de stuurcentrale bij de detectie van een obstakel
is afhankelijk van de instelling van het menu t.rA L en van het
ogenblik waarin het obstakel gedetecteerd wordt.
Snelheidsafname uitgeschakeld
Wanneer een obstakel gedetecteerd wordt, houdt de motor op met duwen
en wordt gedurende een fractie van een seconde de tegengestelde richting
bevolen om het tandwielstelsel niet belast te laten. Indien het obstakel
gedurende de laatste 3 seconden van de sluiting gedetecteerd wordt, vindt
geen omkering plaats om te voorkomen dat de poort de sluiting niet voltooit.
Snelheidsafname ingeschakeld
De detectie wordt alleen uitgevoerd indien de poort op het moment waarin
een obstakel ontmoet wordt, bij normale snelheid in beweging is. De poort
stopt en om het obstakel te bevrijden wordt gedurende 3 seconden de
omgekeerde beweging bevolen. De volgende startimpuls doet de beweging
weer in de voorgaande richting hervatten.
Indien de snelheidsafname reeds begonnen was, wordt het obstakel niet
gedetecteerd. Deze situatie is niet gevaarlijk omdat de motor tijdens de
vertraagde beweging met zeer gereduceerd vermogen tegen het obstakel
duwt.
C on t
Weergave van de tellers
Met dit menu kunt u de teller van de plaatsgevonden openingscyclussen laten
weergeven en de onderhoudsintervallen instellen (paragraaf 13)
tot
tot Totaal aantal van de voltooide cycli (toont de duizendste delen of de
eenheden)
SErv
Aantal cycli voordat het volgende verzoek om onderhoud gedaan wordt
(aantal afgerond op honderdsten, instelbaar met 1000 per keer - wordt 0
ingesteld dan is het verzoek uitgeschakeld en wordt “no” getoond instelbaar
met 1000 per keer - wordt 0 ingesteld dan is het verzoek uitgeschakeld en
wordt “no” getoond
A PPr
Automatisch instellen van de werktijden
Dit menu activeert een procedure waarbij de stuurcentrale automatisch de
optimale duur van de werktijden meet (zie de paragraaf “Snelle
configuratie”). Kiest u de optie G o dan wordt het configuratiemenu
gesloten en begint de instelcyclus.
no
no Functie gedeactiveerd
G o Starten van de procedure voor automatisch aanleren
FinE
Einde Programmering
Met dit menu kunt u de programmering eindigen (zowel de vooraf ingestelde
als de persoonlijk ingestelde programmering) en de gewijzigde gegevens in
het geheugen bewaren.
no
no Er zijn nog wijzigingen te maken, de programmering niet verlaten
Si Wijzigingen klaar: einde programmering, het display toont het controlepaneel.
NEDERLANDS
140
13 - LEZING VAN DE
CYCLUSSENTELLER
De stuurcentrale PD11 telt het aantal uitgevoerde
openingscyclussen van het hek en signaleert op verzoek de
noodzaak tot onderhoud na een vooraf ingesteld aantal
manoeuvres.
Er zijn twee tellers beschikbaar:
Totaalteller, die niet op nul gezet kan worden, van de
uitgevoerde openingscyclussen (optie totvan het item
C on t)
Teller die het aantal ontbrekende cyclussen tot het volgende
onderhoud aftelt (optie SErv van het item C ont).
Deze tweede teller kan geprogrammeerd worden op de
gewenste waarde.
Het schema hiernaast toont de procedure om de totaalteller te
lezen, het ontbrekende aantal cyclussen tot het volgende
onderhoud te lezen en het aantal cyclussen tot het volgende
onderhoud te programmeren (in het voorbeeld heeft de
stuurcentrale 12451 cyclussen uitgevoerd en ontbreken er
1322 cyclussen tot het volgende onderhoud.
Zone 1 is de lezing van de totale telling van de uitgevoerde
cyclussen: met de toetsen Up en Down is het mogelijk de
weergave van de duizenden of van de eenheden weer te geven.
Zone 2 is de lezing van het aantal ontbrekende cyclussen tot
het volgende onderhoud: de waarde is afgerond op
honderdsten.
Zone 3 is de instelling van laatstgenoemde teller: bij de eerste
druk op de toets Up of Down wordt de huidige waarde van de
teller afgerond op duizenden. Bij iedere volgende druk neemt
de instelling met 1000 eenheden toe of af. De telling die
eerder getoond werd gaat verloren.
SIGNALERING VAN DE NOODZAAK TOT
ONDERHOUD
Wanneer de teller van de cycli die tot het volgende onderhoud
ontbreken de nul bereikt, signaleert de stuurcentrale het verzoek
om onderhoud door het extra voorknipperen van 5 seconden.
De signalering wordt herhaald aan het begin van iedere
openingscyclus tot de installateur het menu voor het lezen en
het instellen van de teller binnengaat en eventueel het aantal
cycli instelt waarna opnieuw om onderhoud verzocht wordt.
Indien geen nieuwe waarde ingesteld wordt (de teller wordt dus
op nul gelaten), dan is de functie van signalering vanhet verzoek
om onderhoud uitgeschakeld en wordt de signalering niet
herhaald.
mLET OP: het onderhoud moet uitsluitend uitgevoerd
worden door gekwalificeerd personeel.
NEDERLANDS
141
14 - FOUTMELDINGEN
Deze paragraaf behandelt enkele fouten in de werking die zich
voor kunnen doen. Tevens worden de oorzaak en mogelijke
procedures genoemd die deze fouten te kunnen verhelpen.
De led MAINS gaat niet aan
Dit betekent dat de voedingsspanning op de kaart van de
stuurcentrale PD11 ontbreekt.
1. Voordat u ingrijpt op de stuurcentrale neemt u de
voedingsspanning weg met de zekering die op de voedingslijn
geïnstalleerd is en verwijdert u de voedingsklem.
2. Controleer of er geen onderbreking van de spanning vóór de
stuurcentrale opgetreden is.
3. Controleer of zekering F1 in orde is. Is dat niet het geval
vervangt --dan de zekering met één van dezelfde waarde.
De led OVERLOAD brandt
Dit betekent dat er een overbelasting is op de voeding van de
accessoires.
1. Verwijder de connector met de klemmen J1 tot J9.
De led OVERLOAD gaat uit.
2. Verhelp de oorzaak van de overbelasting.
3. Plaats de connector terug en controleer of de led opnieuw
gaat branden.
Fout 1
Bij het verlaten van de programmering verschijnt de volgende
tekst op het display: Err 1
Dit betekent dat het niet mogelijk was de gewijzigde gegevens
te bewaren. Deze storing kan niet door de installateur
verholpen worden. De stuurcentrale moet voor reparatie naar
V2 gezonden worden.
Fout 2
Wanneer een startimpuls gegeven wordt, gaat de poort niet
open (of gaat alleen gedeeltelijk open) en op het display
verschijnt de tekst: Err 2
Dit betekent dat de test van de triac mislukt is.
Voordat u de stuurcentrale voor reparatie naar V2 zendt
controleert u of de motoren correct aangesloten zijn.
Fout 3
Wanneer een startimpuls gegeven wordt gaat het hek niet
open en het display toont de volgende tekst: Err 3
Dit betekent dat de test van de fotocellen mislukt is.
1. Controleer of er geen obstakels zijn die de straal van de
fotocellen onderbreken -- op het moment dat de startimpuls
gegeven wordt.
2. Controleer of de fotocellen die door het menu ingeschakeld
zijn ook daadwerkelijk geïnstalleerd zijn.
3. Controleer of de fotocellen gevoed worden en werkzaam zijn:
wordt de straal onderbroken dan moet de klik van het relais
hoorbaar zijn.
Fout 4
Wanneer een startimpuls gegeven wordt, gaat de poort niet
open en op het display verschijnt de tekst Err 4
Dit betekent dat de eindschakelaar beschadigd is of dat de
bedrading onderbroken is waarmee de sensor op de
stuurcentrale aangesloten is. Vervang de sensor van de
eindschakelaar of het beschadigde deel van de bedrading. Indien
de fout aanhoudt zend u de stuurcentrale naar V2 voor
reparatie.
Fout 5
Wanneer een startimpuls gegeven wordt, gaat de poort niet
open en op het display verschijnt de tekst Err 5
Dit betekent dat het testen van de lijsten mislukt is (indien lijsten
met geleidend rubber gebruikt worden, wordt de test ook
uitgevoerd indien deze niet in het testmenu geactiveerd werd).
Controleer de aansluiting van de lijsten.
Fout 9
Wanneer geprobeerd wordt de instellingen van de stuurcentrale
te wijzigen en op het display de volgende tekst verschijnt:
Err 9
Dit betekent dat de programmering geblokkeerd is met de
sleutel voor de blokkering van de programmering (cod. CL1+).
Het is noodzakelijk de sleutel in de daarvoor bestemde
connector OPTIONS te steken voordat de instellingen gewijzigd
kunnen worden.
NEDERLANDS
142
15 - TESTEN EN INDIENSTSTELLING
Dit zijn de belangrijkste fasen bij de totstandkoming van de
automatisering, met het doel om maximale veiligheid te garanderen.
V2 raadt aan om de volgende technische normen te gebruiken:
EN 12445 (Veiligheid bij het gebruik van automatische
sluitingen, testmethodes).
EN 12453 (Veiligheid bij het gebruik van automatische
sluitingen, eisen).
EN 60204–1 (Veiligheid van de machines, elektrische uitrusting
van de machines, deel 1: algemene regels).
Onder raadpleging van de tabel van de paragraaf “CONTROLES VOORAF
en IDENTIFICATIE VAN HET TYPE GEBRUIK” zal het in het merendeel van
de gevallen nodig zijn om de kracht van de impact te meten volgens
hetgeen door de norm EN 12445 voorgeschreven wordt.
De regeling van de werkkracht is mogelijk door programmering van de
elektronische kaart en het profiel van de krachten van de impact moet
gemeten worden met een speciaal instrument (dat ook gecertificeerd is
en jaarlijks geijkt wordt) en dat is staat is om de grafiek kracht-tijd te
traceren.
Het resultaat moet de volgende maximumwaarden in acht nemen:
Voor een uitputtende gids bij de installatie van automatiseringen en de
op te stellen documentatie, wordt aangeraden de gidsen te gebruiken die
uitgegeven worden door de Italiaanse vereniging UNAC en die
verkrijgbaar zijn op de website www.v2home.com
16 - ONDERHOUD
Het onderhoud moet uitgevoerd worden met volledige
inachtneming van de veiligheidsvoorschriften van deze
handleiding en volgens hetgeen voorgeschreven wordt
door de heersende wetten en normen.
Het aanbevolen interval tussen twee onderhoudsbeurten is
zes maanden, de beoogde controles moeten minimaal de
volgende zaken betreffen:
de perfecte efficiëntie van alle
signaleringscomponenten
de perfecte efficiëntie van alle veiligheidscomponenten
de meting van de werkkrachten van het hek
de smering van de mechanische delen van de
automatisering (waar nodig).
de mate van slijtage van de mechanische delen van de
automatisering
de mate van slijtage van de elektrische kabels van de
elektromechanische actuatoren
Het resultaat van iedere controle moet in het
onderhoudsregister van het hek genoteerd worden.
17 - VUILVERWERKING
VAN HET PRODUCT
Net als bij de installatie moeten de
ontmantelingswerkzaamheden aan het eind van het leven
van het product door vakmensen worden verricht. Dit
product bestaat uit verschillende materialen: sommige
kunnen worden gerecycled, andere moeten worden
afgedankt.
Win informatie in over de recyclage- of afvoersystemen
voorzien door de wettelijke regels, die in uw land voor
deze productcategorie gelden.
Let op! Sommige delen van het product kunnen
vervuilende of gevaarlijke stoffen bevatten, die als ze in
het milieu worden achtergelaten schadelijke effecten op
het milieu en de gezond kunnen hebben.
Zoals door het symbool aan de zijkant wordt aangeduid,
is het verboden dit product bij het huishoudelijk afval
weg te gooien. Zamel de afval dus gescheiden in, volgens
de wettelijke regels die in uw land gelden, of lever het
product bij aankoop van een nieuw gelijkwaardig product
bij de dealer in.
Let op! de lokaal geldende wettelijke regels kunnen
zware sancties opleggen als dit product verkeerd wordt
afgedankt.
Dynamische
kracht IMPACT
Statische kracht
VERBRIJZELING
Tijd
Kracht
NEDERLANDS
143
HANDLEIDING VOOR DE GEBRUIKER VAN DE AUTOMATISERING
WAARSCHUWINGEN VOOR DE GEBRUIKER VAN DE AUTOMATISERING
Een automatiseringsinstallatie is een groot gemak, naast het feit dat het een geldig veiligheidssysteem is. Met enkele eenvoudige
handelingen en aandacht zal de installatie jaren mee gaan.
Ook als de automatisering die u in bezit heeft voldoet aan het veiligheidsniveau dat door de eisen gesteld wordt, betekent dit nog niet
dat er geen “blijvend risico” aanwezig is, dus de mogelijkheid dat gevaarlijke situaties kunnen ontstaan die doorgaans te wijten zijn aan
een onnadenkend of zelfs verkeerd gebruik. Om deze reden willen wij u enkele raadgevingen verstrekken over de manier waarop u zich
dient te gedragen, om ieder ongemak te vermijden:
Alvorens de automatisering voor het eerst te gebruiken, dient u zich door de installateur de oorsprong van de blijvende risico’s te
laten uitleggen en besteed u enkele minuten aan het lezen van de handleiding met instructies en waarschuwingen voor de gebruiker,
die de installateur u overhandigd heeft.
Bewaar de handleiding voor iedere toekomstige twijfel en overhandig hem aan een eventueel nieuwe eigenaar van de automatisering.
Uw automatisering is een machine die trouw uw opdrachten uitvoert. Onnadenkend en oneigenlijk gebruik kan de
automatisering gevaarlijk maken: geef de automatisering geen opdracht tot bewegen als mensen, dieren of voorwerpen in zijn
actieradius aanwezig zijn.
Kinderen: een automatiseringsinstallatie die volgens de technische normen geïnstalleerd is, garandeert een hoge mate van veiligheid.
Het is hoe dan ook goed om voorzichtig te zijn en kinderen te verbieden in de nabijheid van de automatisering te spelen en om
onvrijwillige activering ervan te vermijden. Laat de afstandsbedieningen nooit binnen het handbereik van kinderen: het is geen speelgoed!
Afwijkingen: zodra u een afwijkend gedrag van de automatisering opmerkt, neemt u de elektrische voeding naar de installatie weg en
verricht u de handmatige deblokkering. Probeer de automatisering nooit zelf te repareren maar vraag om de tussenkomst van uw
vertrouwensinstallateur: in de tussentijd kan de installatie met niet geautomatiseerde opening werken.
Onderhoud: net als iedere andere machine heeft uw automatisering periodiek onderhoud nodig zodat hij zo lang mogelijk volledig
veilig kan werken. Kom met uw installateur een onderhoudsschema met periodieke frequentie overeen. V2 adviseert een
onderhoudsschema dat om de 6 maanden uitgevoerd moet worden voor een gewoon huishoudelijk gebruik. Deze periode kan echter
wisselen, al naargelang de intensiteit van het gebruik.
Ingrepen van welke aard ook die in het kader van controles, onderhoud of reparaties uitgevoerd worden, mogen alleen door
gekwalificeerd personeel uitgevoerd worden. Ook al denkt u dat u het kunt, wijzig de installatie en de parameters voor programmering
en regeling van de automatisering niet zelf. Dit is de verantwoordelijkheid van uw installateur.
De eindtest, het periodieke onderhoud en de eventuele reparaties moeten van documenten voorzien worden door degene die deze
handelingen uitvoert en de documenten moeten door de eigenaar van de installatie bewaard worden.
Afdanken: aan het einde van de levensduur van de automatisering dient u zich ervan te verzekeren dat de ontmanteling door
gekwalificeerd personeel uitgevoerd worden en dat de materialen gerecycled of verwerkt worden volgens de plaatselijk heersende normen.
Belangrijk: als uw installatie een radiobesturing heeft die na enige tijd slechter blijkt te werken, of helemaal niet werkt, dan zou dit
eenvoudig afhankelijk kunnen zijn van het feit dat de batterij leeg is (al naargelang het type kunnen verschillende maanden tot
twee/drie jaar verstrijken). Alvorens u tot de installateur te wenden, probeert u de batterij te verwisselen met die van een andere
eventueel werkende zender: is dit de oorzaak van de storing, dan volstaat het de batterij door een van hetzelfde type te vervangen.
Bent u tevreden? Mocht u een nieuwe automatiseringsinstallatie in uw huis willen toevoegen, wendt u zich dan tot dezelfde
installateur en vraag om een product van V2spa: wij garanderen de meest geëvolueerde producten die op de markt verkrijgbaar zijn en
maximale compatibiliteit met de reeds bestaande automatiseringen.
Wij danken u voor het lezen van deze aanbevelingen en wij verzoeken u om u voor alle huidige of toekomstige vragen met vertrouwen
tot uw installateur te wenden.
DEBLOKKERING VAN
BINNENUIT
Om de automatisering van binnenuit te deblokkeren,
draait u de deblokkeerhendel S1 omlaag.
Om de automatische werking te hervatten, zet u hendel
S1 weer in de uitgangspositie.
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V2 VEGA-C 230V Handleiding

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Handleiding

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